<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-21577745</id><updated>2011-12-27T15:37:17.696+01:00</updated><category term='http://bp0.blogger.com/_jsJBwyu0pck/R9ZYT1aBsgI/AAAAAAAAACA/TNENcDOIh6E/s1600-h/SALU.jpg'/><title type='text'>SCENARI IN MOVIMENTO</title><subtitle type='html'>Per raccogliere idee e fatti</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>pfp</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758767194294267256</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>182</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21577745.post-5321176737652147246</id><published>2009-01-26T19:48:00.000+01:00</published><updated>2009-01-26T22:09:59.987+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_jsJBwyu0pck/SWuepglYTtI/AAAAAAAAAEk/JRc1-VfKIQA/s1600-h/610x.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5290496623235321554" style="WIDTH: 300px; CURSOR: hand; HEIGHT: 214px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_jsJBwyu0pck/SWuepglYTtI/AAAAAAAAAEk/JRc1-VfKIQA/s320/610x.jpg" border="0" /&gt; &lt;/a&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5290496618617031762" style="WIDTH: 247px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_jsJBwyu0pck/SWuepPYSzFI/AAAAAAAAAEU/_KOpcD3WdYk/s320/children_shoah-1.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#3366ff;"&gt;Cosa siamo diventati? Che trasformazione abbiamo subito per poter sopportare l’aggressione di un paese nei confronti di una popolazione inerme? Che livello di imbarbarimento abbiamo raggiunto se neanche lo scempio di vite umane ci smuove dal torpore intellettuale che ormai ci ha pervaso?&lt;br /&gt;Israele sta compiendo un massacro, non è nemmeno una guerra, per quanto terribile sia questa parola. Uno scontro che vede più di 1300 morti da una parte e 10 soldati morti in combattimento dall’altra non è una guerra, è un’esecuzione di massa.&lt;br /&gt;Questo non può essere tollerato. Se avviene una cosa simile e non si solleva una forte protesta dall’opinione pubblica, vuol dire che abbiamo passato un limite, un limite assai pericoloso, oltre il quale non ci tocca se vengono massacrati centinaia di bambini. A Gaza è avvenuto un massacro, sono state calpestate anche le più elementari norme civili in caso di guerra. Sono state distrutte strutture delle Nazioni Unite che hanno dimostrato una volta di più la loro inutilità, sono state usate armi vietate nell’indifferenza generale, anzi l’azione d’Israele, definito spesso come l’unica democraziadel medio oriente -facendo sorgere in tanti di noi il dubbio che forse la democrazia non è questa meraviglia che si dice in giro- viene sostenuta e giustificata. Si dice, come si fa a vivere con i razzi che ti piovono in testa. E’ vero, ma si deve analizzare la questione nella sua interezza, se no siamo un Gasparri qualsiasi. Con i famosi Quassam sono morte 3 persone dall’inizio della guerra, probabilmente perché gli sono caduti in testa, sono razzi artigianali, con un raggio d’azione limitatissimo ed una precisione praticamente inesistente. Ma è vero, non è giusto che uno stato sia bersagliato da questi razzi. Ma non è giusto neanche che una popolazione viva in un campo di concentramento lungo pochi km e largo 5, circondato da un muro, migliaia di soldati pronti a sparare e dipendente di ogni cosa dal proprio carceriere. È una situazione che la storia dell’uomo ha purtroppo già vissuto ed è molto triste che la popolazione che 70 anni fa è stata vittima di questa aberrazione umana, oggi si sia trasformata in carnefice.&lt;br /&gt;Vediamo l’aspetto politico. Israele ha intrapreso questa carneficina senza motivo, ha interrotto un periodo di tregua durato alcuni mesi, tregua rispettata da Hamas, provocando un enorme aumento della tensione in tutta l’area. Perché l’ha fatto? E soprattutto perché l’ha fatto a pochi giorni dall’insediamento di Obama? &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#3366ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_jsJBwyu0pck/SXWvMLEYkCI/AAAAAAAAAE0/GRZOQ1rM5uc/s1600-h/gaza.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5293329560708354082" style="WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 314px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_jsJBwyu0pck/SXWvMLEYkCI/AAAAAAAAAE0/GRZOQ1rM5uc/s320/gaza.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;color:#3366ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#3366ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#3366ff;"&gt;Sicuramente il nuovo presidente americano avrebbe provocato uno sconvolgimento della situazione, avrebbe potuto variare equilibri sedimentati. Facciamo un’ipotesi. Obama avvia trattative con l’Iran che ormai alle strette accetta di abbandonare Hamas, Israele avrebbe visto il proprio problema estinguersi senza alcuna violenza. Così invece chi è il vincitore? Ovviamente sul campo ha vinto Israele, e vorrei pure vedere, ma politicamente ha sicuramente perso, come ha perso anni fa in Libano a vantaggio di Hezbollah. Un massacro come quello perpetrato da Israele è il terreno di coltura del fondamentalismo islamico. Più Israele uccide e più i suoi nemici si rafforzano. Come si può fare la pace massacrando centinaia di bambini? Come si può pretendere che persone che hanno avuto un figlio ucciso vogliano ora fare la pace? Israele si è garantito con il suo comportamento anni di violenza, di attentati, di kamikaze pronti a portare il terrore nelle sue città. Con che coraggio li definiremo terroristi?&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5290496619883304514" style="WIDTH: 300px; CURSOR: hand; HEIGHT: 239px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_jsJBwyu0pck/SWuepUGMlkI/AAAAAAAAAEc/-AQQI7lBsQM/s320/gaza-children.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21577745-5321176737652147246?l=scenariinmovimento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/feeds/5321176737652147246/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21577745&amp;postID=5321176737652147246' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/5321176737652147246'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/5321176737652147246'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/2009/01/cosa-siamo-diventati-che-trasformazione.html' title=''/><author><name>pfp</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758767194294267256</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_jsJBwyu0pck/SWuepglYTtI/AAAAAAAAAEk/JRc1-VfKIQA/s72-c/610x.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21577745.post-8545420816406934139</id><published>2009-01-25T20:55:00.001+01:00</published><updated>2009-01-25T20:55:54.937+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(51, 102, 255); font-family: 'trebuchet ms'; font-size: 14px; line-height: 21px; "&gt;Berlusconi: «Anche in uno Stato il più militarizzato e poliziesco possibile, una cosa del genere può sempre capitare - ha detto il premier - . Non è che si può pensare di mettere in campo una forza tale, dovremmo avere tanti soldati quante sono le belle ragazze, credo che non ce la faremo mai»&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 14px; line-height: 21px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 14px; line-height: 21px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Quante ne deve dire prima che qualcuno reagisca?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21577745-8545420816406934139?l=scenariinmovimento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/feeds/8545420816406934139/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21577745&amp;postID=8545420816406934139' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/8545420816406934139'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/8545420816406934139'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/2009/01/berlusconi-anche-in-uno-stato-il-pi.html' title=''/><author><name>pfp</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758767194294267256</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21577745.post-6815454225984577439</id><published>2009-01-15T10:22:00.003+01:00</published><updated>2009-01-15T11:21:01.966+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-3f23e864d45c9d28" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v5.nonxt4.googlevideo.com/videoplayback?id%3D3f23e864d45c9d28%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330236048%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D5F57997AF3004745AFE315C327A2FD3F1C3D17C0.5663F49A36634A86E0EE40B8ED08BD81867FAE18%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D3f23e864d45c9d28%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DoMdUqbrF18UdoszCLeftCAmnL5s&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v5.nonxt4.googlevideo.com/videoplayback?id%3D3f23e864d45c9d28%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330236048%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D5F57997AF3004745AFE315C327A2FD3F1C3D17C0.5663F49A36634A86E0EE40B8ED08BD81867FAE18%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D3f23e864d45c9d28%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DoMdUqbrF18UdoszCLeftCAmnL5s&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 12.0px 0.0px; line-height: 18.0px; font: 12.0px Georgia; color: #28303b"&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold; "&gt;D&lt;span class="Apple-style-span"  style=" ;font-size:16px;"&gt;iscorso di Robert Kennedy, 18 marzo 1968, Università del Kansas:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" ;font-size:16px;"&gt;“Non troveremo mai un fine per la nazione né una nostra personale soddisfazione nel mero perseguimento del benessere economico, nell’ammassare senza fine beni terreni. Non possiamo misurare lo spirito nazionale sulla base dell’indice Dow-Jones, né i successi del paese sulla base del prodotto nazionale lordo (PIL). Il PIL comprende anche l’inquinamento dell’aria e la pubblicità delle sigarette, e le ambulanze per sgombrare le nostre autostrade dalle carneficine dei fine-settimana. Il PIL mette nel conto le serrature speciali per le nostre porte di casa, e le prigioni per coloro che cercano di forzarle. Comprende programmi televisivi che valorizzano la violenza per vendere prodotti violenti ai nostri bambini. Cresce con la produzione di napalm, missili e testate nucleari, comprende anche la ricerca per migliorare la disseminazione della peste bubbonica, si accresce con gli equipaggiamenti che la polizia usa per sedare le rivolte, e non fa che aumentare quando sulle loro ceneri si ricostruiscono i bassifondi popolari. Il PIL non tiene conto della salute delle nostre famiglie, della qualità della loro educazione o della gioia dei loro momenti di svago. Non comprende la bellezza della nostra poesia o la solidità dei valori familiari, l’intelligenza del nostro dibattere o l’onestà dei nostri pubblici dipendenti. Non tiene conto né della giustizia nei nostri tribunali, né dell’equità nei rapporti fra di noi. Il Pil non misura né la nostra arguzia né il nostro coraggio, né la nostra saggezza né la nostra conoscenza, né la nostra compassione né la devozione al nostro paese.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" ;font-size:16px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;Misura tutto, in breve, eccetto ciò che rende la vita veramente degna di essere vissuta. Può dirci tutto sull’America, ma non se possiamo essere orgogliosi di essere Americani.”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style=" ;font-family:georgia;font-size:16px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style=" ;font-family:georgia;font-size:16px;"&gt;Questo discorso ha più di 40 anni ed ancora oggi nessun esponente della presunta sinistra italiana ha mai pronunciato parole simili.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21577745-6815454225984577439?l=scenariinmovimento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='enclosure' type='video/mp4' href='http://www.blogger.com/video-play.mp4?contentId=3f23e864d45c9d28&amp;type=video%2Fmp4' length='0'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/feeds/6815454225984577439/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21577745&amp;postID=6815454225984577439' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/6815454225984577439'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/6815454225984577439'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/2009/01/d-iscorso-di-robert-kennedy-18-marzo.html' title=''/><author><name>pfp</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758767194294267256</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21577745.post-3524827315196636737</id><published>2008-12-13T15:14:00.001+01:00</published><updated>2008-12-13T15:19:31.537+01:00</updated><title type='text'>Il PD</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: verdana;"&gt;Quello che si vede del PD o è da buttare o da mettere in galera. Politicamente inesistente, si fa ammirare da noi orfani di un partito di sinistra moderno e credibile, solo per l'eterna e stucchevole lite D’alema-Veltroni e per la corruzione, ormai dilagante.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: verdana;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: verdana;"&gt;Sti due bisogna fermarli. questa guerra sotterranea combattuta a colpi di dichiarazioni fatte dai propri sgherri ha logorato un partito neanche nato e soprattutto esasperato i potenziali elettori.L’assoluta inconsistenza del pd e quindi di ogni forma di opposizione ha consegnato il paese a berlusconi, ma non per una legislatura, ma per un’intera dinastia, per un’era geologica, forse non ci libereremo mai di loro, sicuramente non rapidamente degli effetti dannosi sull’indole già deprimente degli italiani.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: verdana;"&gt;L’attuale maggioranza, malgrado l’inesistenza dell’opposizione e l’enorme potenza numerica in parlamento, è talmente divisa e soprattutto composta da incompetenti che non riesce a concludere nulla. Le risposte alla drammatica crisi economica mondiale si sono esaurite nella insultante social card e negli irresponsabili inviti ad acquistare del social nano. Neanche la riforma della scuola sono riusciti a fare, lasciando tutto com’era e facendo una figura meschina. Ma questo non è un successo dell’opposizione, del pd, questo è un successo delle persone che hanno protestato, prendendo anche le botte, durante questi mesi. Il pd ha abbandonato completamente il teatro politico per pensare alle lotte interne, e soprattutto al potere da amministrare, con tutto quello che questo comporta. Le intercettazioni di Firenze, il suicidio di Napoli, l’agguato a Soru sono esempi chiarissimi. &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21577745-3524827315196636737?l=scenariinmovimento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/feeds/3524827315196636737/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21577745&amp;postID=3524827315196636737' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/3524827315196636737'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/3524827315196636737'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/2008/12/il-pd.html' title='Il PD'/><author><name>pfp</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758767194294267256</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21577745.post-7053817348851740414</id><published>2008-12-08T16:47:00.003+01:00</published><updated>2008-12-08T16:53:39.679+01:00</updated><title type='text'>PROFANAZIONE</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_jsJBwyu0pck/ST1B-lDGXvI/AAAAAAAAAD0/Nf89HHdMCEo/s1600-h/afp145657360812133132_big.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 202px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_jsJBwyu0pck/ST1B-lDGXvI/AAAAAAAAAD0/Nf89HHdMCEo/s320/afp145657360812133132_big.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5277446881700896498" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_jsJBwyu0pck/ST1Br2GFOvI/AAAAAAAAADk/MRlxFAndQiA/s1600-h/afp145657360812133132_big.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 293px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_jsJBwyu0pck/ST1BsOOsM6I/AAAAAAAAADs/ehzPNogCp7Q/s400/ap145658000812133110_big.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5277446566337852322" /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Q&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: verdana;"&gt;ueste sono centinaia di tombe musulmane profanate in un cimitero francese. La notizia praticamente non esiste, è stata relegata in un trafiletto. Proviamo ad immaginare se fossero state profanate tombe cristiane. A parte il delirio dei vari Calderoli, che tuttavia è un ministro della repubblica, e Borghezio, che indignazione avrebbe pervaso il paese, quante analisi si sarebbero snocciolate attorno all'accaduto. Avremmo riparlato di scontro di civiltà, di guerra al terrorismo come inevitabile e stupidaggini simili. Il problema è più complesso e purtroppo non ce lo fanno nemmeno vedere.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21577745-7053817348851740414?l=scenariinmovimento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/feeds/7053817348851740414/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21577745&amp;postID=7053817348851740414' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/7053817348851740414'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/7053817348851740414'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/2008/12/profanazione.html' title='PROFANAZIONE'/><author><name>pfp</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758767194294267256</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_jsJBwyu0pck/ST1B-lDGXvI/AAAAAAAAAD0/Nf89HHdMCEo/s72-c/afp145657360812133132_big.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21577745.post-3070895637455609747</id><published>2008-12-07T21:22:00.003+01:00</published><updated>2008-12-07T21:35:13.017+01:00</updated><title type='text'>COMPLIMENTI</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_jsJBwyu0pck/STwy9Qd-CmI/AAAAAAAAADc/qPGquwHIEoY/s1600-h/DALAI_169.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 175px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_jsJBwyu0pck/STwy9Qd-CmI/AAAAAAAAADc/qPGquwHIEoY/s400/DALAI_169.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5277148891345455714" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;In questa fase difficile per tutti, siamo costretti a notare una volta di più, se ce ne fosse il bisogno, la nostra misera condizione. Il nostro essere governati da un cialtrone, che approfitta della pochezza  degli italiani e gioca con loro. Sale su una scala per salutare la folla in delirio, fa una corsa per dimostrare che sta in forma e poi si abbandona all'immancabile shopping. Lui si che può farlo, lo shopping. Il resto della popolazione, anche quegli idioti che stavano ad applaudirlo non possono farlo. I negozi sono deserti, e si prevede un calo dei consumi natalizi di circa un miliardo di euro: un'enormità. Lui, il presidente corridore che fa? Invita ad acquistare. Il terrore si aggira per il mondo, i governi elaborano strategie per rilanciare i consumi, per ridare fiato alla crescita investendo centinaia di miliardi e lui che fa? Ci consiglia di comprare, ma certo ci ha dato la social card? Quei coglioni che stavano ad applaudirlo se lo meritano. &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;La valutazione è ancora più impietosa se ci guardiamo intorno, anche vicino, senza arrivare a sogni di Obama, basta arrivare ad un altro populista, ma di ben altra pasta, Sarkozy. Oggi uno degli uomini più invidiati del mondo, non per il ruolo, ma per la moglie, ha incontrato il Dalai Lama, sifidando, non un paese qualunque, poco rilevante, la Finlandia tiè, no, lui ha fatto incazzare la Cina. E oggi come oggi di coraggio ce ne vuole per fare un gesto così forte contro la Cina. Prodi, quando era al governo, pur di non incontrare l'autorità tibetana è scappato per le scale antincendio, D'alema ha fatto finta di essere un cameriere, terrorizzati dall'idea di fare uno sgarbo ai cinesi. Complimenti messieur Sarkozy e non solo per la moglie.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;   &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21577745-3070895637455609747?l=scenariinmovimento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/feeds/3070895637455609747/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21577745&amp;postID=3070895637455609747' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/3070895637455609747'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/3070895637455609747'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/2008/12/complimenti.html' title='COMPLIMENTI'/><author><name>pfp</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758767194294267256</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_jsJBwyu0pck/STwy9Qd-CmI/AAAAAAAAADc/qPGquwHIEoY/s72-c/DALAI_169.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21577745.post-4930980810761020011</id><published>2008-11-22T10:40:00.002+01:00</published><updated>2008-11-22T11:08:18.553+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;SIAMO AL SICURO&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Che strano, non è stato fatto nulla, non è cambiata la legge sull'immigrazione, non sono aumentati gli organici delle forze di polizia, non sono aumentati gli stanziamenti a loro disposizione, ma anzi nettamente tagliati, i soldati nelle città si sono rivelati quello che erano fin dall'inizio, una vergognosa carnevalata, ma qualcosa è avvenuto. La gente si sente più sicura. Abbiamo superato l'emergenza sicurezza! Diminuiscono le persone che avvertono un peggioramento della sicurezza, aumentano quelle che si sentono sicure, crollano quelle che temono di subire una rapina e quelle che considerano gli immigrati un pericolo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Ma che cosa è successo? E' semplice, i telegiornali hanno smesso di parlare di sicurezza, di immigrazione, di criminalità e magicamente i nostri connazionali, dotati come si sa di un cervello particolarmente brillante, hanno immediatamente rimodulato le proprie paure, ponendo al primo posto la crisi economica. Credo che tra poco verrà cancellata anche questa dai palinsesti televisivi, dal momento che Berlusconi e Tremonti non sono assolutamente in grado di affrontarla. Forse il glorioso popolo italico tra poco si preoccuperà delle migrazioni delle rondini, un problema che sovvertirà anche i prossimi risultati elettorali.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21577745-4930980810761020011?l=scenariinmovimento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/feeds/4930980810761020011/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21577745&amp;postID=4930980810761020011' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/4930980810761020011'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/4930980810761020011'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/2008/11/siamo-al-sicuro-che-strano-non-stato.html' title=''/><author><name>pfp</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758767194294267256</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21577745.post-2049167303350787552</id><published>2008-11-21T06:12:00.004+01:00</published><updated>2008-11-21T06:43:48.600+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#000099;"&gt;IL PAESE DELLE MERAVIGLIE&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_jsJBwyu0pck/SSZIChXqptI/AAAAAAAAADM/i2ZfSLp7roA/s1600-h/00005126.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5270979622038316754" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 238px; CURSOR: hand; HEIGHT: 254px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_jsJBwyu0pck/SSZIChXqptI/AAAAAAAAADM/i2ZfSLp7roA/s400/00005126.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_jsJBwyu0pck/SSZIOx39Z8I/AAAAAAAAADU/LLyZ_kboQxw/s1600-h/0KAA75RA--140x180.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5270979832627161026" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 187px; CURSOR: hand; HEIGHT: 201px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_jsJBwyu0pck/SSZIOx39Z8I/AAAAAAAAADU/LLyZ_kboQxw/s400/0KAA75RA--140x180.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#000099;"&gt;Non c'è un paese come il nostro. Sono sicuro. Gli ultimi due episodi di una serie che potrebbe essere infinita:&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#000099;"&gt;- in uno degli innumerevoli ed inutili programmi televisivi sulla politica, un esponente del partito democratico, per chi se lo fosse dimenticato è il partito di opposizione, suggerisce ad un esponente del partito di maggioranza, tramite "pizzino", un argomento da usare contro un rappresentante di un altro partito di opposizione. A questo punto noi poveri illusi ci saremmo aspettati provvedimenti durissimi nei confronti di questo che aiuta il partito di maggioranza, magari un'espulsione, le sue dimissioni da senatore, attacchi violenti alla sua totale inadeguatezza a rispettare il mandato elettorale. Invece non è successo nulla. Silenzio totale, ormai hanno capito il metodo, stanno tutti zitti, fanno quadrato e dopo pochissimo tempo è tutto finito.&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#000099;"&gt;- Commissione di vigilanza RAI, maggioranza ed opposizione non riescono a trovare un accordo per l'elezione di un rappresentate dell'opposione alla presidenza. Dopo mesi di schermaglie sul nome di Leoluca Orlando, inviso alla maggioranza ed anche a buona parte del PD, la maggioranza elegge un membro dell'opposizione. Questa fortuna capita ad un certo Villari, sconosciuto politico che ha attraversato parecchi partiti per approdare a questo strano coso che è il partito democratico. Logica avrebbe voluto che questo signore si dimettesse immediatamente, per scoprire la provocazione della maggioranza. Ma qui arriva il genio italico, questo non si dimette. Gioca a fare il presidente, dice di voler risolvere la questione e annuncia di voler incontrare Napolitano, Fini e Schifani. Napolitano rifiuta subito, "ma chi è questo, che vò da me", gli altri due lo ricevono per 10 minuti impiegandone 9 per capire chi fosse. Interviene Veltroni risluto e determinato come sempre, con la forza che nemmeno un amministratore di condominio potrebbe impiegare, chiede le dimissioni del Villari, che a sua volta ci mette qualche minuto a capire chi fosse Veltroni. Ovviamente non si dimette. Anche Berlusconi interviene, "ormai gli hai fatto fare l'ennesima figura di merda, puoi ritirarti", ma questo resiste. Intanto maggioranza e opposizione hanno trovato l'accordo su Zavoli, il problema è come liberare la stanza da Villari che intanto si è asserragliato con una notevole scorta di viveri. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#000099;"&gt;Come può un paese così avere credibilità?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#000099;"&gt;&lt;em&gt;p.s. quello a sinistra è Latorre, l'autore del pizzino, uomo ombra di D'alema, coinvolto anche nello scandalo delle intercettazioni unipol. D'alema sarà anche tanto intelligente, ma nella scelta dei collaboratori forse è un pò carente, o forse ha bisogno questi personaggi disposti a tutto. L'altro è Villari, quello asserragliato, vediamo quanto resiste.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21577745-2049167303350787552?l=scenariinmovimento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/feeds/2049167303350787552/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21577745&amp;postID=2049167303350787552' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/2049167303350787552'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/2049167303350787552'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/2008/11/il-paese-delle-meraviglie-non-c-un.html' title=''/><author><name>pfp</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758767194294267256</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_jsJBwyu0pck/SSZIChXqptI/AAAAAAAAADM/i2ZfSLp7roA/s72-c/00005126.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21577745.post-2364262067791995479</id><published>2008-11-12T12:47:00.004+01:00</published><updated>2008-11-15T23:45:22.660+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;LA CONFESSIONE&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Cossiga continua a fare luce su gli anni più bui della repubblica, su tutti gli episodi che hanno costellato gli ultimi decenni, quelli che hanno contribuito a formare il tessuto sociale e la coscienza civili del nostro paese. Io non mi scandalizzo quando leggo le dichiarazioni di Cossiga, mi sembrano solo la conferma di quello che tanti di noi hanno sempre pensato, non ci vedo niente di nuovo, mi colpisce invece il silenzio totale delle istituzioni e delle forze politiche, quasi fossero le incontinenze verbali di un vecchio rincoglionito. Cossiga è vecchio ma non rincoglionito e queste cose gravissime purtroppo si sono ripetute tante volte nel corso degli anni. l'ultima sua dichiarazione è ancora più forte: &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;em&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;L’ideale sarebbe che di queste manifestazioni fosse vittima un passante, meglio come ho gia’ detto un vecchio, una donna o un bambino , rimanendo ferito da qualche colpo di arma da fuoco sparato dai dimostranti: basterebbe una ferita lieve, ma meglio sarebbe se fosse grave, ma senza pericolo per la vita.Io aspetterei ancora un po’, adottando straordinarie misure di protezione nei confronti delle sedi di organizzazioni di sinistra. E solo dopo che la situazione si aggravasse e colonne di studenti con militanti dei centri sociali, al canto di ”Bella ciao”, devastassero strade, negozi, infrastrutture pubbliche e aggredissero forze di polizia in tenuta ordinaria e non antisommossa e ferissero qualcuno di loro, anche uccidendendolo, farei intervenire massicciamente e pesantemente le forze dell’ordine contro i manifestanti, ma senza arrestare nessuno&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;."&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Proviamo a metterla insieme ad una foto pubblicata oggi da Repubblica relativa allo scempio avvenuto nel 2001 al g8 di Genova nel macello della Diaz&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5267742254814957266" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 275px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_jsJBwyu0pck/SRrHq8qPjtI/AAAAAAAAADE/MzB-rS-d8UM/s400/g8.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21577745-2364262067791995479?l=scenariinmovimento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/feeds/2364262067791995479/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21577745&amp;postID=2364262067791995479' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/2364262067791995479'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/2364262067791995479'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/2008/11/la-confessione-cossiga-continua-fare.html' title=''/><author><name>pfp</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758767194294267256</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_jsJBwyu0pck/SRrHq8qPjtI/AAAAAAAAADE/MzB-rS-d8UM/s72-c/g8.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21577745.post-9028555665715885927</id><published>2008-11-01T16:26:00.001+01:00</published><updated>2008-11-01T16:35:39.278+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;p color="#00396b" style="margin: 0.0px 0.0px 3.0px 0.0px; line-height: 14.0px; font: 12.0px Arial; "&gt;Questa è la testimonianza, pubblicata da Repubblica,di una professoressa presente a Piazza Navona&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; line-height: 18.0px; font: 13.0px Lucida Grande;  min-height: 16.0pxcolor:#222222;"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; line-height: 18.0px; font: 13.0px Lucida Grande; color:#222222;"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;Sono arrivata a Piazza Navona verso le 10.00. La zona era presieduta da numerosa polizia e altrettanto numerosi carabinieri, Corso Rinascimento era inaccessibile. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; line-height: 18.0px; font: 13.0px Lucida Grande;  min-height: 16.0pxcolor:#222222;"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; line-height: 18.0px; font: 13.0px Lucida Grande; color:#222222;"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;La piazza era piena di ragazzini intorno ai 15 anni. Moltissimi erano pigiati nella stradina della Corsia Agonale che sta proprio davanti a Palazzo Madama. Sembrava di essere su un autobus all'ora di punta. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; line-height: 18.0px; font: 13.0px Lucida Grande;  min-height: 16.0pxcolor:#222222;"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; line-height: 18.0px; font: 13.0px Lucida Grande; color:#222222;"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;Mi sono messa tra una panchina di marmo e un lampione, guardando il Senato; davanti a me, di lato a sinistra, il camion dei Cobas, che erano lì come annunciato. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; line-height: 18.0px; font: 13.0px Lucida Grande;  min-height: 16.0pxcolor:#222222;"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; line-height: 18.0px; font: 13.0px Lucida Grande; color:#222222;"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;Non mi piaceva l'atmosfera, gli slogan che sentivo erano privi della freschezza delle ultime manifestazioni. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; line-height: 18.0px; font: 13.0px Lucida Grande;  min-height: 16.0pxcolor:#222222;"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; line-height: 18.0px; font: 13.0px Lucida Grande; color:#222222;"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;Alla mia destra vedevo un camioncino bianco che cercava di arrivare proprio alla fine di Corsia Agonale. Sul tetto del camioncino bianco c'erano ragazzi più grandi. Non studenti medi, alcuni sui trenta. Avevano il microfono e molti di loro videocamere. Ricordo perfettamente una biondina, giovanissima, che filmava tutto. Voci rauche e dure. Occhiali a specchio. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; line-height: 18.0px; font: 13.0px Lucida Grande;  min-height: 16.0pxcolor:#222222;"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; line-height: 18.0px; font: 13.0px Lucida Grande; color:#222222;"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;Dall'altro camion qualcuno improvvisamente ha urlato che stavano caricando. Ho pensato: "La polizia" e ho cercato di calmare le ragazzine che erano intorno a me, dicendo loro di non mettersi a correre, che si sarebbero fatte male. Non mi hanno (giustamente) dato retta e mi hanno scaraventato, cadendomi addosso e in parte calpestandomi, sulla panchina. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; line-height: 18.0px; font: 13.0px Lucida Grande;  min-height: 16.0pxcolor:#222222;"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; line-height: 18.0px; font: 13.0px Lucida Grande;  min-height: 16.0pxcolor:#222222;"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; line-height: 18.0px; font: 13.0px Lucida Grande; color:#222222;"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;Liberata dai corpi che mi stavano addosso, mi sono alzata e li ho visti schizzare intorno a me: ragazzi con il viso coperto e scoperto che con cinghie e fibbie di ferro picchiavano chiunque capitasse loro a tiro. Alcuni di loro usavano i caschi. Ho visto un ragazzo a terra preso a pugni e calci da un gruppo. L'ho visto riuscire ad alzarsi e scappare con il sangue che gli colava dal viso, mentre continuavano a prenderlo a cinghiate. Tremavo come una foglia. Ho iniziato a urlare di smetterla. Vicino a me un'altra signora, mia coetanea, chiedeva chi fossero quei picchiatori. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; line-height: 18.0px; font: 13.0px Lucida Grande; color:#222222;"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;Ho urlato: "Ma dov'è la polizia? Stanno picchiando dei bambini!!". &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; line-height: 18.0px; font: 13.0px Lucida Grande;  min-height: 16.0pxcolor:#222222;"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; line-height: 18.0px; font: 13.0px Lucida Grande; color:#222222;"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;Dopo è tornata una calma strana. Me ne sarei voluta andare, ma vedendo solo sparuti adulti in quella piazza di adolescenti, non me la sentivo: se dal camioncino bianco avessero attaccato di nuovo, almeno un paio di adulti avrebbero dovuto provare a fermarli. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; line-height: 18.0px; font: 13.0px Lucida Grande;  min-height: 16.0pxcolor:#222222;"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; line-height: 18.0px; font: 13.0px Lucida Grande; color:#222222;"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;Gli aggrediti, soprattutto le ragazzine, avrebbero voluto mandarli via. Ho cercato per quello che potevo di calmarle. Avevo paura, per loro e per me: i ragazzotti del camioncino ci avrebbero massacrati. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; line-height: 18.0px; font: 13.0px Lucida Grande;  min-height: 16.0pxcolor:#222222;"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; line-height: 18.0px; font: 13.0px Lucida Grande; color:#222222;"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;Così è trascorsa un'ora. Surreale. Dal camioncino bianco venivano slogan pesanti, volgari. Mi chiedevo: "Come è possibile che restino qui, che nessuno faccia nulla?" &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; line-height: 18.0px; font: 13.0px Lucida Grande;  min-height: 16.0pxcolor:#222222;"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; line-height: 18.0px; font: 13.0px Lucida Grande; color:#222222;"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;Davanti a me un via-vai particolare: alcuni signori in giacca e cravatta, cinquantenni, uno dei quali con difficoltà di deambulazione e accompagnato da una signora elegante, in pantaloni, completo scuro, provenendo dalla sinistra della piazza, andavano dai ragazzi del camioncino e parlavano con loro. Il signore e la signora mi saranno passati davanti almeno tre volte. Poi ne sono arrivati una decina, in processione, vestiti sportivi, tra i quaranta e i cinquanta. Avevano walkie-talkie. Hanno parlato con i giovanotti del camioncino bianco e poi se ne sono andati. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin: 0.0px 0.0px 10.0px 0.0px; line-height: 18.0px; font: 13.0px Lucida Grande;  min-height: 16.0pxcolor:#222222;"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin: 0.0px 0.0px 10.0px 0.0px; line-height: 18.0px; font: 13.0px Lucida Grande; color:#222222;"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;Uno studente ferito soccorso da una prof&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; line-height: 18.0px; font: 13.0px Lucida Grande;  min-height: 16.0pxcolor:#222222;"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; line-height: 18.0px; font: 13.0px Lucida Grande; color:#222222;"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;Dopo poco è arrivata un'autombulanza vuota, dalla destra della piazza, che si è messa dietro il camioncino bianco, che piano piano è partito e, superando il camion dei Cobas, se ne è andato, seguito da una trentina di ragazzi che urlavano. Dietro di loro l'autombulanza vuota. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; line-height: 18.0px; font: 13.0px Lucida Grande;  min-height: 16.0pxcolor:#222222;"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; line-height: 18.0px; font: 13.0px Lucida Grande; color:#222222;"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;Ho pensato: "Finalmente se ne vanno, scortati". Mi sono diretta verso Corso Vittorio Emanuele per tornare a casa e ho visto arrivare un corteo. In soccorso dei picchiati di prima, ho pensato. Ho urlato: "Quei violenti se ne sono andati!!". Ma poi da lontano ho visto che non erano stati mandati via del tutto. Erano stati solo spostati dall'altro lato della piazza. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; line-height: 18.0px; font: 13.0px Lucida Grande; color:#222222;"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;Cosa è successo dopo è noto. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; line-height: 18.0px; font: 13.0px Lucida Grande;  min-height: 16.0pxcolor:#222222;"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; line-height: 18.0px; font: 13.0px Lucida Grande; color:#222222;"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;Mi chiedo: &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; line-height: 18.0px; font: 13.0px Lucida Grande; color:#222222;"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;- Come è stato possibile che in Piazza Navona, piena di ragazzini e ragazzine pacifiche, sia un camioncino pieno di bastoni e spranghe? Perché la polizia che pure aveva blindato la zona non ha controllato? &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; line-height: 18.0px; font: 13.0px Lucida Grande;  min-height: 16.0pxcolor:#222222;"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; line-height: 18.0px; font: 13.0px Lucida Grande; color:#222222;"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;- Perché le forze dell'ordine non sono intervenute mentre degli adolescenti inermi venivano picchiati da energumeni con cinghie e caschi? &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; line-height: 18.0px; font: 13.0px Lucida Grande;  min-height: 16.0pxcolor:#222222;"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; line-height: 18.0px; font: 13.0px Lucida Grande; color:#222222;"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;- Chi era il signore in giacca e cravatta con un evidente problema di deambulazione, accompagnato da signora in completo scuro, che più volte e per lungo tempo si è intrattenuto con i giovani del camioncino bianco? &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; line-height: 18.0px; font: 13.0px Lucida Grande;  min-height: 16.0pxcolor:#222222;"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; line-height: 18.0px; font: 13.0px Lucida Grande; color:#222222;"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;- Chi erano gli altri signori, vestiti sempre con giacca e cravatta, che pure hanno conversato con loro? &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; line-height: 18.0px; font: 13.0px Lucida Grande;  min-height: 16.0pxcolor:#222222;"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; line-height: 18.0px; font: 13.0px Lucida Grande; color:#222222;"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;- Chi erano i signori con i walkie-talkie? &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; line-height: 18.0px; font: 13.0px Lucida Grande;  min-height: 16.0pxcolor:#222222;"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; line-height: 18.0px; font: 13.0px Lucida Grande; color:#222222;"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;- Perché è stata mandata un'autombulanza in piazza per scortare il camioncino bianco e i giovani che stavano nelle sue immediate vicinanze, ma alla fine non è stato fatto uscire del tutto? &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; line-height: 18.0px; font: 13.0px Lucida Grande; color:#222222;"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;(1 novembre 2008)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21577745-9028555665715885927?l=scenariinmovimento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/feeds/9028555665715885927/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21577745&amp;postID=9028555665715885927' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/9028555665715885927'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/9028555665715885927'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/2008/11/questa-la-testimonianza-pubblicata-da.html' title=''/><author><name>pfp</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758767194294267256</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21577745.post-7213034349954298348</id><published>2008-10-31T20:45:00.002+01:00</published><updated>2008-10-31T20:52:08.718+01:00</updated><title type='text'>La ricostruzione di Cossiga è inattaccabile</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Forse sono rincoglionito, ma quello che è successo a piazza Navona qualche giorno fa era già accaduto altre volte. La storia è questa: c'era una volta un'allegra e pacifica manifestazione  di quindicenni felici di passeggiare per il centro di Roma, ad un certo punto arrivano i fascisti, da sempre braccio armato della polizia, che si intrufolano come scarafaggi all'interno della manifestazione e cominciano a far alzare la tensione, poi prendono mazze e bastoni che la polizia gli aveva consentito di portare in piazza addirittura con un camioncino per non farli faticare e cominciano ad aggredire i tranquilli ragazzini lì per protestare e provare l'ebbrezza della prima occupazione. A quel punto arrivano gli universitari di sinistra per cercare difendere i ragazzini e dare la giusta sveglia ai soliti coraggiosissimi fascisti, ma questo ovviamente non si può fare e puntuale arriva l'intervento della polizia. E' un copione visto decine di volte e definito perfettamente dal Presidente emerito Cossiga, che volete di più?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21577745-7213034349954298348?l=scenariinmovimento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/feeds/7213034349954298348/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21577745&amp;postID=7213034349954298348' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/7213034349954298348'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/7213034349954298348'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/2008/10/la-ricostruzione-di-cossiga.html' title='La ricostruzione di Cossiga è inattaccabile'/><author><name>pfp</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758767194294267256</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21577745.post-2367024705440895659</id><published>2008-10-25T16:23:00.007+02:00</published><updated>2008-10-31T19:02:37.626+01:00</updated><title type='text'>CHE SFACCIATO COSSIGA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_jsJBwyu0pck/SQMs4nc0ouI/AAAAAAAAAC8/MC-StzmE3wU/s1600-h/cossiga+23-10-2008.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 283px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_jsJBwyu0pck/SQMs4nc0ouI/AAAAAAAAAC8/MC-StzmE3wU/s400/cossiga+23-10-2008.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5261098140873040610" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Che cosa succederebbe in un paese normale, neanche dei più civili, di quelli in genere presi ad esempio, la Danimarca, la Svezia, no, anche uno di quelli sporchi, gli Stati Uniti ad esempio, se un ex presidente della Repubblica avesse detto quello che ha detto Francesco Cossiga? Questo delinquente ha candidamente confessato che la democrazia in Italia è pura finzione, è un'illusione di chi ci crede. Lui la democrazia l'ha sospesa, l'ha interrotta ed oggi se ne vanta, si vanta soprattutto di averlo fatto senza nessuna conseguenza e ci sbatte in faccia il suo potere e la nostra pochezza. Ci ha confessato che i movimenti, anche quelli più importanti, quelli che hanno segnato lo sviluppo del paese, sono stati  controllati per poi essere repressi o manipolati. Forse Cossiga dovremmo ringraziarlo. Ci fornisce una chiave di lettura, che tanti di noi avevano intuito devo dire, per diversi episodi, da Moro al G8. Ma sarà tutto inutile la stragrande maggioranza del paese parlerà sempre di fantapolitica e continuerà a dormire narcotizzato da calcio, veline e Berlusconi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21577745-2367024705440895659?l=scenariinmovimento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/feeds/2367024705440895659/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21577745&amp;postID=2367024705440895659' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/2367024705440895659'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/2367024705440895659'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/2008/10/blog-post.html' title='CHE SFACCIATO COSSIGA'/><author><name>pfp</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758767194294267256</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_jsJBwyu0pck/SQMs4nc0ouI/AAAAAAAAAC8/MC-StzmE3wU/s72-c/cossiga+23-10-2008.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21577745.post-3646367980848797230</id><published>2008-10-20T20:39:00.003+02:00</published><updated>2008-10-20T21:18:22.684+02:00</updated><title type='text'>SAVIANO, SBRIGATI, VAI VIA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_jsJBwyu0pck/SPzZbpBk3gI/AAAAAAAAAC0/n1dcTEv6Uac/s1600-h/JFK_Ich_bin_ein_Berliner_-_civis_Romanus_sum_color.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_jsJBwyu0pck/SPzZbpBk3gI/AAAAAAAAAC0/n1dcTEv6Uac/s400/JFK_Ich_bin_ein_Berliner_-_civis_Romanus_sum_color.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5259317533754056194" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Adesso siamo tutti Saviano. Che palle, appena c'è qualcosa ecco che scatta l'effetto Kennedy, e allora siamo tutti Saviano, siamo tutti newyorkesi, siamo tutti rumeni, siamo tutti ignoranti, visto che JFK quella famosa volta non disse siamo tutti berlinesi, ma: io sono un berlinese. Comunque a parte questo particolare, dobbiamo finirla con questa ipocrisia: Saviano fa bene ad andarsene. Che resta a fare in Italia? Il suo libro, il suo sacrificio, la sua vita sprecata a cosa serve? Si è forse aperta una nuova stagione di lotta alla mafia? Si sono varate leggi finalmente indirizzate a soffocare i patrimoni economici dei mafiosi? Si è avviato un processo radicale per restituire alla morale e all'etica il giusto valore? Ci stiamo interrogando circa i profondi ed inesplorati legami tra mafia e politica? Bravo Saviano, vai via, lascia naufragare questo paese senza speranza, non buttare pure la tua vita, non ne vale la pena. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;La storia di Saviano però ha un merito, ci avvicina al mondo islamico. No, non sono impazzito, ma quella dei casalesi verso lo scrittore, non sembra la fatwa lanciata contro Rushdie? Mi sembra che anche in questo caso la parola scritta è vista come l'elemento più pericoloso, tanto da emettere una sentenza di morte verso il suo autore. Siamo tutti fondamentalisti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21577745-3646367980848797230?l=scenariinmovimento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/feeds/3646367980848797230/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21577745&amp;postID=3646367980848797230' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/3646367980848797230'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/3646367980848797230'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/2008/10/saviano-sbrigati-vai-via.html' title='SAVIANO, SBRIGATI, VAI VIA'/><author><name>pfp</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758767194294267256</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_jsJBwyu0pck/SPzZbpBk3gI/AAAAAAAAAC0/n1dcTEv6Uac/s72-c/JFK_Ich_bin_ein_Berliner_-_civis_Romanus_sum_color.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21577745.post-5965296869237575747</id><published>2008-10-16T23:29:00.003+02:00</published><updated>2008-10-16T23:34:08.884+02:00</updated><title type='text'>SENZA PAROLE</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 15px; font: normal normal normal 13px/normal 'Lucida Grande'; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;Questo è il testo dell'ultima lettera scritta dal Prof. Adolfo Parmalina, prima di lanciarsi dal Viadotto Messina-Palermo il 2 ottobre scorso. Una testimonianza, l'ennesima, che l'Italia è un paese fallito, senza speranza.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 15px; font: normal normal normal 13px/normal 'Lucida Grande'; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 15px; font: normal normal normal 13px/normal 'Lucida Grande'; "&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;La Magistratura barcellonese/messinese vorrebbe mettermi alla gogna vorrebbe umiliarmi, delegittimarmi, mi sta dando la caccia perché ho osato fare il mio dovere di cittadino denunciando il malaffare, la mafia, le connivenze, le coperture e le complicità di rappresentanti dello Stato corrotti e deviati. Non posso consentire a questi soggetti di offendere la mia dignità di uomo, di padre, di marito di servitore dello Stato e docente universitario. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 15px; font: normal normal normal 13px/normal 'Lucida Grande'; min-height: 16px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 15px; font: normal normal normal 13px/normal 'Lucida Grande'; "&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;Non posso consentire a questi soggetti di farsi gioco di me e di sporcare la mia immagine, non posso consentire che il mio nome appaia sul giornale alla stessa stregua di quello di un delinquente. Hanno deciso di schiacciarmi, di annientarmi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 15px; font: normal normal normal 13px/normal 'Lucida Grande'; "&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;Non glielo consentirò, rivendico con forza la mia storia, il mio coraggio e la mia indipendenza. Sono un uomo libero che in maniera determinata si sottare al massacro ed agli agguati che il sistema sopraindicato vorrebbe tendergli.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 15px; font: normal normal normal 13px/normal 'Lucida Grande'; min-height: 16px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 15px; font: normal normal normal 13px/normal 'Lucida Grande'; "&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;Chiedete all'Avv.to Mariella Cicero le ragioni del mio gesto, il dramma che ho vissuto nelle ultime settimane, chiedetelo al senatore Beppe Lumia chiedetelo al Maggiore Cristaldi, chiedetelo all'Avv.to Fabio Repici, chiedetelo a mio fratello Biagio. Loro hanno tutti gli elementi e tutti i documenti necessari per farvi conoscere questa storia: la genesi, le cause, gli accadimenti e le ritorsioni che sto subendo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 15px; font: normal normal normal 13px/normal 'Lucida Grande'; min-height: 16px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 15px; font: normal normal normal 13px/normal 'Lucida Grande'; "&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;Mi hanno tolto la serenità, la pace, la tranquillità, la forza fisica e mentale. Mi hanno tolto la gioia di vivere. Non riesco a pensare ad altro. Chiedo perdono a tutti per un gesto che non avrei pensato mai di dover compiere. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 15px; font: normal normal normal 13px/normal 'Lucida Grande'; min-height: 16px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 15px; font: normal normal normal 13px/normal 'Lucida Grande'; "&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;Ai miei amati figli Gilda e Basilio, Gilduzza e Basy, luce ed orgoglio della mia vita, raccomando di essere uniti, forti, di non lasciarsi travolgere dai fatti negativi di non sconfortarsi, di studiare, di qualificarsi, di non arrendersi mai, di non essere troppo idealisti, di perdonarmi e di capire il mio stato d'animo: Vi guiderò con il pensiero, con tanto amore, pregherò per voi, gioirò e soffrirò con voi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 15px; font: normal normal normal 13px/normal 'Lucida Grande'; min-height: 16px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 15px; font: normal normal normal 13px/normal 'Lucida Grande'; min-height: 16px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 15px; font: normal normal normal 13px/normal 'Lucida Grande'; min-height: 16px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 15px; font: normal normal normal 13px/normal 'Lucida Grande'; min-height: 16px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 15px; font: normal normal normal 13px/normal 'Lucida Grande'; "&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;Alla mia amatissima compagna di vita, alla mia Cettina, donna forte, coraggiosa, dolce, bella e comprensiva: ti chiedo di fare uno sforzo in più, di non piangere, di essere ancora più forte e di guidare i ns figli ancora con più amore, di essere più buona e più tenace di quanto non lo sia stato io. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 15px; font: normal normal normal 13px/normal 'Lucida Grande'; min-height: 16px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 15px; font: normal normal normal 13px/normal 'Lucida Grande'; "&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;Ai miei fratelli, Biagio ed Emilio, chiedo di volersi sempre bene, di non dimenticarsi di me: vi ho voluto sempre bene, vi chiedo di assistere con cura e amore i ns genitori che ne hanno tanto bisogno. Alla mia bella mamma ed al mio straordinario papà: vi voglio tanto bene, vi mando un abbraccio forte, vi porto sempre nel mio cuore, siete una forza della natura, mi avete dato tanto di più di quanto meritavo. A tutti i miei parenti, ai miei cognati, ai miei zii, ai miei cugini, ai miei nipoti, a mia suocera: vi chiedo di stare vicini a Gilda, a Basilio ed a Cettina. Vi chiedo di sorreggerli. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 15px; font: normal normal normal 13px/normal 'Lucida Grande'; min-height: 16px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 15px; font: normal normal normal 13px/normal 'Lucida Grande'; "&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;Ai miei amici sarò sempre grato per la loro vicinanza, per il loro affetto, per aver trascorso tante ore felici e spensierate. Alla mia università, ai miei studenti, ai miei collaboratori ed alle mie collaboratrici sarò sempre grato per la cura e la pazienza manifestatemi ogni giorno. Grazie. Quella era 1° mia vita. Ho trascorso 30 anni bellissimi dentro l'università innamorato ed entusiasta della mia attività di docente universitario e di ricercatore.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 15px; font: normal normal normal 13px/normal 'Lucida Grande'; "&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;I progetti di ricerca, la ricerca del nuovo, erano la mia vita. Quanti giovani studenti ho condotto alla laurea. Quanti bei ricordi. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 15px; font: normal normal normal 13px/normal 'Lucida Grande'; min-height: 16px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 15px; font: normal normal normal 13px/normal 'Lucida Grande'; "&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;Ora un clan mi ha voluto togliere le cose più belle: la felicità, la gioia di vivere, la mia famiglia, la voglia di fare, la forza per guardare avanti. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 15px; font: normal normal normal 13px/normal 'Lucida Grande'; min-height: 16px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 15px; font: normal normal normal 13px/normal 'Lucida Grande'; "&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;Mi sento un uomo finito, distrutto. Vi prego di ricordarmi con un sorriso, con una preghiera, con un gesto di affetto, con un fiore. Se a qualcuno ho fatto del male chiedo umilmente di volermi perdonare. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 15px; font: normal normal normal 13px/normal 'Lucida Grande'; min-height: 16px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 15px; font: normal normal normal 13px/normal 'Lucida Grande'; "&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;Ho avuto tanto dalla vita. Poi, a 50 anni, ho perso la serenità per scelta di una magistratura che ha deciso di gambizzarmi moralmente. Questo sistema l'ho combattuto in tutte le sedi istituzionali. Ora sono esausto, non ho più energie per farlo e me ne vado in silenzio. Alcuni dovranno avere qualche rimorso, evidentemente il rimorso di aver ingannato un uomo che ha creduto ciecamente, sbagliando, nelle istituzioni. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 15px; font: normal normal normal 13px/normal 'Lucida Grande'; min-height: 16px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 15px; font: normal normal normal 13px/normal 'Lucida Grande'; "&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;Un abbraccio forte, forte da un uomo che fino ad alcuni mesi addietro sorrideva alla vita.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 15px; font: normal normal normal 12px/normal 'Trebuchet MS'; "&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;(15 ottobre 2008)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21577745-5965296869237575747?l=scenariinmovimento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/feeds/5965296869237575747/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21577745&amp;postID=5965296869237575747' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/5965296869237575747'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/5965296869237575747'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/2008/10/senza-parole.html' title='SENZA PAROLE'/><author><name>pfp</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758767194294267256</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21577745.post-8104989415112975396</id><published>2008-10-16T21:17:00.004+02:00</published><updated>2008-10-16T23:25:27.977+02:00</updated><title type='text'>LEOLUCA RICOMPATTA</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;Certe cose sfuggono. Abbiamo l'opposizione più flaccida mai registrata nella storia repubblicana. E' capace di indire una manifestazione con 4 mesi d'anticipo per poi svuotarla di significati 10 giorni prima, con stanche discussioni se è bene farla o no...per il bene del paese. E' capace di criticare l'ennesimo scempio di risorse e dignità pubbliche per salvare (....) l'Alitalia, per poi impegnarsi a far trovare un punto d'intesa, sempre per il bene del paese per carità. E' capace di litigare su tutto pur non avendo niente in mano, nè un'idea nè il potere. L'unica cosa che fa ricompattare questo circo è l'elezione di Leoluca Orlando alla Commissione di vigilanza sulla RAI. Che tristezza.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21577745-8104989415112975396?l=scenariinmovimento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/feeds/8104989415112975396/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21577745&amp;postID=8104989415112975396' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/8104989415112975396'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/8104989415112975396'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/2008/10/leoluca-ricompatta.html' title='LEOLUCA RICOMPATTA'/><author><name>pfp</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758767194294267256</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21577745.post-6030660170778126983</id><published>2008-10-15T19:33:00.003+02:00</published><updated>2008-10-15T19:40:41.124+02:00</updated><title type='text'>IL NOBEL A PAUL KRUGMAN</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;Paul Krugman ha vinto il Nobel per l'economia. Liberal, severissimo critico dell'Amministrazione Bush, è stato tra i primi ad avvertire che la situazione dell'economia americana era grave, che sarebbe esplsa la bolla immobiliare e che la deregulation selvaggia avrebbe portato solo guai. Ha avuto ragione su tutto e per questo ha vinto il Nobel. Ho però una curiosità: hanno premiato Krugman, in passato Stiglitz, personaggi fortemente critici con il pensiero unico dominate, oggi in forte crisi. Mi sembra il gioco della doppia morale assai diffuso in Italia, da un lato elogiamo certe idee, dall'altro ci comportiamo in modo diametralmente opposto. Comunque Krugman è un grande.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21577745-6030660170778126983?l=scenariinmovimento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/feeds/6030660170778126983/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21577745&amp;postID=6030660170778126983' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/6030660170778126983'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/6030660170778126983'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/2008/10/il-nobel-paul-krugman.html' title='IL NOBEL A PAUL KRUGMAN'/><author><name>pfp</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758767194294267256</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21577745.post-4266744980007366493</id><published>2008-10-12T11:04:00.001+02:00</published><updated>2008-10-15T19:45:55.955+02:00</updated><title type='text'>Tutti al Bagaglino</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span"   style="  ;font-family:Arial;font-size:13px;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;word-wrap: break-word; -webkit-nbsp-mode: space; -webkit-line-break: after-white-space; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Qualche giorno fa Berlusconi ha consigliato di non vendere le azioni, resistere per almeno 2 anni...poi ha consigliato di acquistare, è il momento buono per comprare azioni mediaset.......l'altro ieri invece ha ipotizzzato addirittura la chiusura delle borse....se il nostro fosse un paese serio e lui un leader credibile sarebbe successo il finimondo, invece non è successo nulla, tanto che lui ha potuto tranquillamente fare la riunione del consiglio dei ministri al ....bagaglino.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21577745-4266744980007366493?l=scenariinmovimento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/feeds/4266744980007366493/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21577745&amp;postID=4266744980007366493' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/4266744980007366493'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/4266744980007366493'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/2008/10/tutti-al-bagaglino.html' title='Tutti al Bagaglino'/><author><name>pfp</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758767194294267256</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21577745.post-7096632966500797516</id><published>2008-10-11T17:42:00.003+02:00</published><updated>2008-10-11T17:47:33.019+02:00</updated><title type='text'>Contrordine</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color: rgb(0, 0, 153);  font-family:verdana;"&gt;G&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);  "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;ià mi sembrava assurdo annunciare a maggio una manifestazione che si terrà il 25 ottobre, ma questo sarebbe niente. Enrico Morando, il consigliere economico di Veltroni....., ha detto che la manifestazione non sarà antigovernativa, sapete in un momento come questo......&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Questi devono essere tutti impazziti. Hanno puntato tutto il loro essere opposizione su questa benedetta manifestazione di cui sono mesi che se ne parla, in qualche scantinato, e oggi ci dicono che non è antigovernativa. Ma fateci la cortesia, restate a casa, non la fate sta cazzata.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21577745-7096632966500797516?l=scenariinmovimento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/feeds/7096632966500797516/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21577745&amp;postID=7096632966500797516' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/7096632966500797516'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/7096632966500797516'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/2008/10/contrordine.html' title='Contrordine'/><author><name>pfp</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758767194294267256</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21577745.post-5570303146679672128</id><published>2008-10-10T16:46:00.003+02:00</published><updated>2008-10-10T17:01:22.790+02:00</updated><title type='text'>L'INCAPACITA' DELLA SINISTRA</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: verdana;"&gt;La sinistra italiana è talmente sfilacciata e confusa, da non riuscire ad approfittare di questo momento di forte debolezza della destra. La crisi economica mondiale ha reso evidente il marcio del sistema, ha dimostrato che non esiste nessuna mano invisibile, se non quella che li sta strangolando, ha fatto vedere che di individualismo, di libero mercato, di privatizzazioni si muore, sbattendo in faccia al mondo che questo modello di sviluppo è sbagliato. La sinistra non riesce a puntare l'indice verso queste criticità, non riesce a renderle evidenti da un punto di vista politico. Non parlo di una ricerca di consensi, di voti -tanto quelli non verrebbero comunque, sarebbe troppo complicato il discorso- ma di proposte, di idee, di strategie nuove. Questa incapacità dimostra che ci siamo fermati a 30 anni fa e non siamo riusciti ad andare avanti. Siamo rimasti alla mummia di Lenin, ma il mondo è andato avanti ed è crollato, senza che la sinistra sia riuscita ad avanzare alternative convincenti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21577745-5570303146679672128?l=scenariinmovimento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/feeds/5570303146679672128/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21577745&amp;postID=5570303146679672128' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/5570303146679672128'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/5570303146679672128'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/2008/10/lincapacita-della-sinistra.html' title='L&apos;INCAPACITA&apos; DELLA SINISTRA'/><author><name>pfp</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758767194294267256</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21577745.post-6112555259499488282</id><published>2008-10-08T10:17:00.004+02:00</published><updated>2008-10-10T17:02:27.182+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span"  style=" ;font-family:Arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;I&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" ;font-family:Arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;l &lt;/span&gt;mondo sta venendo giù e noi stiamo con l'isola dei famosi, dove non  c'è uno che sa quando è crollato il muro di Berlino, forse la data del crollo del mondo come lo conoscono loro se la ricorderanno meglio&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21577745-6112555259499488282?l=scenariinmovimento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/feeds/6112555259499488282/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21577745&amp;postID=6112555259499488282' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/6112555259499488282'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/6112555259499488282'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/2008/10/i-l-mondo-sta-crollando-e-noi-stiamo.html' title=''/><author><name>pfp</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758767194294267256</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21577745.post-727277494454656624</id><published>2008-10-07T19:59:00.004+02:00</published><updated>2008-10-07T20:08:22.615+02:00</updated><title type='text'>LA MEDIA</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;La Palin ha successo perchè è un'americana media, è mediamente ignorante, è mediamente guerrafondaia, è mediamente disonesta, è mediamente incoerente, si è mediamente approfittata del suo ruolo . Gli americani medi preferiscono una che ha dovuto elemosinare una laurea in un'Università sconosciuta dopo essere stata scartata da tutte quelle serie piuttosto che Obama che ha insegnato legge all'Università di Chicago. Non parliamo degli italiani per carità di patria.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21577745-727277494454656624?l=scenariinmovimento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/feeds/727277494454656624/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21577745&amp;postID=727277494454656624' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/727277494454656624'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/727277494454656624'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/2008/10/la-media.html' title='LA MEDIA'/><author><name>pfp</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758767194294267256</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21577745.post-3283192595880100550</id><published>2008-10-07T19:56:00.001+02:00</published><updated>2008-10-07T19:58:14.281+02:00</updated><title type='text'>ASPETTIAMO</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Oggi pure gli australiani hanno detto che in Afghanistan la guerra non si vince, vedrai che prima o poi uscirà fuori qualcuno che, finalmente, dirà che in Afghanistan non ci si doveva proprio andare&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21577745-3283192595880100550?l=scenariinmovimento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/feeds/3283192595880100550/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21577745&amp;postID=3283192595880100550' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/3283192595880100550'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/3283192595880100550'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/2008/10/aspettiamo.html' title='ASPETTIAMO'/><author><name>pfp</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758767194294267256</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21577745.post-6464791252740295082</id><published>2008-10-07T00:06:00.002+02:00</published><updated>2008-10-07T00:11:02.637+02:00</updated><title type='text'>CHI LO CAPISCE?</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Io Veltroni proprio non lo capisco.Questione ALITALIA. Ha criticato, giustamente, l'indecente piano del governo per distruggere la compagnia, socializzare le perdite e privatizzare i profitti; poi però si impegna per trovare un'intesa, invita Colaninno ed Epifani a Casa, gli offre il caffè e li mette d'accordo, e vuole pure che gli si dica bravo.....Che ha ottenuto con questo caffè? E' riuscito a far andare in porto un piano che riteneva sbagliato ed ha dato lustro ad un governo a cui dovrebbe fare opposizione, ma qui siamo nel mondo a testa in giù e quindi va tutto bene.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21577745-6464791252740295082?l=scenariinmovimento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/feeds/6464791252740295082/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21577745&amp;postID=6464791252740295082' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/6464791252740295082'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/6464791252740295082'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/2008/10/chi-lo-capisce.html' title='CHI LO CAPISCE?'/><author><name>pfp</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758767194294267256</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21577745.post-611656324414594058</id><published>2008-10-05T20:26:00.002+02:00</published><updated>2008-10-05T20:38:32.772+02:00</updated><title type='text'>COMANDANTE GB: "IN AFGHANISTAN NON POSSIAMO VINCERE"</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span"   style="color: rgb(34, 34, 34);   line-height: 18px; font-family:'Lucida Grande';font-size:13px;"&gt;&lt;h2  style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; display: block;  line-height: 18px; font-size:13px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;Londra, 13:31&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;&lt;p style="padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; display: block; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;La guerra contro i Talebani non puo' essere vinta. La doccia fredda sulle speranze di normalizzazione dell'Afghanistan vengono dal comandante delle forze britanniche nel Paese che, in un'intervista all'edizione domenicale del 'Times' avverte l'opinione pubblica che non bisogna aspettarsi una "decisiva vittoria militare", ma prepararsi a un accordo con i fondamentalisti islamici cacciati dall'invasione alleata nel dicembre 2001. Le sconfortanti dichiarazioni del generale di brigata Mark Carleton-Smith vengono all'indomani della fuga di notizie su un memorandum in cui un diplomatico francese descriveva la disillusione di Sir Sherard Cowper-Coles, ambasciatore di sua Maesta' a Kabul. Con il diplomatico francese Cowper-Coles avrebbe criticato la strategia attuale come "condannata al fallimento".&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21577745-611656324414594058?l=scenariinmovimento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/feeds/611656324414594058/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21577745&amp;postID=611656324414594058' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/611656324414594058'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/611656324414594058'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/2008/10/comandante-gb-in-afghanistan-non.html' title='COMANDANTE GB: &quot;IN AFGHANISTAN NON POSSIAMO VINCERE&quot;'/><author><name>pfp</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758767194294267256</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21577745.post-5112526408796037072</id><published>2008-09-19T19:14:00.002+02:00</published><updated>2008-09-19T21:26:58.310+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;IL MONDO A TESTA IN GIU'&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Forse aveva ragione Galeano, il mondo è a testa in giù, sicuramente a testa in giù c’è l’Italia. Ho sempre paura quando si avvicinano date importanti per la storia del nostro paese, perché è in quei momenti che siamo costretti ad ascoltare le cose più assurde. Ogni 25 aprile temo per le dichiarazioni sulla liberazione, così come ogni 8 settembre per le cazzate sul senso di nazione. Puntualmente lo scorso 8 settembre abbiamo dovuto prendere atto innanzitutto che La russa è ministro della difesa, e già questo basterebbe, ma abbiamo dovuto assistere a l’ennesimo scempio del già disastrato sentimento nazionale. Quello che imita Fiorello ha tenuto un discorso a Porta San Paolo, luogo simbolo della resistenza romana, raro momento di eroismo di militari e popolo, uniti per resistere all’invasore tedesco, prima che il re cialtrone fuggisse da Roma e si vendesse la capitale per un misero salvacondotto per lui e la sua ridicola corte. L’imitatore di Fiorello proprio lì, ha avuto il coraggio di dire che anche chi ha combattuto per la Repubblica Sociale di Salò ha difeso la patria. Solo un malato di mente potrebbe dire una cosa del genere, dal momento che la RSI era alleata con la Germania, quindi delle due l’una, o La Russa è pazzo, o considera gli anglo americani come invasori e allora si aprirebbe un interessante dibattito. In quell’occasione, fose solo in quella, tutti sono d’accordo nel considerare i tedeschi gli invasori e gli angloamericani come i liberatori. L’Italia quindi si trova un ministro della difesa che nell’anniversario di una delle pagine più buie per la popolazione italiana per colpa dell’invasore tedesco, elogia chi combatteva a fianco di quell’invasore. L’ha detta tanto grossa che è stato sputtanato nel giro di 10 minuti da Napolitano che ha ricordato che non tutti i combattenti sono uguali. Ma figuriamoci se l’imitatore di Fiorello si è accorto di essere stato rampognato. La disgraziata uscita di La russa arriva subito dopo la dichiarazione di Alemanno sul fascismo, secondo il sindaco di Roma – ancora non mi sono abituato – le leggi razziali del 38 sono il male assoluto mentre il fascismo no. Allora, prima di tutto mi piacerebbe che sti fascisti ci spiegassero una buona volta la categoria del “male assoluto” così sapremo regolarci, dal momento che ogni tanto la tirano fuori, poi mi piacerebbe chiedere a questo signore, chi l’ha fatto questo male assoluto, mica sono piovute dal cielo le leggi razziali. Quelle leggi sono state fatte da un regime che subito dopo la presa del potere, per colpa del solito re cialtrone, ha cancellato l’opposizione, sia da un punto di vista politico che fisico – Matteotti-  ha cancellato le istituzioni parlamentari e concentrato il potere nelle mani di Mussolini. È inutile ricordare l’apporto delle forze fasciste nella repressione e nella cattura degli ebrei poi deportati, il campo di concentramento della Risiera di S.Saba o il loro ruolo nell’eccidio delle Fosse Ardeatine solo per citare pochi esempi.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Purtroppo lo scontro tra ignoranti è proseguito, non tanto per fare chiarezza su uno dei più tristi periodi della storia italiana, o per un sano confronto tra tesi storiche diverse, no, qui si stanno giocando le leadership. Il fascista e il moderato, quello che vuole subentrare a Berlusconi e quello che invece vuole essere il capo della destra. Alemanno, invece di pensare a Roma, che non è proprio semplice da amministrare, si lancia in pericolosissime analisi, incosciente di mostrarsi sempre più ignorante e ridicolo. Qualche giorno fa si dichiarava d’accordo con Fini, poi c’ha ripensato e ha dichiarato: “Io sono antfascista ma anche anticomunista e ci tengo che insieme all’antifascismo venga messo nella Costituzione pure l’anticomunismo”. Che gli vuoi dire a uno così? Uno che salta 20 anni terribili per l’Italia e gli Italiani, chi glielo dice che il comunismo in Italia non c’è mai stato e non si capiscce perchè si dovrebbe inserire una cosa del genere nella Costituzione. Allora perchè non inserire che siamo contro i vichinghi, il cheese cake ed il colore arancione?  Questi sono talemnte ignoranti che è difficile avviare un rapporto di interazione.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Io capisco l’ignoranza, il non aver neanche aperto un libro, ma perché allora ci si lancia in queste disquisizioni storiche con il rischio di dire fesserie? Purtroppo conosco la risposta, questi signori hanno la certezza che gli italiani non si accorgono di niente, soprattutto ora che è iniziato il campionato di calcio. &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Ha ragione Galeano, il mondo è a testa in giù.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21577745-5112526408796037072?l=scenariinmovimento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/feeds/5112526408796037072/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21577745&amp;postID=5112526408796037072' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/5112526408796037072'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/5112526408796037072'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/2008/09/il-mondo-testa-in-giu-forse-aveva.html' title=''/><author><name>pfp</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758767194294267256</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21577745.post-1564264570364501308</id><published>2008-09-01T21:15:00.004+02:00</published><updated>2008-09-04T01:12:33.670+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_jsJBwyu0pck/SLxBZqUT78I/AAAAAAAAACs/x48RB4Z2d-c/s1600-h/terbinladen.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_jsJBwyu0pck/SLxBZqUT78I/AAAAAAAAACs/x48RB4Z2d-c/s400/terbinladen.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5241135975464431554" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;MURDER OF U.S. NATIONALS OUTSIDE THE UNITED STATES; CONSPIRACY TO MURDER U.S. NATIONALS OUTSIDE THE UNITED STATES; ATTACK ON A FEDERAL FACILITY RESULTING IN DEATH&lt;br /&gt;USAMA BIN LADEN&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;￼￼&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aliases:  Usama Bin Muhammad Bin Ladin, Shaykh Usama Bin Ladin, The Prince, The Emir, Abu Abdallah, Mujahid Shaykh, Hajj, The Director&lt;br /&gt;DESCRIPTION&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Date of Birth Used:   1957 Hair:  Brown&lt;br /&gt;Place of Birth:  Saudi Arabia Eyes:  Brown&lt;br /&gt;Height:  6'4" to 6'6" Sex:  Male&lt;br /&gt;Weight:  Approximately 160 pounds Complexion:  Olive&lt;br /&gt;Build:  Thin Citizenship:  Saudi Arabian&lt;br /&gt;Language:  Arabic (probably Pashtu)&lt;br /&gt;Scars and Marks:  None known&lt;br /&gt;Remarks:  Bin Laden is left-handed and walks with a cane.&lt;br /&gt;CAUTION&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Usama Bin Laden is wanted in connection with the August 7, 1998, bombings of the United States Embassies in Dar es Salaam, Tanzania, and Nairobi, Kenya. These attacks killed over 200 people. In addition, Bin Laden is a suspect in other terrorist attacks throughout the world.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;REWARD&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;The Rewards For Justice Program, United States Department of State, is offering a reward of up to $25 million for information leading directly to the apprehension or conviction of Usama Bin Laden. An additional $2 million is being offered through a program developed and funded by the Airline Pilots Association and the Air Transport Association.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SHOULD BE CONSIDERED ARMED AND DANGEROUS&lt;br /&gt;IF YOU HAVE ANY INFORMATION CONCERNING THIS PERSON, PLEASE CONTACT YOUR LOCAL FBI OFFICE OR THE NEAREST AMERICAN EMBASSY OR CONSULATE.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho letto questa scheda senza attenzione, così, tanto per fare, ero colpito soprattutto dal fatto che in America stanno ancora al far west, ai cowboy, allo sceriffo con la stella che vuole il ricercato vivo o morto. La mia era una lettura distratta, ma poi ho notato qualcosa di strano, torno indietro di qualche riga e leggo che Bin Laden è ricercato per gli attentati del 1998. Ma come, tutto il mondo lo sta cercando, abbiamo fatto guerre, ucciso centinaia di migliaia di persone, sconvolto paesi, perché Bin Laden ha organizzato l’11 settembre e ora scopro che l’FBI  lo cerca solo per gli attentati di 10 anni fa. Bin Laden è stato usato per creare il male assoluto, la sua faccia ha bombardato il mondo, quasi più dei b52, è entrato in ogni casa rappresentando il nemico, colui che ha causato l’attacco al cuore della democrazia. La guerra al terrorismo, come la chiamano in modo del tutto inappropriato, l’abbiamo fatta per lui, la NATO per la prima volta ha attivato l’articolo 5 del trattato, l’UE si è spaccata quasi in modo irreversibile, tutto per Bin Laden e l’11 settembre. Invece è tutto finto, non ci sono le prove e quindi lo ricercano vivo o morto per altri attentati. Ovviamente la potenza devastante dei mezzi di informazione ha inculcato nelle menti dell’opinione pubblica mondiale, figuriamoci in quelle degli italiani,  la storiella di Bin Laden che da dentro una grotta a Tora Bora ha mandato a puttane il più grande apparato di difesa e intelligence del mondo per poi scappare a bordo di una motocicletta guidata dal mullah Omar, che è senza un occhio. Le vere armi del nostro tempo sono le parabole. Ma se avesse ragione l'FBI?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21577745-1564264570364501308?l=scenariinmovimento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/feeds/1564264570364501308/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21577745&amp;postID=1564264570364501308' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/1564264570364501308'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/1564264570364501308'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/2008/09/murder-of-u.html' title=''/><author><name>pfp</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758767194294267256</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_jsJBwyu0pck/SLxBZqUT78I/AAAAAAAAACs/x48RB4Z2d-c/s72-c/terbinladen.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21577745.post-1351130858271045081</id><published>2008-07-23T23:40:00.003+02:00</published><updated>2008-07-23T23:49:23.128+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Gianni Alemanno, sindaco di Roma (....) in visita al museo della Resistenza di Via Tasso: "Spesso si pretende di escludere la destra da riferimenti alla resistenza. Non è così, la destra ha avuto, soprattutto sul versante monarchico e repubblicano, grandi radici nella resistenza. La resistenza va dall'estrema destra all'estrema sinistra perchè di fronte alla minaccia dell'invasione del paese tutta la realtà nazionale si è unita".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io da sempre sono convinto che l'ignoranza sia una delle caratteristiche principali della destra e dei suoi sostenitori, ma non avrei mai neanche immaginato di dover leggere certe cose. Siamo al delirio, il bello è che abbiamo appena cominciato, saranno 5 anni  lunghissimi. &lt;br /&gt;Vorrei ancora un volta ringraziare il lungimirante Veltroni e il coraggioso Rutelli.&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21577745-1351130858271045081?l=scenariinmovimento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/feeds/1351130858271045081/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21577745&amp;postID=1351130858271045081' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/1351130858271045081'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/1351130858271045081'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/2008/07/gianni-alemanno-sindaco-di-roma.html' title=''/><author><name>pfp</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758767194294267256</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21577745.post-6542458785037126804</id><published>2008-07-09T21:38:00.001+02:00</published><updated>2008-07-10T15:36:55.112+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>   	&lt;meta equiv="CONTENT-TYPE" content="text/html; charset=utf-8"&gt;&lt;title&gt;&lt;/title&gt;&lt;meta name="GENERATOR" content="OpenOffice.org 2.0  (Linux)"&gt;&lt;meta name="CREATED" content="20080709;17301600"&gt;&lt;meta name="CHANGED" content="16010102;0"&gt; 	 	 	 	 	&lt;style type="text/css"&gt; 	&lt;!-- 		@page { size: 21cm 29.7cm; margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 	--&gt; 	&lt;/style&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" lang="it-IT"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Ieri si è svolta la manifestazione indetta da Di Pietro per tentare di frenare questa pericolosissima china verso cui Berlusconi ha spinto l'Italia. Deve avere veramente paura questa volta. Non ha guardato in faccia nessuno, ha messo subito a lavorare i suoi servi affinchè elaborassero la via migliore per schivare l'inevitabile condanna. È arrivato a proporre e a far approvare, ovviamente, la famosa norma blocca processi, alla faccia della sicurezza con cui ha raggirato per l'ennesima volta questo schifosissimo popolo. Ma non è bastato, vuole l'immunità. Ed ecco allora il ministro Alfano che si immola dando il suo nome all'ennesima vergogna berlusconiana. Torniamo alla manifestazione. Oggi i giornali, con vari tagli, attaccano l'evento. Sono tutti scandalizzati per gli intollerabili attacchi al papa, a Napolitano e al Pd. Ma anche per le volgarità sulla Carfagna. Chissà dov'erano queste anime pie quando i leghisti hanno offeso in ogni modo possibile le istituzioni, la bandiera ed il presidente della repubblica, forse con qualche attricetta  per organizzarsi la serata, come le intercettazioni passate ci hanno purtroppo costretto a sentire. Questi esponenti del Pd che se ne vanno indignati per le volgarità della piazza. Hanno idea questi cialtroni che quella piazza è frutto della loro incapacità, che se siamo arrivati a questo squallido punto è colpa loro che non sono stati capaci  di imbrigliare politicamente  Berlusconi, ma solo farci accordi in grado di tenere lui fuori dai guai e a macinare soldi e loro a gestire il potere. Quella piazza, cari signori, l'avete ridotta voi così e adesso voi dovete recuperarla sia da un punto di vista elettorale, perchè non so chi avrebbe il coraggio di votare Pd ad eventuali -chissà se ci farà votare ancora- elezioni, che da un punto di vista culturale. La crisi di rappresentanza è forte. Non c'è un partito moderno, in grado di rappresentare le istanze progressiste presenti nella società italiana, attento     alle nuove questioni che la gente deve affrontare e in grado di proporre una politica che guardi al futuro. Non c'è neanche una forza di sinistra, anche massimalista, rigida, antiquata, ma almeno credibile. Non ce l'abbiamo. Non vorremmo considerare credibili Giordano, Cento e gli altri, per favore abbiamo già dato. E quindi non rimane che la piazza, quella piazza che tanto ha scandalizzato. Ma doveva essere quella piazza a scandalizzare o forse quello che sta facendo Berlusconi, il suo modo di scardinare il sistema istituzionale, di bloccare processi per reati gravi e infami pur di bloccare il suo. Non dovrebbe colpire di più il modo in cui calpesta il parlamento, ridotto ormai ad una assemblea condominiale, in cui Fini non è neanche l'amministratore, che non 4 battute innocue  rispetto alle volgarità che ci piovono addosso dalle sue televisioni. Basta con questi falsi moralisti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt; &lt;span lang="it-IT"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;La politica ha perso il controllo della situazione e quindi abbiamo da una parte Berlusconi e i suoi bravi capaci di fare e dire di tutto, dall'altra il vuoto assoluto. Veltroni è scomparso, incapace di fare un'opposizione credibile e seria di fronte alle nefandezze più gravi che l'età repubblicana ha visto. Si deve tornare a fare politica, bella frase, ma per farlo ci vogliono le idee e queste in Italia mancano totalmente.  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21577745-6542458785037126804?l=scenariinmovimento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/feeds/6542458785037126804/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21577745&amp;postID=6542458785037126804' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/6542458785037126804'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/6542458785037126804'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/2008/07/ieri-si-svolta-la-manifestazione.html' title=''/><author><name>pfp</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758767194294267256</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21577745.post-7755827407594955483</id><published>2008-06-18T21:28:00.003+02:00</published><updated>2008-06-19T06:56:46.595+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_jsJBwyu0pck/SFnm8gIkcII/AAAAAAAAACk/iAu--CY1skk/s1600-h/normal_legge251007.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_jsJBwyu0pck/SFnm8gIkcII/AAAAAAAAACk/iAu--CY1skk/s400/normal_legge251007.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5213451970750476418" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p face="Helvetica" size="12px" style="margin: 0px; text-align: justify; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_jsJBwyu0pck/SFnleAK_NjI/AAAAAAAAACc/5sRQYSoAGrk/s1600-h/la+legge"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0px; text-align: justify; font-family: Helvetica; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 12px; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Ci risiamo. Non è cambiato niente. Per chi si fosse illuso che Berlusconi sarebbe potuto essere uno statista, che questa volta avrebbe lavorato per il bene dell’Italia stante la valanga di consensi che ha raccolto, è arrivata l’inevitabile doccia fredda. Il nano non è cambiato, è sempre lui. Appena ripreso il potere ha subito affrontato due problemi che affliggono tutti gli italiani, siano essi operai o imprenditori, avvocati o disoccupati, del nord o del sud, di destra o di sinistra: le intercettazioni e la sospensione dei processi per reati non gravi.  Di questo si parla per le strade, nei bar, mica dei soldi che non ci sono, dei prezzi, della benzina ormai arrivata ad un costo proibitivo. Per salvare il culo a quel nano maledetto adesso verranno bloccati circa 100 mila processi riguardanti rapine sequestri e , stupri, olter che quello sui fatti del G8,  e meno male che il centrodestra ha vinto le elezioni per garantire la sicurezza....&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0px; text-align: justify; font-family: Helvetica; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 12px; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;All’Italia e a tutti noi sarebbe convenuto che il Parlamento fin dal lontano 1994 avesse approvato una legge composta da un solo articolo: ”il Sig. Silvio Berlusconi non può essere processato nè tanto meno finire in galera”. Questo ci avrebbe portato allo stesso vergognoso risultato raggiunto oggi, ma almeno non avrebbe squassato un sistema giudiziario già debole e bisognoso di profondi cambiamenti, non avrebbe fatto uscire delinquenti che hanno sfruttato le varie leggine ad personam nè avrebbe fermato i processi come in quest’ultimo caso. Ci sarebbe stato un problema etico, morale,ma chi se ne sarebbe accorto?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=";font-family:Helvetica;font-size:12;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21577745-7755827407594955483?l=scenariinmovimento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/feeds/7755827407594955483/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21577745&amp;postID=7755827407594955483' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/7755827407594955483'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/7755827407594955483'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/2008/06/ci-risiamo.html' title=''/><author><name>pfp</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758767194294267256</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_jsJBwyu0pck/SFnm8gIkcII/AAAAAAAAACk/iAu--CY1skk/s72-c/normal_legge251007.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21577745.post-1491553058530428389</id><published>2008-06-08T15:31:00.006+02:00</published><updated>2008-06-08T16:26:44.450+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;Al di là dell'enfasi che i mezzi di informazione (si fa per dire..) danno alla vicenda rifiuti in Campania, stiamo assistendo ad un fenomeno che forse ci dovrebbe colpire più dello scempio della spazzatura. Il fenomeno è ormai chiaro. Per anni è stata usata la Campania come un'enorme discarica senza alcuna regolamentazione, dove era possibile gettare ogni tipo di rifiuto, dalle bucce  del cocomero alle scorie radiattive degli ospedali. Questo ha fatto comodo a tutti: alle imprese, soprattutto quelle dell'operoso nord, che hanno risparmiato enormi somme di denaro per lo smaltimento dei rifiuti. Anche questo è il profitto, anche così hanno fatto e continuano a fare i soldi e oltretutto si permettono pure di fare la morale o di protestare perchè non hanno i mezzi necessari per la crescita, perchè lo stato gli mette troppi lacciuoli e gli fa pagare troppe tasse. Questa è la vera concorrenza sleale. Oltertutto quei soldi che hanno dato per smaltire, anzi per allontanare, i rifiuti, li hanno dati alla camorra alimentando un circuito che ci sta strangolando, prprio loro che considerano il sud un fardello insopportabile, in cui non si può investire per la presenza soffocante della criminalità organizzata, ma quando gli fa risparmiare milioni di euro non è poi così soffocante. Ma non solo le imprese ci hanno guadagnato, lo hanno fatto anche i partiti ed il sistema politico in genere, attraverso tangenti e il controllo del potere. Prima erano le infrastrutture ad alimentare le tangenti per il mondo politico, oggi sono i rifiuti, ma già segnalo in grande crescita la sanità. Ovviamente la parte del leone nei guadagni l'ha fatta la camorra oggi realmente padrona di un impero, per alcuni elementi anche legale. L'emergenza dura da anni, la responsabilità politica e morale è di tutto il ceto politico che sapeva e ha mantenuto lo status quo per interesse, ma è soprattutto di Bassolino, ormai al potere da decenni, neanche fosse un imperatore, che ha avallato la distruzione quotidiana del suo territorio, e oggi vuole restare al potere per risolvere la situazione. Questa è l'Italia. La cosa che più mi colpisce però, sono le manifestazioni della gente. Bloccano le strade, impediscono l'apertura di discariche, non vogliono impianti i termovalorizzatori, insomma, vogliono tutele per la loro salute. Tutto giusto. Però non possiamo non fare due considerazioni. E' evidente che la camorra organizza i picchetti, li infiltra per controllarne gli umori, fa salire la tensione per arrivare agli scontri e radicalizzare il clima. Questo rappresenta una sconfitta per lo stato e per i suoi cittadini, neanche in grado di dimostrare autonomamente il proprio disagio, neanche capaci protestare per la propria salute. In questo paese nemmo la protesta è libera. L'altra considerazione è ancora più triste: dov'era tutta questa preoccupazione per la salute quando era la camorra a depositare rifiuti, a trasformare il territorio dell'intera regione in un'enorme discarica senza alcuna tutela per le norme e per la popolazione? Perchè non abbiamo visto blocchi, picchetti, scioperi della fame, scontri quando la camorra sotterrava un camion intero perchè avevano paura a scaricarne il contenuto tanto era pericoloso. No, non riesco proprio ad essere solidale con loro, oltretutto ritengo inevitabile la creazione di discariche. Probabilmente ci vorranno anni per ristabilire una pseudo normalità, forse sarebbe meglio dire ci vorrebbero anni, dal momento che la normalità in questo paese è impossibile da raggiungere. In un paese normale ci vorrebbero 10 anni per avere impianti e discariche in grado di assorbire i rifiuti campani e per bonificare terreni, grotte e falde aquifere per anni massacrati dai camorristi. Sappiamo tutti che questo non avverrà mai, lentamente si spegneranno i riflettori, qualcosa si farà per allentare la tensione e poi tutto proseguirà come prima, come sempre.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21577745-1491553058530428389?l=scenariinmovimento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/feeds/1491553058530428389/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21577745&amp;postID=1491553058530428389' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/1491553058530428389'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/1491553058530428389'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/2008/06/al-di-l-dellenfasi-che-i-mezzi-di.html' title=''/><author><name>pfp</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758767194294267256</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21577745.post-1325498940028907649</id><published>2008-06-02T21:50:00.002+02:00</published><updated>2008-06-02T21:50:51.752+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:130%;"&gt;Mandela al World Economic Forum di Davos nel 1999 ha parlato degli effetti della globalizzazione: “E’ mai possibile che la globalizzazione porti benefici solo ai potenti, a chi ha in mano le sorti della finanza, della speculazione, degli investimenti, delle imprese? E’ possibile che non abbia nulla da offrire agli uomini, alle donne e ai bambini che vengono devastati dalla violenza della povertà? E ora capirete perché quest’uomo ormai vecchio, quasi al tramonto della propria vita pubblica e alle soglie del nuovo secolo, al quale avete concesso il privilegio di prendere commiato da voi, abbia sollevato questi aspetti così concreti di questioni ancora irrisolte”.&lt;br /&gt;Ovviamente i problemi sollevati da Mandela quasi 10 anni fa non sono stati neanche affrontati, figuriamoci risolti. La cosa più grave è che ormai non ci poniamo neanche più il problema, siamo talmente presi dalla crescita, dal PIL, dall’inflazione che non ci curiamo se gran parte del mondo soffre  e la maggior parte dei loro problemi è causata da noi, dalla nostra smania di crescere, di tenere a bada l’inflazione e di sviluppare il PIL. Abbiamo perso la cognizione che esiste un’altra faccia della medaglia, molto più grande di quella che abbiamo ben visibile. Affrontiamo i problemi solo quando ne veniamo investiti, non riusciamo a considerare la posizione dell’altro, le conseguenze che certe scelte avranno sull’esistenza di altre persone.&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21577745-1325498940028907649?l=scenariinmovimento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/feeds/1325498940028907649/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21577745&amp;postID=1325498940028907649' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/1325498940028907649'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/1325498940028907649'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/2008/06/mandela-al-world-economic-forum-di.html' title=''/><author><name>pfp</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758767194294267256</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21577745.post-5166307255430274036</id><published>2008-05-14T23:51:00.003+02:00</published><updated>2008-05-15T00:06:41.071+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_jsJBwyu0pck/SCtiMG5hNeI/AAAAAAAAACU/B4dUhModwg0/s1600-h/mussolini1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5200358154879186402" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_jsJBwyu0pck/SCtiMG5hNeI/AAAAAAAAACU/B4dUhModwg0/s320/mussolini1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#000099;"&gt;Il presidente della camera ci ha fatto capire il suo concetto di assemblea democratica: un deputato ha diritto di parlare senza essere interrotto dalle urla dei suoi maleducati colleghi a seconda di quello che dice. Se dice qualcosa di scomodo, sgradevole o esprime posizioni diverse da quelle dei bulli che sono stati votati da questi coglioni di italiani, sarà interrotto e se la sarà cercata ovviamente. Bella idea di democrazia che ha questo signore, forse ha intenzione di trasformare quell'"aula sorda e grigia in un bivacco di manipoli"?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21577745-5166307255430274036?l=scenariinmovimento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/feeds/5166307255430274036/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21577745&amp;postID=5166307255430274036' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/5166307255430274036'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/5166307255430274036'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/2008/05/il-presidente-della-camera-ci-ha-fatto.html' title=''/><author><name>pfp</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758767194294267256</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_jsJBwyu0pck/SCtiMG5hNeI/AAAAAAAAACU/B4dUhModwg0/s72-c/mussolini1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21577745.post-7200673179879562961</id><published>2008-05-05T21:35:00.004+02:00</published><updated>2008-05-05T21:46:02.934+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:130%;color:#000099;"&gt;&lt;strong&gt;SI COMINCIA&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5196980928835331330" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_jsJBwyu0pck/SB9inre1pQI/AAAAAAAAACM/kg0rn3pjq3Y/s320/6PERTINI100gr.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:130%;color:#000099;"&gt;Purtroppo le persone sono quello che sono e noi saremo costretti a sentirne di tutti colori.&lt;br /&gt;Abbiamo già cominciato. Oggi Fini - un ex fascista presidente della Camera,non era mai successo- poteva stare zitto; ripensare quanto ha ottenuto dalla vita senza avere capacita particolari, quanto sono coglioni gli italiani sempre disposti a bersi tutto senza mai pensare a niente, alle conseguenze, alla storia, e invece no, ha voluto parlare, e ha detto la prima cazzata.&lt;br /&gt;Il giorno della morte del ragazzo di 19 anni pestato da 3 coraggiosissimi naziskin, Fini sostiene che questa storia è meno grave degli attacchi di esponenti della sinistra estrema al festival del libro di Torino per criticare la scelta dell’organizzazione di designare Israele come paese ospite della manifestazione. Siamo d’accordo che sia una sciocchezza, è sempre stupido cercare di soffocare ogni forma d’arte, ogni espressione di libertà di pensiero, ogni atto culturale. È soprattutto una sintomo di debolezza cercare di non far conoscere qualcosa, impedirne la diffusione. È lo stesso atteggiamento usato dai vari regimi totalitari che davano grande importanza al controllo dell’informazione, della cultura e dell’arte, convinti che attraverso queste manifestazioni si possa formare e dirigere il consenso. È quello che vorrebbe fare questa destra becera che ci ritroviamo in Italia. Prima delle elezioni Dell’Utri ha detto che andavano riscritti i libri di storia per attenuare o cancellare l’enfasi data alla Resistenza e alla guerra di Liberazione, come se uno storico orienti la sua ricerca, il suo lavoro in ottemperanza alle linee guida governative. Questi signori, forse, qualche libro in più lo dovrebbero leggere, non pensare a non farne scrivere. Anche il sindaco di tutti Alemanno ha mostrato lo stesso atteggiamento. Appena eletto ha detto che vuole smontare la teca di Meyer dell’Ara Pacis e rimontarla in qualche periferia. Anche in questo caso vogliono imporre il bello ed il brutto per legge, dimostrando che sono sempre gli stessi.&lt;br /&gt;Per tornare a Fini, è talmente evidente la tragedia della morte di un ragazzo di 19 anni pestato a sangue da 3 delinquenti neonazisti, che l’ha capita persino Castelli che giustamente chiede un’incriminazione per omicidio volontario. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:130%;color:#000099;"&gt;Cominciamo bene presidente Fini.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21577745-7200673179879562961?l=scenariinmovimento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/feeds/7200673179879562961/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21577745&amp;postID=7200673179879562961' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/7200673179879562961'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/7200673179879562961'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/2008/05/si-comincia-purtroppo-le-persone-sono.html' title=''/><author><name>pfp</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758767194294267256</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_jsJBwyu0pck/SB9inre1pQI/AAAAAAAAACM/kg0rn3pjq3Y/s72-c/6PERTINI100gr.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21577745.post-5148004915013202473</id><published>2008-04-28T15:35:00.001+02:00</published><updated>2008-04-28T15:36:33.338+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Trovo molto educativa la televisione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Ogni volta che qualcuno la accende,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;vado nell’altra stanza a leggere un libro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Groucho Marx&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21577745-5148004915013202473?l=scenariinmovimento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/feeds/5148004915013202473/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21577745&amp;postID=5148004915013202473' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/5148004915013202473'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/5148004915013202473'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/2008/04/trovo-molto-educativa-la-televisione_28.html' title=''/><author><name>pfp</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758767194294267256</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21577745.post-7975319433205026282</id><published>2008-04-20T09:17:00.000+02:00</published><updated>2008-04-20T17:19:01.250+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" white-space: pre; font-family:'Lucida Grande';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;L'IRAQ E LA GUERRA FINITA 5 ANNI FA'&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="color: rgb(0, 0, 153);   white-space: pre;font-family:'Lucida Grande';font-size:16px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="color: rgb(0, 0, 153);   white-space: pre;font-family:'Lucida Grande';font-size:16px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Il 20 marzo scorso Bush ha festeggiato i 5 anni della guerra all’Iraq, ovviamente ai festeggiamenti ha partecipato solo lui, certo non le famiglie dei 4000 soldati americani morti o i milioni di iracheni che hanno avuto un congiunto ucciso in questa guerra che ha cambiato motivazioni ogni 2 giorni. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Il Premio Nobel per l’economia Joseph Stiglitz, non un Tremonti qualsiasi, stima in 3000 mld di dollari i costi della guerra per gli Stati Uniti. Con una cifra simile, se spesa bene, si sarebbe potuto cambiare il mondo, ma non certo far arricchire chi ha eletto quel deficiente di Bush.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Stiglitz sostiene che l’amministrazione americana ha mentito, non solo sulla presenza di armi di distruzione di massa o sul legame tra Saddam e Bin Laden, ma anche sui costi della guerra. Avevano detto che la guerra sarebbe costata 50 mld di dollari, ossia la cifra che spendono ogni 3 mesi. Malgrado gli enormi costi della guerra, Bush ha anche diminuito le tasse, ai ricchi ovviamente. Tutto questo lo hanno fatto a danno del debito pubblico che ha registrato un aumento vertiginoso. Tutte le spese ricadranno sulle future generazioni americane. Bush è arrivato al potere con un debito di 5700 mld di dollari, oggi è più alto di 2800 mld (2000 solo per la guerra in Iraq). La guerra è stata pensata e gestita male anche dal punto di vista economico oltre che politico e strategico. Non si è pensato alla cura e all’assistenza dei veterani e dei feriti, abbandonandoli al loro destino; anche le dotazioni sono state inageguate: i mezzi blindati  che avrebbero potuto evitare tanti morti e feriti sono arrivati in teatro solo dopo molto tempo dall'inizio della guerra. Bush ha mentito sui costi e sul numero dei feriti: le future amministrazioni USA sovranno pagare pensioni di invalidità al 40% del 1,65 milioni di soldati americani mandati in Iraq, per assistenza medica e invalidità si spenderanno 600 mld di dollari. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Gli unici vincitori della guerra sono le compagnie petrolifere ed i contractors (un vigilante arriva a costare 1000 dollari al giorno  più le assicurazioni, tutto a spese del governo).L’Iraq è sicuramente tra i perdenti: la metà dei medici iracheni ha lasciato il paese o è rimasta uccisa, la disoccupazione è al 25%, ci sono solo 8 ore di elettricità al giorno a Bagdad, un quarto degli iracheni sono profughi o nel paese o nelle nazioni vicine. Il tasso di violenza è elevatissimo e purtroppo ormai ci siamo assuefatti: una bomba che fa 25 morti non fa più notizia. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="color: rgb(0, 0, 153);  font-family:'trebuchet ms';font-size:16px;"&gt;Ai tanti superficiali e ai servi, di cui il nostro paese è pieno, le elezioni effettuate tempo fa sono bastate a dichiarare finita la guerra  e a considerare l'Iraq sulla strada della democratizzazione. Ovviamente, la realtà è ben diversa e la futura sistemazione dell'Iraq avrà un peso notevole nella stabilità dell'area.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Le prossime elezioni amministrative in Iraq saranno importanti per molte ragioni, soprattutto per il fatto che a Washington si torna a parlare di “cantonalizzazione alla bosniaca”. Questi elementi sommati alla divisione delle rendite petrolifere ed il rapporto con l’Iran sono alla base dei forti contrasti interni agli sciiti. Contrasti finalizzati al controllo della città di Bassora, probabile futura capitale del cantone sciita, zona fondamentale per il controllo dei pozzi e delle  vie di comunicazione dell’intero paese. E' in atto uno scontro tra le due anime sciite, quella radicale di Moqtada al sadr sostenuto dall’Iran e quella di al Maliki, sostenuto anche dalla Gran Bretagna.  Il pesante ritorno in campo dell’Iran è dovuto al fatto che gli Stati Uniti stanno facendo leva sulla shawa, il risveglio sunnita, Teheran non può consentirlo ed infatti dichiara di volere un “Iraq unito e sovrano” lanciandosi contro la cantonalizzazione che porterebbe la parte sunnita sotto l’orbita delle nazioni filo statunitensi, come Arabia e Giordania.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21577745-7975319433205026282?l=scenariinmovimento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/feeds/7975319433205026282/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21577745&amp;postID=7975319433205026282' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/7975319433205026282'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/7975319433205026282'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/2008/04/liraq-e-la-guerra-finita-5-anni-fa-il.html' title=''/><author><name>pfp</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758767194294267256</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21577745.post-5557878581378456494</id><published>2008-04-17T12:07:00.002+02:00</published><updated>2008-04-17T13:18:52.717+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;&lt;strong&gt;UN BEL DIBATTITO&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;Io credo che la responsabilità politica dell’elettore esista, il governo di un paese deve prendere delle decisioni e quindi, inevitabilmente, si deve scegliere. La differenza tra un governo Berlusconi ed un ipotetico, purtroppo, governo Veltroni sarebbe stata notevole, non facciamo analisi superficiali, sai bene che un governo di destra che, ad esempio, vuole un’aliquota fiscale unica, è diverso da un governo che propone una tassazione progressiva con sgravi a salire sui redditi alti, avrebbero un atteggiamento diverso nei confronti dei liberi professionisti o del lavoro dipendente, della lotta agli evasori, e l’elenco potrebbe proseguire anche in altri settori, dalla politica internazionale, con la presenza dei militari italiani in missioni internazionali, o per le politiche dedicate alla scuola.&lt;br /&gt;L’esperienza del governo Prodi è stata fallimentare, non tanto per l’azione dell’esecutivo, quanto per lo spettacolo indecente della coalizione, per due secondi di visibiltà sono stati capaci di tutto, con innumerevoli attacchi al governo di cui facevano parte e tutto il resto. E’ stato un chiaro esempio di quello che è la politica italiana e dei sui limiti istituzionali.&lt;br /&gt;Ho votato Veltroni perché non voglio che sia Berlusconi a gestire l’Italia, e penso che non votare voglia dire non assumersi una responsabilità.&lt;br /&gt;Per una riflessione seria credo sia necessario distinguere il piano politico-elettorale da quello delle idee. Se il primo riguarda la gestione del paese, la sua stabilità finanziaria, il suo atteggiamento sullo scenario internazionale e qualche piccola presa di posizione in politica estera, visto che non possiamo incidere più di tanto, noi dobbiamo assumerci la responsabilità di indicare chi debba svolgere queste funzioni. L’altro piano è quello delle idee, ossia dove tratteggiare un disegno che torni a coinvolgerci. Per fare questo si deve tornare a parlare con la gente, cercare di comprenderne i bisogni, confrontarsi. La sinistra invece, sia quella più radicale che quella rappresentata dai DS(se vogliamo chiamarla sinistra), si è inserita perfettamente nel sistema. Sono diventati gruppi di potere. La spartizione di potere e soldi a cui hanno partecipato i DS in Campania, ad esempio, è vergognosa. Non ti piace il PD, va bene, ma che fai, rimpiangi i DS? Vogliamo, ad esempio, far finta che non abbiano enormi responsabilità nello vergogna della spazzatura oggi su tutti i giornali ma in corso da anni? Vogliamo rimpiangerli? Non abbiamo avuto difficoltà a votare questi, non ci siamo fatti problemi, non pensavamo alla loro posizione sulla laicità o sui pacs e invece oggi siamo così attenti a certe cose, ma dimentichiamo troppo presto il passato.&lt;br /&gt;La struttura istituzionale italiana, così come il tessuto sociale conduce inevitabilmente a governi di coalizione con tutto quello che questo comporta.&lt;br /&gt;Dal 1989 noi abbiamo delegato un gruppo dirigente a trasformare un partito, ma lo ha fatto per tutelare la propria sfera di potere e non per adattare il nuovo soggetto politico alla realtà italiana. L’Italia è l’unico paese europeo senza un grande partito socialista, in più è l’unico paese che purtroppo ha un’anomalia come quella di Berlusconi che, sono convinto, ha ingessato il dibattito politico italiano, costringendoci ad una guerra di trincea tra berlusconiani e antiberlusconiani.&lt;br /&gt;La sinistra più radicale ha fatto quello che hanno fatto i DS: hanno tutelato i propri interessi, il proprio potere e si sono fermati. Hanno fermato ogni analisi politica, ogni sforzo progettuale e soprattutto hanno interrotto il legame con i propri elettori. Sono assolutamente d’accordo con te si sono permessi di tutto sulle spalle nostre, pronti ad avallare ogni loro follia.&lt;br /&gt;La deriva centrista è forse inevitabile per la società italiana. Il problema è che non abbiamo una sinistra alternativa, come invece avviene negli altri paesi europei simili a noi.&lt;br /&gt;Vorrei infine tornare ai risultati di questi giorni. La valanga di voti presi dalla lega è significativa. Sono convinto che gran parte di quei voti siano di persone di sinistra. La sinistra ha perso il mondo del lavoro a favore della lega, e questo segna un profondo cambiamento della geografia politica italiana. Tuttavia io sono convinto che questo cambiamento abbia origini lontane, lo abbiamo perso progressivamente forse perché chi doveva indicare strade nuove era troppo occupato a crogiolarsi nella sua auto blu o sulla tribuna d’onore dello stadio olimpico.&lt;br /&gt;La sinistra ha perso il contatto con la realtà. Vorrei che la sinistra italiana si esprimesse su temi attuali, importanti per noi e per le future generazioni. Ad esempio, vorrei avere un cenno sul problema dell’aumento dei costi delle materie prime alimentari, sarà questo un tema di sinistra o no, cazzo; vorrei che ostacolasse la corsa ai biocarburanti, che aggravano il problema precedente, hai sentito niente? Mi piacerebbe che si parlasse di quello che mangiamo, di come viene coltivato, di quanto lo paghiamo e della merda che c’è dentro; mi piacerebbe che ci si impegnasse nel settore delle energie alternative, un impegno forte intendo, non quello di pecoraro scanio, che forse era più impegnato a trovare un posto al fratello. Ovviamente si potrebbe proseguire, purtroppo la contingenza ci riporta sull’altro piano, quello della gestione. Tre temi al volo: il ponte sullo stretto, le regole d’ingaggio in Libano e l’alitalia. Su queste cose si devo scontrare gli schieramenti elettorali, non si sfugge. Tu che vuoi fare. Lo facciamo il ponte? l’alitalia deve rimanere italiana? in libano che facciamo, ce ne andiamo o restiamo con altre regole d’ingaggio?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21577745-5557878581378456494?l=scenariinmovimento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/feeds/5557878581378456494/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21577745&amp;postID=5557878581378456494' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/5557878581378456494'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/5557878581378456494'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/2008/04/un-bel-dibattito-io-credo-che-la.html' title=''/><author><name>pfp</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758767194294267256</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21577745.post-7511492295323810936</id><published>2008-04-13T09:20:00.004+02:00</published><updated>2008-04-13T10:34:15.204+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;NON ANDARE A VOTARE E' SBAGLIATO&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;SIamo arrivati al giorno tanto atteso. Si perchè il giorno delle elezioni è la domenica, anche se c'è la possibilità di votare lunedi, io non ci riesco, non posso aspettare. Il giorno delle elezioni ho sempre una forte agitazione, un'emozione particolare. Riverso su quella giornata significati alti, vedo in questa possibilità che abbiamo i volti, le storie, le sofferenze di chi ha permesso a noi di esercitare questo potere, di vivere questa emozione. Capisco la retorica del discorso, ma è veramente quello che sento. Non posso dimenticare mio nonno che quando andava a votare  non riusciva a camminare perchè aveva i crampi, tanta era la tensione. Certo, lui aveva passato il ventenio, la guerra, noi ci troviamo in una situazione  completamente diversa, ma la mia emozione rimane. Questa volta ci troviamo però in una condizione particolare. La nascita del partito democratico ha messo in difficoltà tante persone di sinistra, quelle persone che hanno fatto la storia del Partito Comunista Italiano, che hanno sopportato i vari cambiamenti avvenuti più per brama di potere dei gruppi dirigenti che per reali necessità. L'unica cosa che non è cambiata in tutte queste peripezie sono loro, i dirigenti del partito. Come è possibile che le stesse persone che trattavano con Mosca oggi vadano in vaticano per la santificazione del fondatore dell'Opus Dei? &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;Oggi ci troviamo con Veltroni ed il suo partito democratico. Non ha niente di sinistra e, di contro, ha molte contraddizioni interne. Ma è giusto aspettarci qualcosa di diverso? I cosiddetti partiti della sinistra radicale fanno tristezza. Sono completamente disarmati rispetto al mondo che è cambiato. Non è che non hanno le risposte adatte, questi non capiscono nemmeno le domande. Possiamo aspettarci una riflessione strategica da Paolo Cento? Possiamo attenderci una sinistra rinnovata da Diliberto e Bertinotti? e poi loro che fanno, questi devono difendere il posto di lavoro, il loro....&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;Torniamo a Veltroni. Ha fatto una campagna elettorale intelligente, ha toccato alcuni temi nl modo giusto, certo ha fatto scelte difficili da digerire. La candidatura di Calearo, al di là della persona, rappresenta una chiara scelta di campo che non mi sento di condividere. L'altra criticità del PD sono i cosiddetti temi etici. La convivenza con la BInetti penso sia letale per chiunque, tuttavia su questo voglio vedere alla prova dei fatti che succede, come verrà gestito il confronto interno al partito, sarebbe una novità per l'Italia. Potrei proseguire, ma non servirebbe a nulla. E' impensabile pretendere di votare un partito che rappresenta in toto le proprie aspettative, la politica non è questa, soprattutto di questi tempi, in Italia non possiamo proprio aspettarci niente di diverso. La presenza di Berlusconi e dei suoi &lt;em&gt;bravi &lt;/em&gt;non&lt;em&gt;  &lt;/em&gt;ci consente troppe riflessioni. Qui dobbiamo scegliere tra uno che considera un eroe un mafioso condannato per diversi omicidi e uno che avrà molte carenze, difficili problemi politici, ma almeno quello lo considera un mafioso. L'Italia è un paese arretrato di decenni, per colpa di  Berlusconi e degli italiani, e in questa condizione noi dobbiamo fare scelte pragmatiche, non ci possiamo permettere altro. Possiamo aspettare tempi migliori, lavorare affinchè la sinistra torni ad avere una sua forza propulsiva, torni ad essere un punto di riferimento per chi ha meno, torni ad essere diversa. Oggi tutto questo non c'è. Anche gli altri paesi non sono in condizioni diverse. Ci fossimo trovati in America tra Al Gore e Bush non saremmo andati a votare perchè Gore non rappresenta le nostre idee, non è abbastanza di sinistra, o non è abbastanza laico,  lasciando libero Bush di uccidere milioni di persone? No, la scelta di non votare è sbagliata. E' sbagliato delegare gli altri, pensare che in questo modo la nostra responsabilità sia minore. Il non sentirsi rappresentato è una scusa che in momenti simili non può essere addotta. Si deve votare, scegliere e lavorare per cambiare quello che non ci soddisfa, ma assumendo la responsabilità della scelta.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;Io vado a votare, non soddisfatto per quello che dovrò votare ma felice di poterlo fare, emozionato e commosso.... ripensando ai crampi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21577745-7511492295323810936?l=scenariinmovimento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/feeds/7511492295323810936/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21577745&amp;postID=7511492295323810936' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/7511492295323810936'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/7511492295323810936'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/2008/04/non-andare-votare-e-sbagliato-siamo.html' title=''/><author><name>pfp</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758767194294267256</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21577745.post-7956430053164790387</id><published>2008-04-11T10:27:00.001+02:00</published><updated>2008-04-11T10:27:50.843+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 3.0px 0.0px; line-height: 30.0px; font: 27.0px Arial; color: #00396b"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;b&gt;"Berlusconi inadatto a democrazia&lt;br /&gt;Ecco perché sceglierò il Pd"&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; line-height: 14.0px; font: 12.0px Arial"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;i&gt;di NANNI MORETTI&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; line-height: 18.0px; font: 13.0px Lucida Grande; color: #222222; min-height: 16.0px"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; line-height: 18.0px; font: 13.0px Lucida Grande; color: #222222"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;NON mi piace l'espressione e il concetto di "voto utile", ma personalmente non ho mai avuto dubbi sul mio voto: il Partito democratico è la novità della politica italiana e forse l'ultima opportunità per non regalare definitivamente il paese all'estremismo di Berlusconi e Bossi. Purtroppo, tra gli elettori di sinistra e centrosinistra, persiste una tentazione irresponsabile ad astenersi dal voto. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; line-height: 18.0px; font: 13.0px Lucida Grande; color: #222222; min-height: 16.0px"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; line-height: 18.0px; font: 13.0px Lucida Grande; color: #222222"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;Gli incerti sono tali per delusione, stanchezza, assuefazione. La delusione nei confronti del governo di centrosinistra è in parte condivisibile, ma non può far dimenticare il vero e proprio abisso politico, culturale ed etico che c'è tra il centrosinistra e la destra italiana. La stanchezza si esprime con l'infastidito "Ma come è possibile, dobbiamo ancora occuparci di Berlusconi?!". Sì, il protagonista negativo purtroppo è ancora lui e, cosa impossibile da immaginare nel '94, si tratta di un Berlusconi addirittura peggiore: per aggressività, assenza di senso dello Stato e disprezzo delle istituzioni. Assuefazione: siamo arrivati al punto che ormai quasi tutti consideriamo normali cose che in democrazia non lo sono per niente, e che infatti non sono mai accadute in altri paesi: per esempio, il monopolio televisivo privato in mano a una sola persona, che, incredibilmente, si candida per la quinta volta in quindici anni a governare con le sue improvvisazioni il paese. Come non sono normali le aggressioni verbali di Bossi e Berlusconi nei confronti degli avversari politici, delle istituzioni, della magistratura, del presidente della Repubblica. Parlare di "imbracciare le armi", non può essere considerata un'innocua battuta (anzi, Berlusconi ha detto: "E' una metafora", ma mi sembra che non gli sia ben chiaro il concetto). &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; line-height: 18.0px; font: 13.0px Lucida Grande; color: #222222; min-height: 16.0px"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; line-height: 18.0px; font: 13.0px Lucida Grande; color: #222222; min-height: 16.0px"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; line-height: 18.0px; font: 13.0px Lucida Grande; color: #222222"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;Molto pericolosa e inquinante è l'ossessione di Berlusconi verso i brogli elettorali. Tutti hanno dimenticato che purtroppo è una sua costante, infatti già nel '96 disse che Prodi aveva vinto grazie ai brogli. L'ha ripetuto quasi in tempo reale nell'aprile di due anni fa, convincendo milioni di elettori di essere stati derubati. Questo è un modo inaccettabile per delegittimare il voto e quindi minare le basi della democrazia. Si è poi visto, quando molti voti sono stati ricontati, che di poco era stato penalizzato il centrosinistra. In Berlusconi c'è una estraneità direi "naturale" alle regole e al rispetto dei risultati che non gli sono favorevoli. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; line-height: 18.0px; font: 13.0px Lucida Grande; color: #222222; min-height: 16.0px"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; line-height: 18.0px; font: 13.0px Lucida Grande; color: #222222"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;Purtroppo l'opinione pubblica in Italia non esiste. Basti fare il confronto con quello che scrivono di Berlusconi giornali stranieri non certo di sinistra: esprimono incredulità per le sue continue affermazioni anti-istituzionali, severità e durezza per i suoi continui attacchi alle norme elementari della convivenza democratica, e una autentica preoccupazione verso un suo possibile ritorno al governo. Oltretutto, per la quinta volta, c'è un candidato che parte avvantaggiato nella competizione elettorale, perché ancora controlla tre reti televisive e giornali e radio. Io sono una persona competitiva, un appassionato di gare, mi piace farle e vederle, ma le nostre elezioni assomigliano alla finale dei cento metri, la gara più bella delle Olimpiadi, con sette concorrenti allineati e l'ottavo che arriva col suo blocchetto di partenza e si sistema 15 metri più avanti. Una gara falsata... Trovo perciò insensato il gran parlare che si fa di Berlusconi come personaggio "carismatico" e "grande comunicatore". Secondo me, oggi, non è né l'uno né l'altro. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; line-height: 18.0px; font: 13.0px Lucida Grande; color: #222222; min-height: 16.0px"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; line-height: 18.0px; font: 13.0px Lucida Grande; color: #222222"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;A proposito di Veltroni e Berlusconi, non capisco come ci sia qualcuno che possa sostenere che i due uomini politici e i loro programmi si assomiglino o addirittura siano uguali... Tra i due politici le differenze sono enormi, Berlusconi è un disco sempre più incantato e sempre più finto. Lo si è visto anche nel suo rifiuto di confrontarsi in tv con Veltroni. Una vera e propria fuga. Sa che perderebbe voti. Purtroppo, questo suo rifiuto qui da noi non scandalizza, viene considerato normale: "E' in vantaggio, è giusto che non faccia il duello con Veltroni". In altri paesi l'opinione pubblica, che qui non esiste, ti farebbe pagare politicamente ed elettoralmente un comportamento del genere. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; line-height: 18.0px; font: 13.0px Lucida Grande; color: #222222; min-height: 16.0px"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; line-height: 18.0px; font: 13.0px Lucida Grande; color: #222222"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;Il centrosinistra, per non diventare come la destra, giustamente evita di usare, con segno opposto, la stessa aggressività... Per non spaventare i moderati, il centrosinistra evita di ricordare le condanne, per mafia e corruzione della magistratura, di importanti esponenti di destra: in questo modo fa due passi indietro, ma la destra ne fa otto avanti. Il centrosinistra considera molte delle argomentazioni a suo favore dei possibili boomerang, mentre la destra aggredisce e insulta. E' un problema di metodo che però è anche di sostanza: va bene non diventare come il tuo avversario, ma bisogna solamente subire?... &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; line-height: 18.0px; font: 13.0px Lucida Grande; color: #222222; min-height: 16.0px"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; line-height: 18.0px; font: 13.0px Lucida Grande; color: #222222"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;Non ho mai usato l'espressione "regime", perché quest'espressione generica può significare tutto e niente. E' una rassicurante coperta di Linus, è un plaid linguistico che uno usa per lamentarsi e poi restare fermo. Preferirei essere più preciso, forse più duro: la nostra è una democrazia in parte svuotata dal quasi monopolio televisivo di Berlusconi. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; line-height: 18.0px; font: 13.0px Lucida Grande; color: #222222; min-height: 16.0px"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; line-height: 18.0px; font: 13.0px Lucida Grande; color: #222222"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;L'irresponsabilità è una caratteristica molto italiana. Bossi, Berlusconi, Dell'Utri e tanti altri nella destra, si permettono delle affermazioni gravissime. Poi si rettifica, in parte si smentisce e tutto finisce lì. Vengono considerate, con incredibile indulgenza, "dichiarazioni in libertà", "folklore", "esagerazioni pittoresche". Tanti hanno considerato troppo cupo e pessimista il finale del "Caimano", ma le frasi di Berlusconi sull'esame di sanità mentale da fare ai magistrati si spingono molto oltre. Eppure non succede nulla (ma i giornalisti stranieri, anche quelli moderati, rimangono allibiti). &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; line-height: 18.0px; font: 13.0px Lucida Grande; color: #222222; min-height: 16.0px"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; line-height: 18.0px; font: 13.0px Lucida Grande; color: #222222"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;Il direttore di un telegiornale di Mediaset da anni sbeffeggia, ridicolizza, schernisce politici e giornalisti di sinistra e centrosinistra, e gli si risponde con corsivi ironici, invitandolo alle trasmissioni comiche, considerandolo addirittura più onesto di altri perché più schierato. Si ride. Ma non c'è niente da ridere. Milioni di persone vedono la televisione, che è uno strumento molto più prepotente dei giornali, e nei confronti del quale abbiamo meno difese... &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; line-height: 18.0px; font: 13.0px Lucida Grande; color: #222222; min-height: 16.0px"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; line-height: 18.0px; font: 13.0px Lucida Grande; color: #222222"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;Berlusconi si è lanciato ripetutamente in affermazioni molto gravi contro Napolitano, trattandolo come "uno dei loro". Dopo l'ultima di queste incredibili uscite contro il presidente della Repubblica, alcuni giornali hanno titolato: "Lite Berlusconi-Veltroni sul Quirinale". Ma qui non c'è nessuna lite, non c'è nessun derby, c'è solo un uomo inadatto a governare, che non ha ancora capito cos'è lo Stato, le istituzioni, la democrazia liberale. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; line-height: 18.0px; font: 13.0px Lucida Grande; color: #222222; min-height: 16.0px"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; line-height: 18.0px; font: 13.0px Lucida Grande; color: #222222"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;Da molti anni, politici democristiani vengono accusati da Berlusconi di essere "comunisti" (dal '94 in Italia questo è ormai un insulto, a differenza di quando esisteva il Pci). Mentre molti fascisti, che restano fascisti e purtroppo non percepirebbero questo come un insulto, hanno avuto ruoli importanti nello schieramento di Berlusconi. Che, è bene ricordarlo, da capo del governo non ha mai partecipato alla festa del 25 Aprile, la festa di Liberazione. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; line-height: 18.0px; font: 13.0px Lucida Grande; color: #222222; min-height: 16.0px"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; line-height: 18.0px; font: 13.0px Lucida Grande; color: #222222"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;Questo testo è la sintesi di un intervento di Nanni Moretti tratto dal sito &lt;a href="http://temi.repubblica.it/micromega-online/"&gt;&lt;span style="font: 13.0px Arial; text-decoration: underline ; letter-spacing: 0.0px color: #000099"&gt;www.micromega.net&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;, online da questa mattina. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; line-height: 18.0px; font: 13.0px Lucida Grande; color: #222222; min-height: 16.0px"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; line-height: 18.0px; font: 13.0px Lucida Grande; color: #222222"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;(11 aprile 2008)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; line-height: 18.0px; font: 13.0px Lucida Grande; color: #222222"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21577745-7956430053164790387?l=scenariinmovimento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/feeds/7956430053164790387/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21577745&amp;postID=7956430053164790387' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/7956430053164790387'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/7956430053164790387'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/2008/04/berlusconi-inadatto-democrazia-ecco.html' title=''/><author><name>pfp</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758767194294267256</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21577745.post-6804554434775881790</id><published>2008-04-09T15:23:00.003+02:00</published><updated>2008-04-09T15:44:24.676+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>La cosa migliore di questa campagna elettorale è che sta finendo. Ne siamo quasi usciti, certo ne abbiamo dovute sentire di tutti i colori e, forse, le migliori devono ancora arrivare. E' delle ultime ore la volontà di Berlusconi di riscrivere i libri di storia: ha ragione Dell'Utri, troppa enfasi sulla Resistenza e poca attenzione sui crimini del comunismo. Basterebbe questo a capire che stiamo per finire in mano ad un criminale che dice cose da anni 50, per compiacere un mafioso che altrimenti potrebbe risentirsi. Altra cosa davvero intollerabile è il continuo riferimento ai brogli. Berlusconi accusa continuamente la sinistra di fare brogli alle elezioni. Lui certamente è pratico, visto quello che è successo nel 2006, ma non è questo il punto. Affermazioni come le sue vanno a minare i fondamenti stessi di un sistema democratico, vanno a colpire il sistema di regole che dovrebbe valere per tutti, i riferimenti che non possono entrare nella polemica politica. Se intacchiamo certi fondamenti rendiamo fragile tutta la nostra costruzione istituzionale, indeboliamo ogni pezzo dello Stato, screditandolo nei confronti dei suoi cittadini e delle altre nazioni. Per quel che riguarda gli italiani, non mi preoccuperei, siamo talmente ignoranti e piegati su noi stessi, sempre e solo alla ricerca del nostro interesse personale, che non ci accorgiamo nemmeno della gravità delle affermazioni del nano. All'estero, al contrario, se ne accorgono e ci considerano un circo inaffidabile e grottesco.&lt;div&gt;Dell'Utri, però, non ha parlato solo di libri, ma anche di eroi, certamente non quelli della Resistenza. Per lui un vero eroe è stato Mangano, il famoso stalliere di Arcore. Mafioso, condannato per diversi omicidi,  ricalca fedelmente quello che per Dell'Utri è un eroe. Le persone normali, oneste, hanno degli eroi positivi, Falcone e Borsellino, per rimanere in tema, lui no, lui ha Mangano come eroe, i gusti sono gusti. Anche in questo caso Berlusconi si è accodato  e ha detto che pure per lui Mangano è un eroe, mentre ai giudici andrebbe fatto un esame psichiatrico per accertarne la sanità mentale. Ogni commento sarebbe superfluo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;In questo circo, ovviamente  non poteva mancare Bossi. Anche stavolta vuole imbracciare i fucili per combattere Roma ladrona e le schede elettorali. Oltre alla gravità della cosa per un paese democratico, qualcuno dovrebbe dire a quel poveretto che nelle condizioni in cui si trova se dovesse imbracciare un fucile si sparerebbe sulle palle e non sui romani o sul Ministro Amato. A dire la verità ci ha pensato il nanetto, con il solito tatto, a dire che Bossi è un malato che parla a vanvera, davvero un signore. A  proposito ha trovato anche i soldi per l'Alitalia, una signora in un comizio ha offerto 5 euro, un altro 100 e parecchie persone erano pronte a contribuire, adesso sì che i lavoratori possono dormire sonni tranquilli, mancano solo pochi miliardi di euro e la società è salva.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21577745-6804554434775881790?l=scenariinmovimento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/feeds/6804554434775881790/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21577745&amp;postID=6804554434775881790' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/6804554434775881790'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/6804554434775881790'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/2008/04/la-cosa-migliore-di-questa-campagna.html' title=''/><author><name>pfp</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758767194294267256</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21577745.post-8812346414779471720</id><published>2008-04-08T07:00:00.000+02:00</published><updated>2008-04-09T11:57:51.097+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div&gt;Sappiamo che gli americani «non parlano con i terroristi» e che non smettono di ricordarcelo ogni qualvolta qualcuno sostiene che il dialogo con Hamas potrebbe essere utile alla soluzione dell’imbroglio israelo- palestinese. Ma in quella occasione vollero che l’Uck venisse a Rambouillet e diventasse il legittimo interlocutore della diplomazia internazionale.(…) Mentre Bush senior, nel 1991, aveva cercato di mantenere intatti, per quanto possibile, gli equilibri politici e territoriali scaturiti dalla Seconda guerra mondiale, i suoi successori hanno assecondato la frammentazione dell’Urss e della Jugoslavia. Lo hanno fatto nella convinzione che i nuovi Stati sarebbero diventati amici dell’America e le avrebbero permesso di estendere la sua influenza nei territori occidentali della vecchia Unione Sovietica, nei Balcani, nel Caucaso e nel Caspio. Per ottenere lo scopo hanno offerto a questi Paesi l’ingresso nella Nato e hanno esortato l’Unione europea ad accoglierli nel suo seno. Con un doppio risultato: irritare la Russia, colpita nel suoi interessi, e diluire l’Ue sino a rendere sempre più difficile l’espressione di una politica estera europea. Capisco che l’indipendenza del Kosovo possa piacere agli Stati Uniti e alla Gran Bretagna. Mi è difficile capire perché piaccia alla Francia, alla Germania e all’Italia.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Sergio Romano, Corriere della Sera&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21577745-8812346414779471720?l=scenariinmovimento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/feeds/8812346414779471720/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21577745&amp;postID=8812346414779471720' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/8812346414779471720'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/8812346414779471720'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/2008/02/sappiamo-che-gli-americani-non-parlano.html' title=''/><author><name>pfp</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758767194294267256</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21577745.post-1815605776049401315</id><published>2008-03-25T12:07:00.002+01:00</published><updated>2008-03-25T14:07:35.731+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(42, 42, 42); font-family: Verdana; font-size: 11px; "&gt;&lt;p style="text-align: justify;line-height: 1.5em; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153); font-size: 16px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;QUNDO IL TEMPO PASSA INVANO&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;line-height: 1.5em; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153); font-size: 16px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;line-height: 1.5em; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;E' deprimente leggere questo discorso di Pericle, pronunciato quasi 2500 anni fà, e pensare quanto l'Italia e noi italiani siamo distanti da quei valori.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;line-height: 1.5em; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;ATENE 461 a.C&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;line-height: 1.5em; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;Qui il nostro governo favorisce i molti invece dei pochi: e per questo viene chiamato democrazia.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;line-height: 1.5em; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;Qui ad Atene noi facciamo così.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;line-height: 1.5em; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;Le leggi qui assicurano una giustizia eguale per tutti nelle loro dispute private, ma noi non ignoriamo mai i meriti dell’eccellenza.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;line-height: 1.5em; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;Quando un cittadino si distingue, allora esso sarà, a preferenza di altri, chiamato a servire lo Stato, ma non come un atto di privilegio, come una ricompensa al merito, e la povertà non costituisce un impedimento.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;line-height: 1.5em; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;Qui ad Atene noi facciamo così.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="line-height: 1.5em; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153); font-size: 16px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;La libertà di cui godiamo si estende anche alla vita quotidiana; noi non siamo sospettosi l’uno dell’altro e non infastidiamo mai il nostro prossimo se al nostro prossimo piace vivere a modo suo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;Noi siamo liberi, liberi di vivere proprio come ci piace e tuttavia siamo sempre pronti a fronteggiare qualsiasi pericolo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;line-height: 1.5em; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;Un cittadino ateniese non trascura i pubblici affari quando attende alle proprie faccende private, ma soprattutto non si occupa dei pubblici affari per risolvere le sue questioni private.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;line-height: 1.5em; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;Qui ad Atene noi facciamo così.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;line-height: 1.5em; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;Ci è stato insegnato di rispettare i magistrati, e ci è stato insegnato anche di rispettare le leggi e di non dimenticare mai che dobbiamo proteggere coloro che ricevono offesa.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;line-height: 1.5em; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;E ci è stato anche insegnato di rispettare quelle leggi non scritte che risiedono nell’universale sentimento di ciò che è giusto e di ciò che è buon senso.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;line-height: 1.5em; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;Qui ad Atene noi facciamo così.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;line-height: 1.5em; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;Un uomo che non si interessa allo Stato noi non lo consideriamo innocuo, ma inutile; e benchè in pochi siano in grado di dare vita ad una politica, beh tutti qui ad Atene siamo in grado di giudicarla.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="line-height: 1.5em; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153); font-size: 16px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;Noi non consideriamo la discussione come un ostacolo sulla via della democrazia.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;Noi crediamo che la felicità sia il frutto della libertà, ma la libertà sia solo il frutto del valore.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;line-height: 1.5em; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;Insomma, io proclamo che Atene è la scuola dell’Ellade e che ogni ateniese cresce sviluppando in sé una felice versalità, la fiducia in se stesso, la prontezza a fronteggiare qualsiasi situazione ed è per questo che la nostra città è aperta al mondo e noi non cacciamo mai uno straniero.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;line-height: 1.5em; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;Qui ad Atene noi facciamo così.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;line-height: 1.5em; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Pericle - Discorso agli Ateniesi, 461 a.C.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21577745-1815605776049401315?l=scenariinmovimento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/feeds/1815605776049401315/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21577745&amp;postID=1815605776049401315' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/1815605776049401315'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/1815605776049401315'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/2008/03/qundo-il-tempo-passa-invano-e.html' title=''/><author><name>pfp</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758767194294267256</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21577745.post-2126806869364448763</id><published>2008-03-11T10:40:00.004+01:00</published><updated>2008-03-11T11:01:31.433+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='http://bp0.blogger.com/_jsJBwyu0pck/R9ZYT1aBsgI/AAAAAAAAACA/TNENcDOIh6E/s1600-h/SALU.jpg'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color: rgb(0, 0, 153); font-size:16px;"&gt;FINI LA VALLETTA PRESENTA IL CIARRA E BITTARELLI&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153); font-size: 48px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153); font-size: 48px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_jsJBwyu0pck/R9ZYT1aBsgI/AAAAAAAAACA/TNENcDOIh6E/s320/SALU.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5176421919485964802" /&gt;&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color: rgb(0, 0, 153); font-size:16px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color: rgb(0, 0, 153); font-size:16px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color: rgb(0, 0, 153); font-size:16px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Cominciamo ad entrare nel vivo della campagna elettorale. Permane l’elemento di novità rappresentato dal Silvio inseguitore. Veltroni detta i tempi della campagna elettorale, i temi su cui tutti i contendenti si debbono confrontare  e Berlusconi, in questo ruolo per lui inedito, dimostra tutta la sua inadeguatezza. E’ costretto a spararle sempre più grosse, ma così facendo radicalizza la propria posizione mettendo a rischio il voto dei moderati. Dove stanno poi sti moderati qualcuno ce lo dovrà dire. Sono moderati quelli che votano per una coalizione in cui è presente la Lega? con Bossi, Calderoli e via dicendo? &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;L’apertura della campagna elettorale del Popolo della Libertà è stata segnata dallo strappo del programma. Gli infermieri che lo hanno in cura si sono subito affrettati a dire che lui non intendeva strappare il programma avversario, che invece era un modo per dire che è la sinistra che non rispetta gli impegni e via dicendo. L’intenzione di Berlusconi ovviamente era proprio quella di strappare il programma del Partito Democratico, dando la scossa ai suoi e cercando di stanare Veltroni, che però non è caduto nella trappola e anzi ne ha approfittato per segnare ancora una volta la differenza. In quel comizio c’è stato anche il battesimo per una new  entry nella politica italiana, quella di Fini come valletta di Berlusconi. Gli ha scaldato il pubblico e lo ha presentato come doveva, proprio bravo, chissà, forse l’anno prossimo potrà puntare a Sanremo.  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Ad aggravare la situazione è giunta la candidatura di Ciarrapico, che noto per la sua sagacia politica e per la sua eleganza, ha pensato bene di rilasciare un’intervista in cui si dichiara orgogliosamente fascista, tessendo le lodi del ventennio, confondendo più volte Storace con Starace, e dimostrando tutta la sua cultura ed il suo lessico forbito. Come farà ora Berlusconi a dire che il suo partito è una forza di centro quando ha caricato Ciarrapico e la Mussolini e ha perso l’UdC? Probabilmente avrà difficoltà anche nel PPE, dal momento che in Europa non si bevono tutto come in Italia. Oltretutto non abbiamo ancora capito come si chiama sto partito, neanche chi lo ha fondato e ne fa parte ci può aiutare: qualche volta lo chiamano partito, altre popolo, poi non si sa se è delle libertà o della libertà. Non sappiamo se ne difende una sola o tante, sicuramente non difende la libertà di impresa dal momento che ha candidato pure il famoso Bittarelli, leader della sommossa dei tassinari di  Roma contro le liberalizzazioni. E’ strano che un partito che dovrebbe fare delle liberalizzazioni economiche la propria bandiera candidi una persona violenta, ignorante e a favore di una rigida corporazione come Bittarelli. Ma queste sono considerazioni che si potrebbero fare in un altro paese, non in Italia, qui da noi si può fare tutto, tanto nessuno si sveglia, a patto che non si tocchi il calcio o quello che ne resta.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21577745-2126806869364448763?l=scenariinmovimento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/feeds/2126806869364448763/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21577745&amp;postID=2126806869364448763' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/2126806869364448763'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/2126806869364448763'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/2008/03/fini-la-valletta-presenta-il-ciarra-e.html' title=''/><author><name>pfp</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758767194294267256</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_jsJBwyu0pck/R9ZYT1aBsgI/AAAAAAAAACA/TNENcDOIh6E/s72-c/SALU.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21577745.post-6485592111218229394</id><published>2008-03-05T15:46:00.004+01:00</published><updated>2008-03-05T17:11:30.047+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span"   style="color: rgb(34, 34, 34);   font-family:'Lucida Grande';font-size:11px;"&gt;&lt;div class="evento" style="padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;- 38&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="evento" style="padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="evento" style="padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Come era facile ipotizzare la campagna elettorale ci costringe a leggerne e sentirne di tutti i colori. Questi cialtroni che si candidano a guidare l'Italia non ci risparmiano proprio niente. Tra ieri e oggi ho selezionato due perle tra le tante:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="evento" style="padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="evento" style="padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; "&gt;&lt;span class="orario" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;14:00 &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;img src="http://www.repubblica.it/s.gif" width="20" height="13" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; " /&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="dir-title" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-weight: bold; "&gt;&lt;b style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;&lt;a href="javascript:toggleShowEvento(39);void(0);" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-decoration: none; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Berlusconi: "Putin è un uomo liberale"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p class="dir-testo" id="trEvento39" style="display: block; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-bottom: 20px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;"Putin è un uomo liberale". E' la convinzione di Silvio Berlusconi durante il suo intervento a Skytg24. "Sono sicuro che sta facendo il bene della federazione russa e penso che l'Europa debba mantenere un rapporto di cordialità e di collaborazione con la Russia", aggiunge l'ex premier.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="orario" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="dir-testo" id="trEvento39" style="display: block; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-bottom: 20px; "&gt;&lt;span class="orario" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;10:03 &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;img src="http://www.repubblica.it/s.gif" width="20" height="13" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; " /&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="dir-title" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-weight: bold; "&gt;&lt;b style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;&lt;a href="javascript:toggleShowEvento(5);void(0);" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-decoration: none; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Padre Sorge: "Casini non è il nuovo"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="dir-testo" id="trEvento5" style="display: block; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-bottom: 20px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;"Casini per 14 anni ha votato tutte le leggi 'ad personam' di Silvio Berlusconi. Non può pretendere oggi di rappresentare il nuovo". Lo rileva padre Bartolomeo Sorge su Famiglia cristiana, in una intervista sulla presenza politica dei cattolici in vista delle prossime elezioni.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="dir-testo" id="trEvento5" style="display: block; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-bottom: 20px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="dir-testo" id="trEvento5" style="display: block; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-bottom: 20px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Siamo al paradosso: Berlusconi difende il presidente della Russia, per tutti un dittatore, ed un prete dice quello che nessuno a sinistra dice. A volte il mondo si rovescia, vediamo dove arriveremo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21577745-6485592111218229394?l=scenariinmovimento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/feeds/6485592111218229394/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21577745&amp;postID=6485592111218229394' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/6485592111218229394'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/6485592111218229394'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/2008/03/38-come-era-facile-ipotizzare-la.html' title=''/><author><name>pfp</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758767194294267256</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21577745.post-424004692455818931</id><published>2008-02-26T06:52:00.002+01:00</published><updated>2008-02-26T21:15:36.077+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;&lt;strong&gt;Voto utile e voto di protesta&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le elezioni fortunatamente si avvicinano e la campagna elettorale - per il momento - sta scivolando via senza essere troppo molesta, anche se temo che il meglio debba ancora arrivare. I ruoli si sono definiti e per la prima volta la componente di centrosinistra non è costretta ad inseguire Berlusconi. Nelle precedenti campagne elettorali era il nanetto a dettare tempi ed argomenti  ed il centrosinistra doveva inseguire arrancando, costretto a giocare di rimessa. Berlusconi spostava l’attenzione dell’opinione pubblica italiana, dotata di un senso civico simile a quello di una comunità di meduse, dagli argomenti che avrebbero dovuto essere il terreno di scontro di una campagna elettorale seria ad argomenti inutili, vaghi e del tutto inverosimili, come la paura del comunismo, la libertà messa in pericolo ed altre cose simili. In questa campagna elettorale, al contrario, è Veltroni a dettare i temi. Presenta proposte, scandisce i temi delle discussioni, ogni tanto presenta una candidatura. Su tutto ciò si aprono dibattiti e polemiche, tipo quelle seguite alla candidatura di Veronesi, degne dell’epoca medievale, ma questo è il popolo che abbiamo e questo ci dobbiamo tenere. Berlusconi appare in forte difficoltà, per la prima volta deve inseguire ed è costretto a parlare di cose serie, per lui totalmente sconosciute. Lui aveva riproposto il vecchio schema: comunismo  e veline, ma questa volta non funziona. Il messaggio di Veltroni vestito da cosacco che priva delle libertà gli italiani neanche il venditore di pentole di Arcore riuscirebbe a farlo passare e poi contrapporre le veline  a gente come Veronesi è talmente stridente come confronto che forse anche gli italiani riusciranno a capirlo. È una campagna elettorale diversa, meno urlata, finora, anche se ci sono ovviamente i picchiatori di professione, i vari Cicchitto, Bondi, Fede, e compagnia bella, a questi si è aggiunto il più squallido politico italiano, presentato come un grande statista e rivelatosi poi per quello che è sempre stato, un piccolo ruffiano incapace, disposto a tutto pur di arrivare a qualche strapuntino: Fini. Quello che ha fatto in questi ultimi mesi è talmente rivoltante che ha fatto schifo perfino a Casini, uno rinomato per avere uno stomaco di ferro.&lt;br /&gt;In questi giorni, tra le altre cose, si discute molto del voto utile e del voto di protesta. La legge elettorale che hanno fatto per avvelenare i pozzi nella passata legislatura, ma soprattutto il terremoto politico che ha provocato Veltroni con la sua decisione di andare da solo alle elezioni rompendo il vincolo con una sinistra assolutamente inadeguata, bisognosa di un ricambio a vertici, ma soprattutto di un nuovo progetto politico, rendono inutile il voto ai piccoli partiti che non arrivano alle soglie di sbarramento. Abbandonato da decenni il voto ideologico, credo sia indispensabile pensare al voto utile, non ci possiamo più permettere di pensare con schemi adatti a periodi storici lontanissimi , la realtà è profondamente mutata dobbiamo farlo anche noi. Anche il voto di protesta, a mio avviso, non ha molto senso. È vero ci sarebbero tutte le ragioni per  non votare, per protestare contro questi politici incapaci, disonesti e via dicendo, sarebbe giusto cavalcare la cosiddetta antipolitica e punire la casta, tuttavia sarebbero la persone più attente, preparate, oneste, quelle che potrebbero fare un discorso simile, ci ritroveremmo così un parlamento eletto solo dagli ignoranti, dai qualunquisti, dai superficiali, dai collusi e dagli indifferenti, da quelli che da questa situazione ci guadangnano, e tutto ciò sarebbe sarebbe devastante. Cerchiamo di trovare altri spazi, altri metodi per la protesta, ma non facciamolo con il voto, provocheremmo una situazione ancora peggiore.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21577745-424004692455818931?l=scenariinmovimento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/feeds/424004692455818931/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21577745&amp;postID=424004692455818931' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/424004692455818931'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/424004692455818931'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/2008/02/voto-utile-e-voto-di-protesta-le.html' title=''/><author><name>pfp</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758767194294267256</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21577745.post-3141290345064346886</id><published>2008-02-19T21:08:00.002+01:00</published><updated>2008-02-19T21:25:17.479+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;&lt;strong&gt;HASTA SIEMPRE &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5168786815480536882" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_jsJBwyu0pck/R7s4OShwnzI/AAAAAAAAAB4/_rEp_BwopLU/s400/024.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;&lt;em&gt;A mis entrañables compatriotas, que me hicieron el inmenso honor de elegirme en días recientes como miembro del Parlamento, en cuyo seno se deben adoptar acuerdos importantes para el destino de nuestra Revolución, les comunico que no aspiraré ni aceptaré- repito- no aspiraré ni aceptaré, el cargo de Presidente del Consejo de Estado y Comandante en Jefe.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;Oggi Fidel Castro ha annunciato che non intende accettare l'incarico di Presidente del Consiglio di Stato. Lascia il potere uno degli uomini che, nel bene o nel male, hanno fatto la storia del nostro recente passato. In un suo famoso discorso del 1953 diceva "la storia mi assolverà". Certamente assisteremo ai soliti spettacoli sgradevoli, ci saranno quelli che gli attribuiranno i peggiori scempi del secolo e quelli che lo faranno santo, quelli che trasformeranno Cuba, con una dose stucchevole di qualunquismo e superficialità, nel peggiore dei posti e quelli che invece la descriveranno come il paradiso terrestre. Basterebbe un pò di obiettività, voglia di sapere, passione per la storia, per tratteggiare una delle figure più importanti degli ultimi decenni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21577745-3141290345064346886?l=scenariinmovimento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/feeds/3141290345064346886/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21577745&amp;postID=3141290345064346886' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/3141290345064346886'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/3141290345064346886'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/2008/02/hasta-siempre-mis-entraables.html' title=''/><author><name>pfp</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758767194294267256</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_jsJBwyu0pck/R7s4OShwnzI/AAAAAAAAAB4/_rEp_BwopLU/s72-c/024.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21577745.post-473857461100390005</id><published>2008-02-18T19:16:00.002+01:00</published><updated>2008-02-18T19:33:35.197+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;div&gt;- 56  &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Alla fine, la riserva è stata sciolta: Casini andrà alle elezioni da solo. L'ennesima buffonata di questa politica inutile. Dopo 15 anni ha deciso di non vendersi più a Berlusconi; dopo tutto questo tempo e dopo tutte le nefandezze berlusconiane che ha avallato, spero che non si aspetti da nessuno i complimenti per non essersi venduto l'ennesima volta. In questo marasma generale cerchiamo di fissare qualche nota. Veltroni. Ha cominciato a giocarsi la sua scommessa. Era tutta la vita che aspettava di fare il partito democratico, ora ce l'ha vediamo che riuscirà a fare. Va bene, il voto ideologico - purtroppo, visto il deserto che ci ha lasciato - non esiste più, aspettiamo programmi e persone. Questi 12 punti proposti non sono male ma talmente vaghi che potrebbero andare bene pure a Storace (no, forse a lui no, non esageriamo). La continua enfasi sulla crescita, indispensabile cura per tutti i mali, mi sembra eccessiva, ma non si può chiedere a Veltroni una tesi sulla decrescita, non in Italia, non ora. Mastella sta minacciando di correre da solo. A parte che non frega niente a nessuno di come corre Mastella, ma poi chi ci crede che corre? Starà solo svendendosi al migliore, o peggiore, offerente. Starà facendo la solita trattativa per due senatori, tre deputati, due asl e una cassa di risparmio. Che schifo!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21577745-473857461100390005?l=scenariinmovimento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/feeds/473857461100390005/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21577745&amp;postID=473857461100390005' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/473857461100390005'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/473857461100390005'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/2008/02/56-alla-fine-la-riserva-stata-sciolta.html' title=''/><author><name>pfp</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758767194294267256</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21577745.post-3648284518182655974</id><published>2008-02-15T21:07:00.002+01:00</published><updated>2008-02-15T21:26:47.560+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153); font-family: 'trebuchet ms';"&gt;IL DUBBIO&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153); font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153); font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153); font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Il segno che l'Italia è davvero messa male lo da il fatto che stiamo -  stanno? -  tutti aspettando che farà Casini. Andrà con Berlusconi? Correrà da solo, certo di perdere ma forte della sua coerenza, riuscendo così a provare una sensazione assolutamente nuova per lui?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Niente da fare, ancora non ha sciolto la riserva. Ci lascia con questo dubbio. Basterà aspettare domani e assistere all'ennesima figura di merda di Pierferdi. La cosa triste di questa storia è che gli equilibri politici del paese e la probabile geografia istituzionale che uscirà dalle urne è affidata ad uno come Casini, che ai tempi d'oro della DC non avrebbe neanche fatto l'usciere a Piazza del Gesù.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Ma noi ci meritiamo questo ed altro.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21577745-3648284518182655974?l=scenariinmovimento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/feeds/3648284518182655974/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21577745&amp;postID=3648284518182655974' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/3648284518182655974'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/3648284518182655974'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/2008/02/il-dubbio-il-segno-che-litalia-davvero.html' title=''/><author><name>pfp</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758767194294267256</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21577745.post-350382792762675718</id><published>2008-02-12T21:20:00.000+01:00</published><updated>2008-02-12T21:23:36.917+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(34, 34, 34); font-family: 'Lucida Grande'; font-size: 12px; "&gt;&lt;div class="evento" style="text-align: justify; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;COMINCIAMO BENE&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="evento" style="text-align: justify; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="evento" style="text-align: justify; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; "&gt;&lt;span class="orario" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;18:59 &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;img src="http://www.repubblica.it/s.gif" width="20" height="13" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; " /&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="dir-title" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-weight: bold; "&gt;&lt;b style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;&lt;a href="javascript:toggleShowEvento(53);void(0);" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; text-decoration: none; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Berlusconi: "Lotta a evasione fiscale ha frenato consumi"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p class="dir-testo" id="trEvento53" style="text-align: justify; display: block; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-bottom: 20px; width: 600px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;"Con questo governo con la ricerca estrema di lotta all'evasione si sono frenati i consumi e di conseguenza si è frenata la produzione. Prodi ha spaventato gli italiani con lotta all'evasione". &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="dir-testo" id="trEvento53" style="text-align: justify; display: block; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-bottom: 20px; width: 600px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Se questa dichiarazione arriva il primo giorno di campagna elettorale, che cosa dobbiamo aspettarci l'ultimo?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="dir-testo" id="trEvento53" style="display: block; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-bottom: 20px; font-size: 13px; width: 600px; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21577745-350382792762675718?l=scenariinmovimento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/feeds/350382792762675718/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21577745&amp;postID=350382792762675718' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/350382792762675718'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/350382792762675718'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/2008/02/cominciamo-bene-1859-berlusconi-lotta.html' title=''/><author><name>pfp</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758767194294267256</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21577745.post-1388304390525145055</id><published>2008-02-12T10:29:00.001+01:00</published><updated>2008-02-12T10:30:47.321+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 24px/normal Georgia; "&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Tutto è cominciato&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Arial; "&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Discorso tenuto da Walter Veltroni a Spello il 10 febbraio 2008&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Arial; min-height: 14px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Arial; "&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Il destino dell’Italia&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Arial; "&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;“Cominciare da qui, da questa piazza, da questo borgo, con alle spalle questo magnifico panorama italiano, è un modo per dire a cosa pensiamo: non al destino di questo o quel leader, non a questo o quel partito, ma al destino dell’Italia, al nostro Paese, alla sua struggente e meravigliosa bellezza e alla sua storia grande e tormentata, alle gravi difficoltà del suo presente e alle straordinarie potenzialità del suo futuro”.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Arial; min-height: 14px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Arial; "&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;L’ambientalismo del fare&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Arial; "&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;“Lo sviluppo contro l’ambiente non è sviluppo. Ma anche viceversa: una difesa dell’ambiente che si riduca alla moltiplicazione di vincoli e veti contro la crescita è sterile e perdente. E invece, un nuovo ambientalismo, un ambientalismo positivo, un ‘ambientalismo del fare’, come lo abbiamo chiamato, inserito in una nuova cultura della sostenibilità e della qualità della vita, può diventare un formidabile volano di sviluppo. Prendiamo il sole: non è solo un’alternativa al petrolio per la salute della Terra, ma uno dei principali traini della crescita di domani”.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Arial; min-height: 14px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Arial; "&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Il futuro, il tempo in cui dobbiamo andare&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Arial; "&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;“Non bisogna aver paura del nuovo. Il futuro è l'unico tempo in cui possiamo andare. Ma il nostro paese, i suoi meccanismi politici ed istituzionali, sembrano temere le cose nuove. Sembrano paralizzati dal demone del conservatorismo. Sembrano pensare che il mestiere di chi può decidere sia solo quello di rinviare; il mestiere di chi ha il potere sia solo quello di usarlo per mettere veti, paletti, bloccare sul nascere quella meraviglia che è il nuovo. Il nuovo che sorge dal talento, dalla scienza, dall’energia delle donne e degli uomini”.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Arial; min-height: 14px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Arial; "&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;L’Italia che vogliamo&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Arial; "&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;“Una nuova generazione di italiani chiede una Italia più aperta e dinamica, più giovane e mobile. L'Italia del nuovo millennio, non l'Italia della fine del secolo precedente. L'Italia dell'ascolto e della ricerca, l'Italia del rigore e della responsabilità, l'Italia dei doveri e non solo dei diritti. L'Italia della mobilità sociale e non dei corporativismi asfissianti. L'Italia della ricerca, della scienza e della tecnologia e non degli steccati ideologici. L’Italia della legalità e non della furbizia. L'Italia che ritrova i valori, il senso della sua grandezza e l'orgoglio di sé”.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Arial; min-height: 14px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Arial; "&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Lo spirito da ritrovare&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Arial; "&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;“Viviamo più a lungo perché viviamo meglio. So che dire questo contrasta un po’ col luogo comune per cui ieri è sempre meglio di oggi. Ma è proprio di questo che ci dobbiamo liberare. Non restiamo con la testa rivolta all’indietro, ad un passato del quale dobbiamo riconoscere la grandezza e dal quale, come abbiamo detto, possiamo trovare stimoli. Ma invece viviamo pienamente il presente e volgiamo lo sguardo al futuro. Oggi abbiamo immense possibilità: di sapere, di conoscere, di viaggiare e dialogare, di scoprire”.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Arial; min-height: 14px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Arial; "&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Quale politica?&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Arial; "&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;“Una politica che nello stesso giorno in cui un uomo che fa onore all’Italia, Umberto Veronesi, indicava vie nuove per il futuro della lotta al cancro, dava un triste spettacolo di sé, con quegli schiamazzi e quegli sputi nell’Aula del Senato che hanno dato un’immagine dell’Italia che non meritiamo e non vogliamo più vedere. E state certi che quel senatore troverà ospitalità in qualche lista. Quelle urla sono la più brutta espressione di una politica senza radici nella grande storia italiana, ripiegata su se stessa, priva della voglia di rischiare, di conoscere le sfide brucianti di un tempo nuovo. Dell’incapacità di fare ciò per cui il Presidente Napolitano non ha mai smesso di spendere energie e saggezza: mettere al primo posto il bene del Paese, al primo posto l’amore per le istituzioni. Quello che nelle ultime settimane avrebbe dovuto far scegliere non la propria presunta convenienza, ma la riscrittura delle nostre regole comuni: una legge elettorale per la stabilità e la riduzione della frammentazione del sistema politico, una sola Camera legislativa, la riduzione del numero dei Parlamentari e dei costi della politica”.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Arial; min-height: 14px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Arial; "&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Un progetto per cambiare il Paese&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Arial; "&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;“Noi siamo pronti. E' all'Italia vera, che noi parliamo. Oggi, grazie al lavoro del governo Prodi, possiamo fare quello che non è mai stato fatto. Quello, gli italiani lo sanno, che è stato ogni volta annunciato ai quattro venti, ma non realizzato. Verrà il tempo per dire agli italiani ciò che è nostro dovere dire: questo è il nostro progetto per cambiare il Paese, queste sono le cose che faremo per fronteggiare i problemi e trovare soluzioni. E lo potremo dire guardando negli occhi l’Italia, perché abbiamo deciso, unilateralmente, di correre liberi. Liberi, più che soli”.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Arial; min-height: 14px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Arial; "&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Il tempo del coraggio e del cambiamento&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Arial; "&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;“Il tempo della decisione e della responsabilità. Gli occhi degli italiani hanno visto troppo odio e divisioni in questi anni. Unire l'Italia, restituirle forza e orgoglio di sé. Ritrovare quel desiderio del nuovo che è l'energia vitale di una comunità. Chi, più di noi, più degli italiani, può unire passato e futuro? L'Italia deve essere unita. L'odio e le divisioni di questi anni ci hanno fatto perdere occasioni importanti”.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Arial; min-height: 14px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Arial; "&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Gli italiani vogliono una stagione nuova&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Arial; "&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;“Gli italiani non “appartengono” a nessuno, se non a se stessi. Appartengono alla propria coscienza, alla propria mente, al proprio cuore. Ed è così che decideranno, il 13 aprile. Di una cosa sono certo: gli italiani vogliono uscire dalla confusione, dall’instabilità e dall’immobilismo. Vogliono una stagione nuova. L'Italia deve lasciare l'odio e scegliere la speranza. L'Italia deve lasciare la paura e scegliere il nuovo”.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Arial; min-height: 14px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Arial; "&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Poche righe, un pezzetto di storia&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Arial; "&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;“L’altro giorno, la sera stessa in cui abbiamo presentato il nuovo sito internet del Partito democratico, è arrivata una mail. Poche righe, a raccontare un pezzetto della nostra storia. ‘Ricordo con grande nostalgia – dice la lettera – quando mio nonno mi portava nella stalla a vedere i buoi, io avevo quattro cinque anni. Mi raccontava tante storie, ma una la ricordo molto bene. E' quella di quando lui aveva nascosto nella stalla un gruppo di partigiani che erano sfuggiti ad un rastrellamento fascista e aveva messo a repentaglio la sua vita e quella di tutta la sua famiglia. Però l'aveva fatto e ancora ricordo che me lo diceva come se fosse la cosa più ovvia. Di fronte alla difesa della libertà e della propria patria non c'è esitazione, si fa cosa si deve fare e basta. Non l'ho mai ringraziato abbastanza per queste storie, certo che ancora oggi che ho 51 anni le ricordo volentieri, sono parte di me stesso me le porto dentro di me. Vorrei che il Partito Democratico avesse questi sapori veri, autentici’. L’Italia è questo. L’Italia è andata avanti così. Così è diventata una grande democrazia, uno dei pilastri della nuova Europa unita, dell’utopia di Altiero Spinelli divenuta realtà”. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Arial; min-height: 14px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Arial; "&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Il fallimento della politica&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Arial; "&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;“Il bipolarismo che abbiamo conosciuto in questi anni si è dimostrato incapace di uscire dallo schema dello scontro ideologico. L’ideologia non c’era più, ma è come se la politica non fosse capace di rinunciare ai suoi cascami: la cultura del nemico, il dualismo manicheo, la demonizzazione dell’avversario, a volte un vero e proprio sentimento di odio, almeno predicato e ostentato, nei confronti della parte avversa. La politica in questi anni non è riuscita a imprimere forza, a portare avanti quelle grandi riforme, quelle liberalizzazioni e modernizzazioni di cui l’Italia ha bisogno. Una politica che divide il Paese, invece di unirlo per far fronte ai problemi di tutti. Una politica che divide non solo tra destra e sinistra, ma anche tra Nord e Sud, tra italiani e immigrati, tra dipendenti e autonomi, tra padri e figli, tra laici e cattolici. La stragrande maggioranza degli italiani è stanca di una politica come questa, che crea una conflittualità esasperata e la usa come alibi per non affrontare i veri problemi del Paese”.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Arial; min-height: 14px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Arial; "&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;La politica si deve rialzare&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Arial; "&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;“L’Italia non si deve rialzare L’Italia è in piedi. Sono in piedi gli italiani. E’ la politica che si deve rialzare. Gli italiani sono le persone che tengono duro in silenzio e con dignità, che magari fanno mille sacrifici per mantenere la loro famiglia, ma non rinunciano all’onestà, al rispetto delle leggi, all’accoglienza, alla solidarietà verso il proprio vicino così come verso chi arriva da un paese lontano. Questa fatica, queste speranze, questa generosità non meritano di scomparire sotto la nuvola di parole e il rumore dello scontro politico”. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Arial; min-height: 14px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Arial; "&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Il Partito democratico, unire l’Italia&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Arial; "&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;“Per questo è nato il Partito Democratico. Per unire l’Italia. Per provare a superare una volta per sempre la politica faziosa e settaria. Per raccogliere le energie migliori del Paese attorno ad un programma di riforme che affrontino i mali strutturali che lo affliggono da troppo tempo. Per dare alla politica un respiro nuovo”. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Arial; min-height: 14px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Arial; "&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Una politica nuova&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Arial; "&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;“E’ la politica intesa come lotta per grandi principi e grandi valori: la libertà, la giustizia, la pace. Ideali grandi, per i quali si può dare la propria vita, donandola ogni giorno nella fatica dell’impegno quotidiano, o addirittura accettando di perderla, pur di non tradire in nome della vita ciò che alla vita dà significato. Ed è la politica come impegno concreto per risolvere i problemi quotidiani delle persone, per rendere più lieve la vecchiaia, la malattia, la solitudine, per incoraggiare la speranza di una giovane coppia che pensa di mettere al mondo un figlio ma prima deve risolvere la sua prima preoccupazione, quella della casa; per aumentare le opportunità per chi vuole mettere alla prova i propri talenti”.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Arial; min-height: 14px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Arial; "&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Cambiare la politica, cambiare l’Italia&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Arial; "&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;“Il Partito Democratico nasce per questo. Per far riamare la buona politica, quella che in uno straordinario giorno di ottobre tre milioni e mezzo di persone hanno animato con al loro passione, con al loro partecipazione. Il Partito democratico nasce per dare alle donne e agli uomini e ancor più alle ragazze e ai ragazzi del nostro Paese la certezza che se vogliamo, insieme, noi possiamo cambiare la politica e cambiare l’Italia. La scelta è tra passato e futuro. Dobbiamo credere in ciò che l’Italia può essere”.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Arial; min-height: 14px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Arial; "&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Voltare pagina&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Arial; "&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;“Noi ci presentiamo agli italiani con una chiara proposta di governo: un programma, una leadership, una squadra coesa e affiatata. Lo state vedendo. Dopo la nostra scelta tutto si è messo in movimento. Anche nell’altro campo. Ma guardate bene quel che succede nelle loro file: sono preoccupati di “come” vincere, non del “perché” vincere. Di come organizzarsi meglio, non di cosa offrire di nuovo all’Italia, di cosa fare di nuovo per gli italiani. D’altra parte hanno già governato l’Italia per sette anni, e propongono solo di tornare a farlo, esattamente come prima. Noi vogliamo voltare pagina. Noi diciamo: non cambiate un governo, cambiate l’Italia. Cominciamo. Cominciamo a farlo insieme. Trasformiamo l’Italia”.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Arial; min-height: 14px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Arial; "&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Si può fare&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Arial; "&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;“Tocca a noi. Tocca a milioni di italiani. Dipende da noi, quello che possiamo fare insieme. Quello che insieme faremo. Una Italia moderna, serena, veloce, giusta. Si può fare. Questi due mesi ci metteremo in viaggio, toccheremo tutte le 110 province italiane, tutta la bellezza e la meravigliosa diversità del Paese. Questi due mesi saranno il modo più appassionante che abbiamo per far vivere le nostre speranze e dare corpo ai nostri sogni”.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Arial; min-height: 14px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Arial; "&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Un Paese grande e lieve&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Arial; "&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;“La speranza, la fiducia nel futuro, è il motore del cambiamento che serve all’Italia. E’ per questo che io mi candido. Non per ricoprire una carica. E vi chiedo, nei prossimi mesi, di pensare non a quale partito, ma a quale Paese. Facciamo un Paese grande e lieve. Una Italia in cui non si muoia per lavorare. In cui studiare e intraprendere sia facile. In cui le donne e gli uomini ritrovino la voglia di viaggiare, insieme e sicuri, verso il futuro. In cui la politica riscopra il coraggio di rischiare il nuovo. E forse, un giorno, ricorderemo che qui, oggi, in una bellissima domenica italiana, tutto è cominciato”.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(87, 86, 91); font-family: Arial; font-size: 12px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21577745-1388304390525145055?l=scenariinmovimento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/feeds/1388304390525145055/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21577745&amp;postID=1388304390525145055' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/1388304390525145055'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/1388304390525145055'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/2008/02/tutto-cominciato-discorso-tenuto-da.html' title=''/><author><name>pfp</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758767194294267256</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21577745.post-7121001021022013267</id><published>2008-02-01T10:28:00.001+01:00</published><updated>2008-02-01T10:29:42.208+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span"  style=" -webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; font-family:Times;"&gt;&lt;p align="center" style="line-height: 100%; margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;color:navy;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Intervista a Enrico Berlinguer&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" style="line-height: 100%; margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" style="line-height: 100%; margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Book Antiqua;color:red;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;«I partiti sono diventati macchine di potere»&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;color:red;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;   &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" style="line-height: 100%; margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" style="line-height: 100%; margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;color:navy;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;«I partiti non fanno più politica», dice Enrico Berlinguer.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" style="line-height: 100%; margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;color:navy;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;«I partiti hanno degenerato e questa è l'origine dei malanni d'Italia».&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" style="line-height: 100%; margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" style="line-height: 100%; margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;color:navy;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Eugenio Scalfari&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="color:navy;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;*   *   *&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify" style="line-height: 100%; margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;color:navy;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;La passione è finita?&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;color:navy;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify" style="line-height: 100%; margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;color:navy;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Per noi comunisti la passione non è finita. Ma per gli altri? Non voglio dar giudizi e mettere il piede in casa altrui, ma i fatti ci sono e sono sotto gli occhi di tutti. I partiti di oggi sono soprattutto macchine di potere e di clientela: scarsa o mistificata conoscenza della vita e dei problemi della società e della gente, idee, ideali, programmi pochi o vaghi, sentimenti e passione civile, zero. Gestiscono interessi, i più disparati, i più contraddittori, talvolta anche loschi, comunque senza alcun rapporto con le esigenze e i bisogni umani emergenti, oppure distorcendoli, senza perseguire il bene comune. La loro stessa struttura organizzativa si è ormai conformata su questo modello, e non sono più organizzatori del popolo, formazioni che ne promuovono la maturazione civile e l'iniziativa: sono piuttosto federazioni di correnti, di camarille, ciascuna con un "boss" e dei "sotto-boss". La carta geopolitica dei partiti è fatta di nomi e di luoghi. Per la DC: Bisaglia in Veneto, Gava in Campania, Lattanzio in Puglia, Andreotti nel Lazio, De Mita ad Avellino, Gaspari in Abruzzo, Forlani nelle Marche e così via. Ma per i socialisti, più o meno, è lo stesso e per i socialdemocratici peggio ancora...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify" style="line-height: 100%; margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify" style="line-height: 100%; margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;color:navy;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Lei mi ha detto poco fa che la degenerazione dei partiti è il punto essenziale della crisi italiana.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;color:navy;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify" style="line-height: 100%; margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;color:navy;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;È quello che io penso.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify" style="line-height: 100%; margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify" style="line-height: 100%; margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;color:navy;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Per quale motivo?&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;color:navy;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify" style="line-height: 100%; margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;color:navy;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;I partiti hanno occupato lo Stato e tutte le sue istituzioni, a partire dal governo. Hanno occupato gli enti locali, gli enti di previdenza, le banche, le aziende pubbliche, gli istituti culturali, gli ospedali, le università, la Rai TV, alcuni grandi giornali. Per esempio, oggi c'è il pericolo che il maggior quotidiano italiano, il Corriere della Sera, cada in mano di questo o quel partito o di una sua corrente, ma noi impediremo che un grande organo di stampa come il Corriere faccia una così brutta fine. Insomma, tutto è già lottizzato e spartito o si vorrebbe lottizzare e spartire. E il risultato è drammatico. Tutte le "operazioni" che le diverse istituzioni e i loro attuali dirigenti sono chiamati a compiere vengono viste prevalentemente in funzione dell'interesse del partito o della corrente o del clan cui si deve la carica. Un credito bancario viene concesso se è utile a questo fine, se procura vantaggi e rapporti di clientela; un'autorizzazione amministrativa viene data, un appalto viene aggiudicato, una cattedra viene assegnata, un'attrezzatura di laboratorio viene finanziata, se i beneficiari fanno atto di fedeltà al partito che procura quei vantaggi, anche quando si tratta soltanto di riconoscimenti dovuti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify" style="line-height: 100%; margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify" style="line-height: 100%; margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;color:navy;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Lei fa un quadro della realtà italiana da far accapponare la pelle.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;color:navy;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify" style="line-height: 100%; margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;color:navy;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;E secondo lei non corrisponde alla situazione?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify" style="line-height: 100%; margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify" style="line-height: 100%; margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;color:navy;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Debbo riconoscere, signor Segretario, che in gran parte è un quadro realistico. Ma vorrei chiederle: se gli italiani sopportano questo stato di cose è segno che lo accettano o che non se ne accorgono. Altrimenti voi avreste conquistato la guida del paese da un pezzo.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;color:navy;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify" style="line-height: 100%; margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;color:navy;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;La domanda è complessa. Mi consentirà di risponderle ordinatamente. Anzitutto: molti italiani, secondo me, si accorgono benissimo del mercimonio che si fa dello Stato, delle sopraffazioni, dei favoritismi, delle discriminazioni. Ma gran parte di loro è sotto ricatto. Hanno ricevuto vantaggi (magari dovuti, ma ottenuti solo attraverso i canali dei partiti e delle loro correnti) o sperano di riceverne, o temono di non riceverne più. Vuole una conferma di quanto dico? Confronti il voto che gli italiani hanno dato in occasione dei referendum e quello delle normali elezioni politiche e amministrative. Il voto ai referendum non comporta favori, non coinvolge rapporti clientelari, non mette in gioco e non mobilita candidati e interessi privati o di un gruppo o di parte. È un voto assolutamente libero da questo genere di condizionamenti. Ebbene, sia nel '74 per il divorzio, sia, ancor di più, nell'81 per l'aborto, gli italiani hanno fornito l'immagine di un paese liberissimo e moderno, hanno dato un voto di progresso. Al nord come al sud, nelle città come nelle campagne, nei quartieri borghesi come in quelli operai e proletari. Nelle elezioni politiche e amministrative il quadro cambia, anche a distanza di poche settimane.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify" style="line-height: 100%; margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify" style="line-height: 100%; margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;color:navy;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Veniamo all'altra mia domanda, se permette, signor Segretario: dovreste aver vinto da un pezzo, se le cose stanno come lei descrive.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;color:navy;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify" style="line-height: 100%; margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;color:navy;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;In un certo senso, al contrario, può apparire persino straordinario che un partito come il nostro, che va così decisamente contro l'andazzo corrente, conservi tanti consensi e persino li accresca. Ma io credo di sapere a che cosa lei pensa: poiché noi dichiariamo di essere un partito "diverso" dagli altri, lei pensa che gli italiani abbiano timore di questa diversità.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify" style="line-height: 100%; margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify" style="line-height: 100%; margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;color:navy;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Sì, è così, penso proprio a questa vostra conclamata diversità. A volte ne parlate come se foste dei marziani, oppure dei missionari in terra d'infedeli: e la gente diffida. Vuole spiegarmi con chiarezza in che consiste la vostra diversità? C'è da averne paura?&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;color:navy;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify" style="line-height: 100%; margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;color:navy;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Qualcuno, sì, ha ragione di temerne, e lei capisce subito chi intendo. Per una risposta chiara alla sua domanda, elencherò per punti molto semplici in che consiste il nostro essere diversi, così spero non ci sarà più margine all'equivoco. Dunque: primo, noi vogliamo che i partiti cessino di occupare lo Stato. I partiti debbono, come dice la nostra Costituzione, concorrere alla formazione della volontà politica della nazione; e ciò possono farlo non occupando pezzi sempre più larghi di Stato, sempre più numerosi centri di potere in ogni campo, ma interpretando le grandi correnti di opinione, organizzando le aspirazioni del popolo, controllando democraticamente l'operato delle istituzioni. Ecco la prima ragione della nostra diversità. Le sembra che debba incutere tanta paura agli italiani?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify" style="line-height: 100%; margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify" style="line-height: 100%; margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;color:navy;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Veniamo alla seconda diversità.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;color:navy;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify" style="line-height: 100%; margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;color:navy;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Noi pensiamo che il privilegio vada combattuto e distrutto ovunque si annidi, che i poveri e gli emarginati, gli svantaggiati, vadano difesi, e gli vada data voce e possibilità concreta di contare nelle decisioni e di cambiare le proprie condizioni, che certi bisogni sociali e umani oggi ignorati vadano soddisfatti con priorità rispetto ad altri, che la professionalità e il merito vadano premiati, che la partecipazione di ogni cittadino e di ogni cittadina alla cosa pubblica debba essere assicurata.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify" style="line-height: 100%; margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify" style="line-height: 100%; margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;color:navy;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Onorevole Berlinguer, queste cose le dicono tutti.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;color:navy;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify" style="line-height: 100%; margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;color:navy;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Già, ma nessuno dei partiti governativi le fa. Noi comunisti abbiamo sessant'anni di storia alle spalle e abbiamo dimostrato di perseguirle e di farle sul serio. In galera con gli operai ci siamo stati noi; sui monti con i partigiani ci siamo stati noi; nelle borgate con i disoccupati ci siamo stati noi; con le donne, con il proletariato emarginato, con i giovani ci siamo stati noi; alla direzione di certi comuni, di certe regioni, amministrate con onestà, ci siamo stati noi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify" style="line-height: 100%; margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify" style="line-height: 100%; margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;color:navy;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Non voi soltanto.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;color:navy;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify" style="line-height: 100%; margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;color:navy;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;È vero, ma noi soprattutto. E passiamo al terzo punto di diversità. Noi pensiamo che il tipo di sviluppo economico e sociale capitalistico sia causa di gravi distorsioni, di immensi costi e disparità sociali, di enormi sprechi di ricchezza. Non vogliamo seguire i modelli di socialismo che si sono finora realizzati, rifiutiamo una rigida e centralizzata pianificazione dell'economia, pensiamo che il mercato possa mantenere una funzione essenziale, che l'iniziativa individuale sia insostituibile, che l'impresa privata abbia un suo spazio e conservi un suo ruolo importante. Ma siamo convinti che tutte queste realtà, dentro le forme capitalistiche -e soprattutto, oggi, sotto la cappa di piombo del sistema imperniato sulla DC- non funzionano più, e che quindi si possa e si debba discutere in qual modo superare il capitalismo inteso come meccanismo, come sistema, giacché esso, oggi, sta creando masse crescenti di disoccupati, di emarginati, di sfruttati. Sta qui, al fondo, la causa non solo dell'attuale crisi economica, ma di fenomeni di barbarie, del diffondersi della droga, del rifiuto del lavoro, della sfiducia, della noia, della disperazione. È un delitto avere queste idee?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify" style="line-height: 100%; margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify" style="line-height: 100%; margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;color:navy;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Non trovo grandi differenze rispetto a quanto può pensare un convinto socialdemocratico europeo. Però a lei sembra un'offesa essere paragonato ad un socialdemocratico.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;color:navy;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify" style="line-height: 100%; margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;color:navy;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Bè, una differenza sostanziale esiste. La socialdemocrazia (parlo di quella seria, s'intende) si è sempre molto preoccupata degli operai, dei lavoratori sindacalmente organizzati e poco o nulla degli emarginati, dei sottoproletari, delle donne. Infatti, ora che si sono esauriti gli antichi margini di uno sviluppo capitalistico che consentivano una politica socialdemocratica, ora che i problemi che io prima ricordavo sono scoppiati in tutto l'occidente capitalistico, vi sono segni di crisi anche nella socialdemocrazia tedesca e nel laburismo inglese, proprio perché i partiti socialdemocratici si trovano di fronte a realtà per essi finora ignote o da essi ignorate.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify" style="line-height: 100%; margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify" style="line-height: 100%; margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;color:navy;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Dunque, siete un partito socialista serio...&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;color:navy;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify" style="line-height: 100%; margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;color:navy;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;...nel senso che vogliamo costruire sul serio il socialismo...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify" style="line-height: 100%; margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify" style="line-height: 100%; margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;color:navy;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Le dispiace, la preoccupa che il PSI lanci segnali verso strati borghesi della società?&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;color:navy;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify" style="line-height: 100%; margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;color:navy;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;No, non mi preoccupa. Ceti medi, borghesia produttiva sono strati importanti del paese e i loro interessi politici ed economici, quando sono legittimi, devono essere adeguatamente difesi e rappresentati. Anche noi lo facciamo. Se questi gruppi sociali trasferiscono una parte dei loro voti verso i partiti laici e verso il PSI, abbandonando la tradizionale tutela democristiana, non c'è che da esserne soddisfatti: ma a una condizione. La condizione è che, con questi nuovi voti, il PSI e i partiti laici dimostrino di saper fare una politica e di attuare un programma che davvero siano di effettivo e profondo mutamento rispetto al passato e rispetto al presente. Se invece si trattasse di un semplice trasferimento di clientele per consolidare, sotto nuove etichette, i vecchi e attuali rapporti tra partiti e Stato, partiti e governo, partiti e società, con i deleteri modi di governare e di amministrare che ne conseguono, allora non vedo di che cosa dovremmo dirci soddisfatti noi e il paese.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify" style="line-height: 100%; margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify" style="line-height: 100%; margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;color:navy;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Secondo lei, quel mutamento di metodi e di politica c'è o no?&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;color:navy;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify" style="line-height: 100%; margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;color:navy;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Francamente, no. Lei forse lo vede? La gente se ne accorge? Vada in giro per la Sicilia, ad esempio: vedrà che in gran parte c'è stato un trasferimento di clientele. Non voglio affermare che sempre e dovunque sia così. Ma affermo che socialisti e socialdemocratici non hanno finora dato alcun segno di voler iniziare quella riforma del rapporto tra partiti e istituzioni -che poi non è altro che un corretto ripristino del dettato costituzionale- senza la quale non può cominciare alcun rinnovamento e sanza la quale la questione morale resterà del tutto insoluta.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify" style="line-height: 100%; margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify" style="line-height: 100%; margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;color:navy;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Lei ha detto varie volte che la questione morale oggi è al centro della questione italiana. Perché?&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;color:navy;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify" style="line-height: 100%; margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;color:navy;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;La questione morale non si esaurisce nel fatto che, essendoci dei ladri, dei corrotti, dei concussori in alte sfere della politica e dell'amministrazione, bisogna scovarli, bisogna denunciarli e bisogna metterli in galera. La questione morale, nell'Italia d'oggi, fa tutt'uno con l'occupazione dello stato da parte dei partiti governativi e delle loro correnti, fa tutt'uno con la guerra per bande, fa tutt'uno con la concezione della politica e con i metodi di governo di costoro, che vanno semmplicemente abbandonati e superati. Ecco perché dico che la questione morale è il centro del problema italiano. Ecco perché gli altri partiti possono profare d'essere forze di serio rinnovamento soltanto se aggrediscono in pieno la questione morale andando alle sue cause politiche. [...] Quel che deve interessare veramente è la sorte del paese. Se si continua in questo modo, in Italia la democrazia rischia di restringersi, non di allargarsi e svilupparsi; rischia di soffocare in una palude.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify" style="line-height: 100%; margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify" style="line-height: 100%; margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;color:navy;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Signor Segretario, in tutto il mondo occidentale si è d'accordo sul fatto che il nemico principale da battere in questo momento sia l'inflazione, e difatti le politiche economiche di tutti i paesi industrializzati puntano a realizzare quell'obiettivo. È anche lei del medesimo parere?&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;color:navy;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify" style="line-height: 100%; margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;color:navy;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Risponderò nello stesso modo di Mitterand: il principale malanno delle società occidentali è la disoccupazione. I due mali non vanno visti separatamente. L'inflazione è -se vogliamo- l'altro rovescio della medaglia. Bisogna impegnarsi a fondo contro l'una e contro l'altra. Guai a dissociare questa battaglia, guai a pensare, per esempio, che pur di domare l'inflazione si debba pagare il prezzo d'una recessione massiccia e d'una disoccupazione, come già in larga misura sta avvenendo. Ci ritroveremmo tutti in mezzo ad una catastrofe sociale di proporzioni impensabili.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify" style="line-height: 100%; margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify" style="line-height: 100%; margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;color:navy;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Il PCI, agli inizi del 1977, lanciò la linea dell' "austerità". Non mi pare che il suo appello sia stato accolto con favore dalla classe operaia, dai lavoratori, dagli stessi militanti del partito...&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;color:navy;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify" style="line-height: 100%; margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;color:navy;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Noi sostenemmo che il consumismo individuale esasperato produce non solo dissipazione di ricchezza e storture produttive, ma anche insoddisfazione, smarrimento, infelicità e che, comunque, la situazione economica dei paesi industializzati -di fronte all'aggravamento del divario, al loro interno, tra zone sviluppate e zone arretrate, e di fronte al risveglio e all'avanzata dei popoli dei paesi ex-coloniali e della loro indipendenza- non consentiva più di assicurare uno sviluppo economico e sociale conservando la "civiltà dei consumi", con tutti i guasti, anche morali, che sono intrinseci ad essa. La diffusione della droga, per esempio, tra i giovani è uno dei segni più gravi di tutto ciò e nessuno se ne dà realmente carico. Ma dicevamo dell'austerità. Fummo i soli a sottolineare la necessità di combattere gli sprechi, accrescere il risparmio, contenere i consumi privati superflui, rallentare la dinamica perversa della spesa pubblica, formare nuove risorse e nuove fonti di lavoro. Dicemmo che anche i lavoratori avrebbero dovuto contribuire per la loro parte a questo sforzo di raddrizzamento dell'economia, ma che l'insieme dei sacrifici doveva essere fatto applicando un principio di rigorosa equità e che avrebbe dovuto avere come obiettivo quello di dare l'avvio ad un diverso tipo di sviluppo e a diversi modi di vita (più parsimoniosi, ma anche più umani). Questo fu il nostro modo di porre il problema dell'austerità e della contemporanea lotta all'inflazione e alla recessione, cioè alla disoccupazione. Precisammo e sviluppammo queste posizioni al nostro XV Congresso del marzo 1979: non fummo ascoltati.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify" style="line-height: 100%; margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify" style="line-height: 100%; margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;color:navy;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;E il costo del lavoro? Le sembra un tema da dimenticare?&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;color:navy;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify" style="line-height: 100%; margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;color:navy;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Il costo del lavoro va anch'esso affrontato e, nel complesso, contenuto, operando soprattutto sul fronte dell'aumento della produttività. Voglio dirle però con tutta franchezza che quando si chiedono sacrifici al paese e si comincia con il chiederli -come al solito- ai lavoratori, mentre si ha alle spalle una questione come la P2, è assai difficile ricevere ascolto ed essere credibili. Quando si chiedono sacrifici alla gente che lavora ci vuole un grande consenso, una grande credibilità politica e la capacità di colpire esosi e intollerabili privilegi. Se questi elementi non ci sono, l'operazione non può riuscire.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;color:navy;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;«La Repubblica», 28 luglio 1981&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21577745-7121001021022013267?l=scenariinmovimento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/feeds/7121001021022013267/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21577745&amp;postID=7121001021022013267' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/7121001021022013267'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/7121001021022013267'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/2008/02/intervista-enrico-berlinguer-i-partiti.html' title=''/><author><name>pfp</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758767194294267256</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21577745.post-5475526129124556542</id><published>2008-01-31T11:07:00.000+01:00</published><updated>2008-01-31T11:18:20.725+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;UNA PROPOSTA&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Potremo chiedere, per una volta, ai politici del centrosinistra, di non essere abili solo per quel che riguarda la tutela dei propri interessi, della propria sopravvivenza politica (ed economica, visto che di questo vivono, e vivono bene), ma anche per mettere in difficoltà l'altro schieramento? Possibile che siano attenti alle leggi, allo spirito costituzionale, solo quando si tratta di non creare problemi a Berlusconi?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color: rgb(0, 0, 153);  font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Ora si potrebbe tentare una strada, che forse a questi signori apparirà scorretta, fuori quello stretto cammino etico e morale che seguono solo quando non vogliono danneggiare il nanetto: questi signori dovrebbero spingere affinchè si voti il referendum la prima domenica di aprile disponibile. Poi si possono pure sciogliere le Camere. Questo creerebbe un pò di scompiglio nel mondo politico; è per questo motivo che forse questa proposta cadrà nel vuoto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21577745-5475526129124556542?l=scenariinmovimento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/feeds/5475526129124556542/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21577745&amp;postID=5475526129124556542' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/5475526129124556542'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/5475526129124556542'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/2008/01/una-proposta-potremo-chiedere-per-una.html' title=''/><author><name>pfp</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758767194294267256</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21577745.post-2242028532525137784</id><published>2008-01-26T21:31:00.000+01:00</published><updated>2008-01-26T21:47:38.876+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica Neue Light"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153); font-family: 'trebuchet ms'; font-size: 16px;"&gt;CI SIAMO TOLTI UN PESO&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica Neue Light"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153); font-family: 'trebuchet ms'; font-size: 16px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica Neue Light"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153); font-family: 'trebuchet ms'; font-size: 16px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica Neue Light"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153); font-family: 'trebuchet ms'; font-size: 16px; "&gt;E’ caduto, il governo Prodi, dopo 20 mesi faticosissimi non ha ottenuto la fiducia ed è caduto. Sono stati 20 mesi difficili per la fragilissima maggioranza che aveva al Senato e per la sua eterogeneità. La legge elettorale concepita dal centrodestra pochi mesi prima di andare a votare ha raggiunto il suo scopo, Berlusconi e compari prima di abbandonare il governo hanno avvelenato i pozzi, nel più assolto disprezzo di ogni senso dello Stato. In questo breve periodo il governo ha fatto di tutto per perdere consensi nel paese, per mostrarsi litigioso, per proporre di se un’immagine francamente imbarazzante. Il numero vergognoso di ministri e sottosegretari, provvedimenti come l’indulto, le continue dichiarazioni di tutti contro tutti, hanno reso insopportabile la situazione anche per chi aveva votato per il centrosinistra. Questo ha poi nascosto alla stragrande maggioranza degli italiani, popolo qualunquista, superficiale e ignorante , gli straordinari risultati ottenuti in campo economico e sul piano internazionale. I cinque anni di Berlusconi erano stati devastanti. L’Italia era sull’orlo della bancarotta grazie alla finanza creativa di Tremonti e al pervicace perseguimento dei propri interessi messo in atto sistematicamente da Berlusconi. La credibilità internazionale, già mai particolarmente elevata, era scesa a livelli inimmaginabili, ormai il nano era la macchietta di ogni incontro internazionale con evidenti ricadute sul paese. La politica estera portata avanti da D’alema e da Prodi ha dato ottimi frutti. L’Italia ha subito ritirato la propria partecipazione dalla sciagurata guerra in Iraq, ha promosso l’intervento in Libano, riportando le Nazioni Unite al centro delle controversie internazionali, tanto da arrivare ad ottenere il comando della missione UNIFIL; sta tentando di lavorare per una risoluzione politica della questione nucleare iraniana ed ha ottenuto uno storico risultato con la moratoria sulla pena di morte. Per quel che riguarda l’economia, sono stati raggiunti risultati sorprendenti nel taglio del deficit, con la ricostituzione dell’avanzo primario e la lotta all’evasione. L’effetto Visco, in pochi mesi ha raggiunto risultati miracolosi riuscendo a far pagare le tasse a chi non lo aveva mai fatto, ponendo fine alla stagione tremontiana delle una tantum e dei condoni, devastanti per la già inesistente moralità degli italiani. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica Neue Light"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Oggi, in un momento particolarmente difficile per la recessione che bussa alle scricchiolanti porte americane, con le borse mondiali che accusano perdite enormi, bruciando centinaia di miliardi in una seduta, con la situazione in Iraq e Afghanistan che gli interventi internazionali imposti dagli Stati Uniti  non hanno fatto altro che peggiorare, con la responsabilità della missione ONU in Libano, con la disperata situazione dei palestinesi a Gaza ed il rischio dell’apertura di un nuovo fronte in Iran, l’Italia che fa? Resta senza governo. E lo fa per colpa di un partito a conduzione familiare che prende meno di 500000 mila voti quasi tutti concentrati in poche zone della Campania, decapitato da inchieste giudiziarie, e che per un proprio interesse, evitare il referendum pena l’estinzione, non esita a togliere la fiducia all’esecutivo di Prodi. Tutti noi, il giorno del giuramento avevamo avuto il voltastomaco vedendo Mastella ministro della Giustizia, ma necessità di coalizione lo hanno imposto, d’altra parte Bertinotti ha imposto se stesso Presidente della Camera, quindi non facciamone un discorso di provenienza politica, i democristiani lo fanno, gli altri no. Questi cialtroni hanno a più riprese dimostrato che lo fanno tutti, che la famosa diversità è morta con Berlinguer o pochi anni dopo, che dire “sono tutti uguali” non è qualunquismo, ma la triste constatazione della realtà. Ma non è solo colpa di Mastella se il governo è caduto. C’è anche Dini che ha fatto la sua parte, rendendo evidente che sono indispensabili riforme isituzionali serie. La sua formazione politica, nata qualche mese fa era composta da tre senatori, tutti eletti con voti del centrosinistra e quindi con un mandato ben preciso visto che le liste erano bloccate, ha compiuto un vero miracolo. Dini ha votato no alla fiducia, il secondo si è astenuto ed il terzo ha votato si. Si può andare avanti così? Ovviamente no, ma ora a Berlusconi non gliene frega assolutamente nulla delle riforme, della coerenza, lui vuole riappropriarsi dell’Italia. e ci ha subito fatto sapere quello che farà appena eletto.  Una bella legge sulle intercettazioni, ma no una di quelle aggirabili, che magari qual cosa alla magistratura lascia fare, no, le intercettazioni sono vietate, consentite solo per terrorismo, mafia e camorra. Forse quando qualcuno gli rileggerà la cosa, vieterà pure quelle per mafia......Comunque, meglio così, già sappiamo quello che ci aspetta. Un lato positivo c’è. Non dobbiamo più sentire ogni giorno qualcuno che minaccia di far cadere il governo. Non dobbiamo sentire Dini che vuole far cadere il governo perchè gli ultimi sondaggi non sono favorevoli (chissà se Dini conosce i sondaggi sul suo caro alleato d’oltreoceano, laggiù ormai non chiedono più se sono favorevoli o contrari a Bush, chiedono in che modo vorrebbero vederlo morto). Ma soprattutto non dobbiamo più sentire le cazzate di rifondazione, di Diliberto, di Ferrero, di Pecoraro, di turigliatto, ma chi cazzo è sto Turigliatto, di Giordano, basta. Ogni giorno ci hanno regalato una perla, non se ne può più. Ieri il massimo, hanno votato contro, in Consiglio dei Ministri, alla partecipazione alle missioni internazionali..forse non si sono resi conto che è caduto il governo. Chissà poi, se si aspettano che Berlusconi farà crescere il potere di acquisto della classe operaia, forse si, sono sicuro però che darà ospitalità alla mummia di Lenin ed offrirà solidarietà al glorioso popolo vietnamita. Ma vaffanculo va....&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21577745-2242028532525137784?l=scenariinmovimento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/feeds/2242028532525137784/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21577745&amp;postID=2242028532525137784' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/2242028532525137784'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/2242028532525137784'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/2008/01/ci-siamo-tolti-un-peso-e-caduto-il.html' title=''/><author><name>pfp</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758767194294267256</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21577745.post-2365462451120845718</id><published>2008-01-19T21:32:00.000+01:00</published><updated>2008-01-20T21:34:51.723+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" white-space: pre; font-family:'Lucida Grande';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:large;"&gt;E' GIUSTO E RAGIONEVOLE NON AVERE IL PAPA ALL'INAUGURAZIONE&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Il processo a Galileo fa ancora rumore. Dopo secoli è tornato a fare male ad un Papa. per la verità è stato sfruttato per gettare benzina sul fuoco e colpire una volta di più quello che resta della laicità dello stato. Partiamo dall'inizio, dall'invito ad aprire l'anno accademico, invito assolutamente fuori luogo fatto dal Rettore Guarini, forse troppo distratto dai suoi guai personali per pensare bene alle conseguenze dei suoi comportamenti. Due mesi fa è partita questa lettera dei professori di fisica che, riferendosi ad un'affermazione del cardinale Ratzinger di circa 20 anni fa, in cui definiva il processo a Galileo giusto e ragionevole, contestava l'opportunità di invitarlo all'inaugurazione. La cerimonia  avrebbe visto il Papa svolgere una lectio magistralis, ovviamente senza contraddittorio e con l'aggiunta dell'infallibilità spettante agli eredi di Pietro. In un altra occasione e con la possibilità di ascoltare anche chi la pensa in modo diverso senza paura di essere bruciato, la partecipazione del Papa ad un incontro sarebbe potuta essere interessante. Quello che è successo dopo rientra ormai nella normalità di uno stato confessionale come è quello italiano. A parte il folklore dei gruppi universitari, che manifestano, occupano ma non preoccupano, abbiamo visto come al solito di tutto. C'è chi ha invocato la violazione della libertà di parola, e francamente solo pensare che si possa limitare la libertà di parola del Papa fa ridere.....ma non in Italia. Si è tentato di far passare il Papa ed il Vaticano come delle vittime indifese, senza possibilità di vedere affermate le proprie idee, in balia di un popolo di mangiapreti. Ovviamente in questo casino non poteva mancare Giulianone Ferrara, ormai vicino al sacerdozio, che ha organizzato una veglia laica, a cui hanno partecipato tutti, ladri, corrotti, corruttori, ipocriti, adulteri, drogati, insomma i soliti cattolici italiani e molti politici di destra e di sinistra, anche se penso che ormai sia superflua questa distinzione. Non sappiamo come abbia reagito alla notizia la Binetti, nè a quali pene corporali si sia sottoposta; pare certo, invece, che Livia Turco si sia stretta troppo il cilicio, almeno a giudicare dalla faccia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;L'occasione era troppo ghiotta per lasciarsela sfuggire. Attaccare i pochi brandelli rimasti di laicità. E' stato montato un caso mediatico, parlando di libertà violate e di mancanza di sicurezza fisica fino ad arrivare all'annuncio scontato: il Papa non andrà. La sua assenza è pesata senza dubbio più che la sua lectio magistralis. L'assenza di ogni voce della sinistra è impressionante. Veltroni teme per il dialogo! Ci può essere dialogo con un Papa? Il resto del partito democratico era in fila per il cilicio della Binetti, la Cosa Rossa era troppo impegnata a decidere se nella strisciata arcobaleno all'interno del simbolo andasse primo il verde o l'indaco. Dopo giorni di serrati dibattiti non sappiamo ancora la decisione. Noi intanto rimaniamo qui, senza una forza politica rappresentativa, con Berlusconi che non sa cosa dichiarare sulla legge elettorale perchè non ha ancora capito nulla, in attesa di essere sommersi da questa marea clericale ormai inevitabile. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21577745-2365462451120845718?l=scenariinmovimento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/feeds/2365462451120845718/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21577745&amp;postID=2365462451120845718' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/2365462451120845718'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/2365462451120845718'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/2008/01/e-giusto-e-ragionevole-non-avere-il.html' title=''/><author><name>pfp</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758767194294267256</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21577745.post-7614067338157142403</id><published>2008-01-16T17:52:00.001+01:00</published><updated>2008-01-16T18:11:41.015+01:00</updated><title type='text'>LA MOGLIE DI MASTELLA</title><content type='html'>&lt;span xmlns=""&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;color:#000099;"&gt;La moglie di Mastella, agli arresti domiciliari per concussione, ha dichiarato: "questo è l'amaro prezzo che io e mio marito stiamo pagando per la difesa dei valori cattolici in politica. Basta vedere quello che e' successo al Papa per capire quello che sta succedendo ai cattolici. Non ci penso proprio a dimettermi".&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;color:#000099;"&gt;Come si può strumentalizzare così una vicenda di concussione? Perché invece di difendersi nella sede opportuna, ossia quella legale, questa signora tira in ballo i cattolici, il Papa, il buco nell'ozono, la fame nel mondo. Quello che è successo con l'invito alla Sapienza di Benedetto XVI, (assolutamente fuori luogo, non si capisce perché debba essere il Papa ad inaugurare l'anno accademico di un'Università pubblica) poteva essere un'occasione per un serio dibattito o anche per una polemica accesa su laicità e fede,invece niente, tutto viene usato da questi cialtroni per giustificare i propri comportamenti, siamo arrivati al punto che la signora Mastella è incriminata, con altri 30 esponenti del partito, non per le loro azioni, ma per il fatto di essere cattolici. Loro saranno pure cattolici, ma qualcuno di noi, pochi per la verità, non è cretino.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;color:#000099;"&gt;Tutti si stanno affrettando a dare solidarietà umana e politica, come recita la frase di rito. Ma quale solidarietà, perché devo essere solidale con uno che è accusato di aver compiuto un reato; sicuramente non si deve parlare di solidarietà politica, se questo viene riconosciuto colpevole come la mettiamo? Io non ho nessuna intenzione di votar un partito che solidarizza con uno accusato di concussione. Ma figuriamoci, questi conoscono bene gli italiani, chi si ricorderà di questa vicenda tra pochi giorni? &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21577745-7614067338157142403?l=scenariinmovimento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/feeds/7614067338157142403/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21577745&amp;postID=7614067338157142403' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/7614067338157142403'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/7614067338157142403'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/2008/01/la-moglie-di-mastella.html' title='LA MOGLIE DI MASTELLA'/><author><name>pfp</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758767194294267256</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21577745.post-438780741254288888</id><published>2008-01-08T21:18:00.000+01:00</published><updated>2008-01-08T21:42:55.575+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div&gt;"&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;REAGIREMO AD ATTI OSTILI"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;E' arrivato l'avviso. Hanno aspettato, tergiversato, ma alla fine non ce l'hanno fatta più, hanno dovuto imboccare l'ennesima strada sbagliata, probabilmente la più pericolosa, sicuramente quella più gravida di conseguenze negative.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;"Reagiremo ad atti ostili". Dietro queste quattro parole c'è un politica americana sempre uguale a se stessa e sempre drammaticamente sbagliata. La politica del pretesto. E' più forte di loro, scovano una qualunque cosa a cui attaccarsi per fare la guerra, sono come i bulli di periferica che cercano la scusa per fare a pugni, solo che i "pugni" americani costano la vita a decine di migliaia di persone. Sarebbe ora che smettessero di fare gli attaccabrighe. L'hanno fatto durante la seconda guerra mondiale con Pearl Arbour, l'hanno fatto in Vietnam con la nave My Lai, lo hanno fatto con l'11 settembre e la guerra in Afghanistan, con i presunti collegamenti tra Bin Laden e Saddam e l'invasione dell'Iraq, ora tocca all'Iran. Da più parti, anche insospettabili erano arrivati avvertimenti, gli Stati Uniti avrebbero cercato un pretesto per fare la guerra all'Iran."Reagiremo ad atti ostili". speriamo che non sia arrivato il momento, che Bush non riesca a trovare la forza politica per fare l'ennesimo disastro politico, il mondo ne ha abbastanza.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21577745-438780741254288888?l=scenariinmovimento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/feeds/438780741254288888/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21577745&amp;postID=438780741254288888' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/438780741254288888'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/438780741254288888'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/2008/01/reagiremo-ad-atti-ostili-e-arrivato.html' title=''/><author><name>pfp</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758767194294267256</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21577745.post-6046801961153118326</id><published>2008-01-06T21:53:00.000+01:00</published><updated>2008-01-06T21:58:15.599+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(41, 101, 167); font-family: Verdana; font-size: 12px; font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 51, 102); font-weight: normal; "&gt;&lt;span class="testoazzurrob" style="color: rgb(41, 101, 167); font-family: Verdana, Geneva, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; font-weight: bold; text-decoration: none; "&gt;a Repubblica&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="titolo_notizia" style="color: rgb(0, 51, 102); font-family: Verdana, Geneva, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 11px; font-weight: bold; text-decoration: none; "&gt;NOI SIAMO LA NUOVA SPERANZA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;BARACK OBAMA&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;05-01-2008&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è il testo del discorso pronunciato dal senatore dopo l´annuncio della vittoria nel caucus dell´Iowa «Grazie, Iowa. Dicevano che questo giorno non sarebbe mai arrivato, che avevamo aspettative troppo alte. Dicevano anche che questo Paese è troppo diviso, disilluso per unirsi intorno a un medesimo obiettivo. Invece, in questa notte di gennaio, in questo momento cruciale della Storia, voi avete fatto ciò che gli scettici dicevano fosse impossibile. Avete fatto ciò che l´America intera può fare in questo nuovo anno, il 2008. In code e in lunghe file fuori dalle scuole e le chiese, nelle cittadine, nelle grandi metropoli, vi siete uniti, democratici, repubblicani, indipendenti, tutti insieme per affermare che siamo un´unica nazione. Siamo un solo popolo ed è giunta l´ora del cambiamento. Voi avete affermato che è giunto il momento di superare l´amarezza, la meschinità, la rabbia che consuma e logora Washington; di porre fine a una strategia politica che ha creato soltanto divisione. Noi stiamo scegliendo la speranza, non la paura; l´unità, non la divisione, e stiamo mandando un forte messaggio: in America è in arrivo un cambiamento. Voi avete dichiarato che è l´ora di dire ai lobbisti che pensano che i loro soldi e il loro potere parlino con voce più alta delle nostre che non sono padroni di questo governo. Noi siamo i padroni, e siamo qui per riprendercelo. È l´ora che un presidente sia onesto riguardo alle scelte e alle sfide cui dobbiamo far fronte, che vi dia ascolto. Se nel New Hampshire mi darete la stessa chance che mi avete dato questa sera in Iowa, io sarò quel presidente per l´America. Vi ringrazio. Sarò un presidente che finalmente renderà l´assistenza medica accessibile e disponibile per ogni americano. Sarò un presidente che pone fine agli sgravi fiscali per le società che trasferiscono oltreoceano i nostri posti di lavoro; che utilizzerà l´ingegno di contadini, scienziati e imprenditori per affrancare questa nazione dalla tirannia del petrolio. Sarò un presidente che porrà fine alla guerra in Iraq e finalmente riporterà a casa i nostri soldati; che ripristinerà il nostro prestigio morale; che saprà che l´11 settembre non è un mezzo per spaventare gli elettori, bensì una sfida che deve unire l´America e il mondo contro le minacce comuni del XXI secolo, il terrorismo e le armi nucleari, il cambiamento del clima e la povertà, il genocidio e le malattie. Stasera siamo un po´ più vicini a questa visione di America, grazie a ciò che voi avete fatto qui in Iowa. E a proposito di ringraziamenti penso sia giusto che io ringrazi l´amore della mia vita, la roccia della famiglia Obama, la persona che mi è più vicina nella campagna elettorale, Michelle Obama (ndr la moglie). So che quanto avete fatto stasera non l´avete fatto per me, ma perché credete negli ideali americani. So che è così, perché non potrò mai dimenticare che sono arrivato fin qui dalle strade di Chicago, dove facevo ciò che molti di voi hanno fatto per questa campagna: organizzare, lavorare, combattere, per rendere la vita di tutti un poco migliore. So quanto sia difficile, quanto poco si dorma, quanto poco si ottenga, quanti sacrifici si fanno. Ci sono giorni di grandi delusioni, ma poi, ogni tanto, solo ogni tanto, ci sono serate come questa, una notte che da adesso e per gli anni a venire sarà ricordata come la notte in cui abbiamo fatto i cambiamenti in cui credevamo, affinché più famiglie possano permettersi un dottore, affinché i nostri figli - Malia, Sasha e i vostri bambini - ereditino un pianeta un poco più pulito e più sicuro, affinché il mondo consideri in modo diverso l´America e l´America si consideri una nazione meno divisa e più unita. Voi un giorno ripenserete a questa notte con grande orgoglio e potrete affermare: "Fu quello il momento in cui tutto ebbe inizio". Questo è il momento in cui l´improbabile ha sconfitto ciò che Washington diceva che sarebbe stato inevitabile. Questo è il momento in cui abbiamo abbattuto le barriere che ci dividono da troppo tempo, in cui abbiamo unito in una causa comune gente di tutti i partiti e di tutte le età, in cui finalmente abbiamo dato agli americani che non si sono mai interessati alla politica una ragione per alzarsi e occuparsene. Tra qualche anno, ripensando a questa notte ricorderete che questo è il momento, questo è il posto, nel quale l´America si è ricordata di che cosa significa sperare. Abbiamo sempre saputo che la speranza non è cieco ottimismo, non significa ignorare l´enormità dei compiti che dovremo affrontare o gli ostacoli che intralceranno il nostro cammino. Non significa sedersi in disparte e sottrarsi a una battaglia. La speranza è quella cosa che dentro di noi insiste, malgrado tutto lasci intuire il contrario, che il futuro ci riserva qualcosa di meglio se avremo il coraggio di tendergli la mano, di lavorare per esso, e di combattere per esso. Speranza è ciò che ho visto negli occhi di una giovane donna di Cedar Rapids che lavora al turno di notte dopo un´intera giornata al college e ciò nonostante non riesce a garantire alla sorella ammalata le cure di cui necessita, una giovane donna che crede ancora che questo Paese le concederà una chance per realizzare i propri sogni. Speranza è ciò che ho sentito nelle parole di una donna del New Hampshire che mi ha detto di non essere quasi in grado di respirare da quando suo nipote è partito per l´Iraq, e che tutte le sere va a letto pregando che egli possa tornare sano e salvo a casa. Speranza è ciò che ha indotto un manipolo di coloni a ribellarsi a un impero, che ha spinto la più grande delle generazioni a liberare un continente e guarire una nazione, che ha incoraggiato tanti giovani uomini e donne a sedersi e sfidare gli idranti o a marciare per Selma e Montgomery per la causa della libertà. Speranza… speranza è ciò che mi ha portato qui oggi per quello che sono, figlio di un kenyano e di una donna del Kansas, con una storia alle spalle che può esistere solo qui, negli Stati Uniti d´America. La speranza è la culla di questa nazione, la fede che il nostro destino non è scritto per noi ma da noi, da tutti gli uomini e le donne che non sono soddisfatti di come va il mondo, che hanno il coraggio di volerlo cambiare. È a tutto ciò che abbiamo dato vita questa sera in Iowa. E´ lo stesso messaggio che può cambiare questo Paese mattone dopo mattone, strada dopo strada, con le mani piene di calli: insieme, noi, gente normale, possiamo fare cose straordinarie, perché non siamo un insieme di Stati rossi e Stati blu. Noi siamo gli Stati Uniti d´America. E adesso siamo pronti a crederci ancora. Grazie, Iowa».&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21577745-6046801961153118326?l=scenariinmovimento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/feeds/6046801961153118326/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21577745&amp;postID=6046801961153118326' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/6046801961153118326'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/6046801961153118326'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/2008/01/repubblica-noi-siamo-la-nuova-speranza.html' title=''/><author><name>pfp</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758767194294267256</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21577745.post-5719518046659325213</id><published>2008-01-03T23:31:00.000+01:00</published><updated>2008-01-03T23:56:47.140+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;LEGGE ELETTORALE O NUOVI ELETTI?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;Per anni il PdS-DS, con D'alema in prima, fila ha sostenuto che il sistema maggioritario alla francese con il doppio turno era sicuramente il migliore per l'Italia. Oggi chi lo pensa è un pazzo. Probabilmente non tanto per il sistema in sè, quanto per il fatto che farebbe saltare gli accordi con Berlusconi. Ancora una volta i partiti stanno cercando un sistema che mantenga la situazione ingessata e allora via con il tedesco corretto alla spagnola, allargando i collegi, poi restringendoli, insomma devono vincere tutti e soprattutto non deve cambiare niente. Si devono garantire i partiti più grandi e quindi PD e Forza Italia o come si chiama oggi devono avere la fetta più grande, i piccoli non devono essere scontentati e quindi si abbassano soglie e si creano circoscrizioni elettorali adatte a conservare tutti gli orticelli, Rifondazione deve poter contare sul suo gruppo di annebiati...forse farebbero prima a scrivere nella legge elettorale chi vince chi perde  e con quanti seggi e quanto i partitini potranno rompere le palle, almeno evitiamo di andare a votare e perdere tempo. E' l'ennesima delusione, l'ulteriore conferma che la politica, anzi i partiti attuali, sono esclusivamente macchine orientate a mantenere il proprio potere senza neanche prendere in considerazione il bene del paese e di un'opinione pubblica ormai disamorata e fortemente in crisi da un punto di vista morale ed etico.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Dando poi un'occhiata agli altri paesi, quelli a cui ci ispiriamo, vediamo cose impensabili per noi. In Germania si è formata una Grande Coalizione che ha definito un programma comune e sta lavorando per raggiungere i propri obiettivi, con coesione e autorevolezza sia in campo internazionale che interno. Da noi gli unici accordi che si fanno sono sull'indulto e le intercettazioni, pericoli immediati per entrambi gli schieramenti hanno spinto ad appianare i contrasti. In Spagna Zapatero appena eletto si è ritirato dall'Iraq e si è messo contro la Chiesa. In Italia tra cilici, Mastella, Riuni ed il terrore di tutti politici per le scelte dell'elettorato cattolico siamo arrivati alla conversione di Bertinotti, il prossimo è D'Alema, sono sicuro. Possiamo inventarci tutte le alchimie elettorali pensabili, il problema sono gli italiani, sia i governanti che i governati e da qui purtroppo non si sfugge. Il paese che più ci somiglia è il Kenia, dove ci sono state le elezioni, chi le ha perse per poco le ha contestate dal momento che sondaggi, exit poll e primi risultati erano ben diversi dai risultati finali. Esattamente come da noi. Solo lì chi ha perso è sceso in piazza a manifestare, qui da noi l'idea non ha sfiorato la mente di nessuno, chi ha pensato ai brogli è stato tacciato di dietrologia ed anche inquisito. La cosa più sorprendente è quella che i presunti truffati, i politici della parte che stavano per essere fregati, sono i primi ad aver insabbiato tutto. Ma forse neanche questa è la cosa più sorprendente.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21577745-5719518046659325213?l=scenariinmovimento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/feeds/5719518046659325213/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21577745&amp;postID=5719518046659325213' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/5719518046659325213'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/5719518046659325213'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/2008/01/legge-elettorale-o-nuovi-eletti-per.html' title=''/><author><name>pfp</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758767194294267256</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21577745.post-1263424426237578780</id><published>2007-12-18T15:25:00.000+01:00</published><updated>2007-12-18T15:31:05.283+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms'; font-size: 16px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;LA CONFERENZA DI ANNAPOLIS&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms'; font-size: 16px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms'; font-size: 16px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;P&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;ochi cenni sulla recente Conferenza di Annapolis. La massiccia partecipazione di paesi arabi all’evento è sicuramente uno degli aspetti positivi. Mai si era registrata una presenza tanto massiccia e soprattutto è tornata a sedersi ad un tavolo negoziale la Siria. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 12px/normal Helvetica; "&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Finalmente è evidente per tutti come sia la questione israelo-palestinese il punto centrale per la stabilizzazione del Medio Oriente. Da Annapolis è emersa una forte coesione tra i paesi arabi sunniti, che temono l’ascesa dell’Iran e per questo vogliono ricercare una soluzione della questione palestinese per avviare rapporti distesi con Israele. Malgrado questi elementi positivi, la soluzione del problema è ancora molto lontana, a complicare ulteriormente le cose ci sono diverse criticità: la profonda divisione tra i palestinesi, l’atteggiamento della Siria e la crisi in Libano. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Helvetica; font-size: 12px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21577745-1263424426237578780?l=scenariinmovimento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/feeds/1263424426237578780/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21577745&amp;postID=1263424426237578780' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/1263424426237578780'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/1263424426237578780'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/2007/12/la-conferenza-di-annapolis-p-ochi-cenni.html' title=''/><author><name>pfp</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758767194294267256</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21577745.post-5249075684469559097</id><published>2007-12-11T18:24:00.000+01:00</published><updated>2007-12-11T18:35:36.831+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;&lt;strong&gt;SORPRESA &lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;"No, non sono favorevole al matrimonio tra omosessuali  perché il matrimonio tra un uomo e una donna è il fondamento della famiglia, per la Costituzione. E, per la maggioranza degli italiani, è pure un sacramento. Il matrimonio tra omosessuali, perciò, offenderebbe il sentimento religioso di tanta gente. Due persone dello stesso sesso possono vivere uniti senza bisogno di simulare un matrimonio. Lo Stato, però, deve riconoscere loro diritti civili e sociali. Mi accontenterei di fare la legge...".  Massimo D'Alema 4 dicembre 2007.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;Che la Binetti si fosse stretta troppo il suo cilicio, impedendo così un corretto afflusso del sangue al cervello, lo avevamo sospettato in  molti, ma che anche D'Alema facesse uso dell'antico strumento di penitenza non l'avremmo mai immaginato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21577745-5249075684469559097?l=scenariinmovimento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/feeds/5249075684469559097/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21577745&amp;postID=5249075684469559097' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/5249075684469559097'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/5249075684469559097'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/2007/12/sorpresa-no-non-sono-favorevole-al.html' title=''/><author><name>pfp</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758767194294267256</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21577745.post-6809835547367611569</id><published>2007-11-25T21:20:00.001+01:00</published><updated>2007-12-06T21:46:15.871+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;ACCORRETE TUTTI&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;Finalmente Berlusconi e Veltroni si sono incontrati. L'enfasi data all'evento è tipica del pettegolezzo più che di una corretta cronaca politica. Che cosa ci possiamo aspettare dall'incontro? Credo ben poco, la credibilità di Berlusconi ormai è evaporata come un ghiacciolo al sole, non del deserto ma di Londra o Stoccolma, visto che con i cambiamenti climatici piano piano diventeranno le città più calde del pianeta. Forza Italia finalmente ha raggiunto un primato, è l'unico partito sciolto dal tetto di una macchina. Ma che ci possiamo aspettare da uno così. Oltrettutto è disperato, sta cercando di giocarsi il tutto per tutto per non venire tagliato fuori dal gioco politico. Ha chiuso un partito, ne ha fondato un altro senza saperne ancora il nome, poi ci ha ripensato e allora contrordine, non ci sciogliamo più ma il nuovo partito esiste e presenta il simbolo, neanche Cicchitto e Bondi riescono a stargli dietro e a comprendere il suo disegno, tanto è vero che dichiarano meno del solito e spesso a sproposito, soprattutto non sanno chi attaccare, perchè gli alleti di ieri sono diventati i nemici di oggi e l'avversario più temuto, Veltroni, è l'unico che potrebbe aiutare Berlusconi a restare in scena.  Temo, anzi, sono terrorizzato dall'idea di avere una nuova "bicamerale". La rabbia, l'umiliazione provata in quel frangente ha segnato la politica italiana oltre che la mia personale coscienza politica. ma questo è solo l'inizio, lo spettacolo di magia e acrobati è solo ai primi numeri prepariamoci a tutto e riforniamoci di MALOX, ho idea che ne servirà.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21577745-6809835547367611569?l=scenariinmovimento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/feeds/6809835547367611569/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21577745&amp;postID=6809835547367611569' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/6809835547367611569'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/6809835547367611569'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/2007/11/accorrete-tutti-finalmente-berlusconi-e.html' title=''/><author><name>pfp</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758767194294267256</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21577745.post-2509835832666765474</id><published>2007-11-25T21:15:00.000+01:00</published><updated>2007-11-27T11:46:23.614+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;MA DOVE VOGLIAMO ANDARE?&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;em&gt;Il Corriere della Sera, 25 novembre 2007:&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Veltroni rimuove il capo dei vigili urbani&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;«Il Messaggero»: ha usato il permesso per disabili perso da un'anziana per parcheggiare l'auto in divieto di sosta&lt;br /&gt;Il comandante Giovanni Catanzaro con due vigili urbani della Capitale (Ansa)ROMA - Walter Veltroni, in qualità di sindaco di Roma, ha rimosso dall'incarico il comandante dei vigili urbani della capitale, Giovanni Catanzaro. Una decisione presa dopo la notizia pubblicata domenica da Il Messaggero, secondo cui Catanzaro avrebbe usato un permesso per disabili, perso da un'anziana, per parcheggiare venerdì sera la sua auto personale in divieto di sosta con rimozione forzata in via della Croce, vicino a piazza di Spagna. Lo avrebbe fatto per andare a mangiare al ristorante.&lt;br /&gt;PERMESSO IRREGOLARE - Sul cruscotto dell'auto, secondo quanto documentato anche con foto dal servizio giornalistico, era esposto un permesso di accesso per disabili che risulterebbe intestato a una signora di 86 anni. Il permesso, sostiene il giornale, è stato rilasciato dal Comune di Roma con n. 69221R, ma non è valido perché ci sarebbe la denuncia di smarrimento della legittima intestataria e comunque non riporta la targa dell'auto del comandante dei vigili.&lt;br /&gt;IN DIVISA DAL 1975 - Catanzaro, che ricopriva il ruolo da oltre un anno, era entrato nel Corpo nel 1975. Per oltre vent'anni ha guidato il gruppo più importante di Roma, quello del centro storico. Prima di assumere l'incarico di comandante è stato per quattro anni vicecomandante con delega ai grandi eventi. Catanzaro era subentrato ad Aldo Zanetti nel maggio 2006. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Che speranze può avere un paese in cui si leggono notizie simili?&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21577745-2509835832666765474?l=scenariinmovimento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/feeds/2509835832666765474/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21577745&amp;postID=2509835832666765474' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/2509835832666765474'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/2509835832666765474'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/2007/11/ma-dove-vogliamo-andare-il-corriere.html' title=''/><author><name>pfp</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758767194294267256</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21577745.post-7922661394046913444</id><published>2007-11-25T21:10:00.000+01:00</published><updated>2007-11-25T21:15:32.736+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;&lt;strong&gt;NON ABBIAMO PIU' DUBBI&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;Il Segretario dell'UDC, Cesa, oggi ha dichiarato: &lt;strong&gt;&lt;em&gt;"Ciascuno di noi può aver commesso degli errori, ma le principali responsabilità sono di Berlusconi perché troppo spesso ha anteposto i propri interessi privati a quelli generali del Paese"&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;Allora, devo dire che qualcuno di noi, i più accorti per la verità, lo avevano sospettato, ma ora che la conferma ci arriva da un suo stesso alleato non ci sono più dubbi: si è fatto i cazzi suoi per cinque lunghissimi anni e purtroppo i suoi affari non hanno mai coinciso con i nostri!!! Finalmente un pò di chiarezza. GRANDE CESA....dove siamo arrivati...&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21577745-7922661394046913444?l=scenariinmovimento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/feeds/7922661394046913444/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21577745&amp;postID=7922661394046913444' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/7922661394046913444'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/7922661394046913444'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/2007/11/non-abbiamo-piu-dubbi-il-segretario.html' title=''/><author><name>pfp</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758767194294267256</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21577745.post-7989743418860884541</id><published>2007-11-10T17:43:00.001+01:00</published><updated>2007-11-10T17:43:58.138+01:00</updated><title type='text'>Il biocarburante ed il silenzio</title><content type='html'>&lt;span xmlns=''&gt;&lt;p&gt; Alla fine di marzo di quest'anno, qualcuno ha scritto un articolo dal titolo: "Tre miliardi di persone sono state condannate ad una morte prematura". Una volta superata l'ansia iniziale, il documento parlava della decisione americana di investire denaro e territori per la coltivazione di granturco finalizzate alla produzione di biocarburante. Silenzio. Nessuno ne ha parlato. Ovviamente i nostri politici non sanno neanche cosa sono i biocarburanti e non hanno preso parte al dibattito mondiale che si è sviluppato in seguito alla decisione americana. Forse mi sbaglio ma credo che una sinistra moderna dovrebbe avere una posizione su questo argomento, ma non fa niente andiamo avanti. Che la questione non sia irrilevante lo conferma la dura presa di posizione dell'ONU che ha confermato come i prezzi del cibo abbiano avuto una violenta crescita, soprattutto nei paesi poveri. L'aumento dei prezzi poi, se da un lato danneggia alcuni paesi, dall'altro avvantaggia chi esporta beni alimentari. Ovviamente non tutta la colpa dell'aumento dei prezzi va ricercata nella decisione americana di investire in biocarburanti, i cattivi raccolti e le siccità hanno il loro peso. Gli Usa sono il primo esportatore agricolo al mondo e da soli esportano il 70% del mais, un alimento usato anche nei mangimi per animali.  Proprio il mais è stato indicato da Washington come elemento per la produzione di biocarburante e si è fissato l'obiettivo di quintuplicare la produzione di etanolo da granturco. Questo ne ha fatto esplodere il prezzo a fronte della nuova, massiccia domanda. Inoltre, c'è il problema dei territori destinati alla coltivazione di mais per biocarburanti: viene levata terra alle coltivazioni per alimenti per destinarla al carburante. La terra coltivabile diminuisce progressivamente all'aumentare della popolazione mondiale, dal 1970 ad oggi è quasi dimezzata la quota pro capite, questa iniziativa americana sarebbe devastante; l'inviato speciale ONU per  il diritto al cibo, l'ha definita un crimine contro l'umanità. Oltretutto è una scelta sbagliata, costa troppo produrre biocarburante dal mais: uno studio del FMI sostiene che un litro di benzina ha un costo di produzione di 34 cent$ e solo l'etanolo prodotto in Brasile costerebbe meno (23-29), nel resto del mondo costerebbe 40 cent. Neanche dal punto di vista dell'inquinamento ci sarebbero dei benefici , visto che i vantaggi sarebbero esigui. Quindi abbiamo prezzi alle stelle, poveri che avranno sempre meno cibo e sempre meno terra disponibile, certamente grandi guadagni per le imprese americane e pochi vantaggi ambientali, senza ovviamente elaborare una politica di risparmio energetico. Niente male vero? &lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Oltre al biocarburante, si devono fare i conti con l'aumento dei consumi dovuto alla crescita di paesi come la Cina o l'India. Per far bere ai cinesi una bottiglia di birra per uno ci vorrebbero 370 tonnellate di cereali, non è molto ma può portare tensione sui mercati. Se volessero mangiare 2 uova in più a settimana per uno, servirebbero 130 miliardi di uova, quante galline ci vorrebbero e soprattutto cosa mangerebbero? Bastano questi pochi esempi elementari per comprendere a quali tensioni verranno sottoposti i mercati dei beni alimentari e in tutto questo Bush che si inventa? Il biocarburante. In pochi mesi il prezzo del frumento all'ingrosso è passato da 152 dollari a 204 la tonnellata, quello del granturco da 103 a 140, il prezzo del riso è aumentato del 23%. L'ONU prevede che anche il burro, il formaggio, la carne e il late aumenteranno del 15% il prossimo anno. I motivi. Negli ultimi 6 anni il mondo ha consumato più cereali di quanti ne abbia prodotti, la siccità ha colpito i raccolti, in Australia, che vale quasi un quarto delle esportazioni mondiali la produzione è crollata del 60% negli ultimi 2 anni.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Sicuramente il riscaldamento globale ha inciso, ma l'idea di Bush di usare beni alimentari per produrre combustibili è distruttiva, lo scorso anno gli agricoltori americani hanno destinato al biocombustibile il 16% del proprio raccolto, quest'anno sarà il 30% grazie agli incentivi di Bush e questa quota ovviamente è destinata ad aumentare. Proprio il granturco è fondamentale per la catena alimentare, serve per i mangimi che danno latte, uova, burro, formaggio. &lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Non c'è più il terzo mondo che esporta beni agricoli e importa quelli industriali. Ormai paesi come Cina e India hanno un apporto medio di calorie quasi pari ai paesi occidentali, ma questo fin dalla metà degli anni 90, oggi però con l'aumentare del reddito medio cresce anche il consumi simili ai nostri, chiedono beni come quelli dei paesi occidentali, per questo si ha una ricaduta sui mercati.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Uno studio della FAO prevede che nei prossimi 10 anni, rispetto a quelli appena trascorsi, i paesi emergenti importeranno il 25% in più di frumento, il 16 di granturco e soia, il 100% di carne bovina il 50 di polli e il 70% di latte in polvere. Come verranno soddisfatte queste nuove richieste? Fose grazie alla tecnologia si riuscirà ad avere beni per tutti, ma a quali prezzi? &lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Mi sarebbe piaciuto sentire che ne pensano i nostri politici, soprattutto di sinistra, ma erano troppo occupati a farsi dichiarazioni, a minacciare crisi e a tenere a bada il loro piccolissimo orticello elettorale con frasi fatte e parole d'ordine ormai logore, Diliberto poi era impegnato ad organizzare il suo viaggio in Russia per i 90 anni della Rivoluzione d'ottobre…&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;A proposito l'articolo di marzo era di un terribile, moribondo, dittatore comunista Fidel Castro, che dimostra di vedere più lontano di tanti di noi.&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21577745-7989743418860884541?l=scenariinmovimento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/feeds/7989743418860884541/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21577745&amp;postID=7989743418860884541' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/7989743418860884541'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/7989743418860884541'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/2007/11/il-biocarburante-ed-il-silenzio.html' title='Il biocarburante ed il silenzio'/><author><name>pfp</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758767194294267256</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21577745.post-2645441583113115753</id><published>2007-11-09T10:51:00.001+01:00</published><updated>2007-11-09T10:51:09.411+01:00</updated><title type='text'>ENZO BIAGI</title><content type='html'>&lt;span xmlns=''&gt;&lt;p&gt;È morto Enzo Biagi, anzi come ha detto il Card. Tonini, hanno ucciso Enzo Biagi. L'hanno ucciso con il famigerato editto bulgaro, vale a dire quando Berlusconi da Sofia ha detto che Biagi Santoro e Luttazzi facevano un uso "criminoso" della televisione. Subito i suoi servi hanno provveduto ad allontanare i tre. Questo ha fatto precipitare l'Italia nella classifica dei paesi liberi, solo l'ennesima macchia del quinquennio della destra, ma come sempre non ha smosso le coscienze degli italiani, a cui tutto scivola addosso. Oggi, come sempre, assistiamo alle lodi da parte di tutti verso chi è morto, ma questa volta dobbiamo beccarci pure Berlusconi che ci dice che lui a Biagi voleva tanto bene e non è vero che lo ha cacciato….ma niente paura anche questo scivola. &lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21577745-2645441583113115753?l=scenariinmovimento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/feeds/2645441583113115753/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21577745&amp;postID=2645441583113115753' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/2645441583113115753'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/2645441583113115753'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/2007/11/enzo-biagi.html' title='ENZO BIAGI'/><author><name>pfp</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758767194294267256</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21577745.post-4364668877562892489</id><published>2007-10-18T18:37:00.001+02:00</published><updated>2007-10-18T18:37:12.864+02:00</updated><title type='text'>Il marito di Edvige</title><content type='html'>&lt;span xmlns=''&gt;&lt;p&gt;Montezemolo ce n'ha sempre una. Oggi è l'euro troppo forte che soffoca le nostre aziende, ieri erano le tasse, l'altro ieri la burocrazia, i sindacati, la rigidità del sistema italiano. Questo strano personaggio, sopravvalutato come pochi, presidente di tutto senza aver mai fatto niente in prima persona, a parte la squallidissima missione del destriero…., ce l'ha sempre con qualcuno o qualcosa, ma non ha mai detto ai suoi sodali di pagare le tasse, o di non sfruttare il lavoro nero o di rispettare le leggi ambientali o quelle per la sicurezza sul lavoro né ha mai parlato dei precari se non per renderli ancora più precari. Aspettiamo fiduciosi, magari prima o poi l'ex marito di Edvige Fenech qualcosa sensata la dirà.&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21577745-4364668877562892489?l=scenariinmovimento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/feeds/4364668877562892489/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21577745&amp;postID=4364668877562892489' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/4364668877562892489'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/4364668877562892489'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/2007/10/il-marito-di-edvige.html' title='Il marito di Edvige'/><author><name>pfp</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758767194294267256</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21577745.post-3214025119123083994</id><published>2007-10-11T10:15:00.001+02:00</published><updated>2007-10-11T10:15:41.338+02:00</updated><title type='text'>L’insegnamento birmano</title><content type='html'>&lt;span xmlns=''&gt;&lt;p&gt;Da giorni in Birmania migliaia di monaci buddisti stanno marciando contro il regime militare al potere da quasi 20 anni. L'esempio dei monaci ha dato forza anche alla popolazione che è scesa in piazza per riprendersi la propria libertà. Lasciamo da parte i giochi politici che possono  appropriarsi di questi eventi ancora in divenire, la preoccupazione cinese, la voglia americana di insinuarsi nel sud est asiatico, la paura di altri paesi dittatoriali che temono un contagio della protesta. Cerchiamo di valutare il ruolo finalmente positivo di una religione. Siamo ormai abituati a guerre di religione, a scontri di civiltà creati ed alimentati  da diversità religiose. Ormai i musulmani sono considerati tutti terroristi fondamentalisti, gli ebrei dei guerrafondai che affamano il popolo palestinese, e i cattolici…Per la religione cattolica la questione è diversa. La viviamo direttamente sulla nostra pelle. Il continuo intromettersi nelle questioni politiche italiane, già squallide da parte loro, ha ormai superato il livello di guardia. Ogni decisione politica deve essere considerata alla luce del "mondo cattolico", pochi giorni fa Alemanno (si, quello che viene considerato il meno peggio del fronte di destra, pensa gli altri…..) proponeva un certo sistema di tassazione perché……. richiesto dal mondo cattolico. Siamo alla pazzia.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Mentre vedevo quei monaci marciare, sfidando l'esercito di una crudele dittatura militare, dando l'esempio da seguire alla popolazione, ho pensato ai nostri preti, allo schifo infinito della pedofilia che sta piano piano infangando il mondo clericale, fino ad arrivare ai suoi vertici, ho pensato agli enormi costi di questo baraccone ormai privo di ogni spinta morale, ho pensato alla inevitabile crisi delle vocazioni, ed ho ammirato ancora di più quei monaci coraggiosi. Se l'esempio dei monaci ha spinto la gente a protestare, capisco perché la società italiana ha raggiunto un livello così basso da un punto di vista morale ed etico, gli esempi, siano essi laici o religiosi, che abbiamo non potevano produrre niente di diverso dalla disastrosa società italiana.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;La sfilata dei monaci birmani ha colpito tutti, anche le persone lontane dalla fede, persino la terribile giunta militare che governa la Birmania con pugno di ferro da decenni ha esitato prima di iniziare la repressione. Molti militari si sono rifiutati di eseguire gli ordini e sparare sulla folla, numerosi alti ufficiali hanno disobbedito e ora se ne assumono le conseguenze, anche questo sarebbe un esempio a noi sconosciuto. Questi monaci hanno reso un servigio a tutte le religioni, hanno mostrato un volto sano, pulito della fede, dopo anni di buio. Negli anni 80 abbiamo avuto altri casi in cui la religione e nella fattispecie quella cattolica ha rivestito un ruolo trainante in una battaglia politica: i preti e le suore filippine hanno dato forza alla ribellione contro Marcos e soprattutto l'azione politica di Giovanni Paolo II che ha fortemente contribuito alla ribellione della Polonia contro la dittatura comunista.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Là dove c'è oppressione politica e deriva morale, la religione può fornire una visione alternativa, se migliore dipende da come questa visione religiosa è guidata, è gestita. In una delle dittature laiche del Medio Oriente una moschea può svolgere un'opera importante, positiva, per aiutare a riguadagnare la libertà, il pericolo risiede nel modo in cui quella moschea sfrutta la religione per fini politici, fino a produrre forme diverse di oppressione, di ingiustizia. L'esempio afghano è illuminate: la resistenza all'invasione sovietica, grazia al supporto della religione è riuscita ad avere la meglio, solo che poi ha imposto una forma diversa di tirannia. Nelle Filippine la Aquino, malgrado la forza simbolica raggiunta dal suo personaggio non è riuscita a rafforzare la democrazia; in Polonia, una volta abbattuto il comunismo, Solidarnosc  perse la sua forza a causa di insanabili dissidi interni. Forse la fede, il credere fortemente in un ideale, soccorrono le persone nei momenti più pericolosi, in quelli in cui la maggior parte di noi si tirerebbe indietro, per poi fallire nel momento in cui sarebbe necessario gestire la situazione una volta preso il controllo. Inoltre il pericolo risiede soprattutto nella possibilità che si usi lo strumento religioso per altri fini: quello che sta oggi accadendo nel mondo islamico, in cui i fondamentalisti hanno interpretato il Corano in modo da estremizzarne i contenuti per poter disporre così di un arma fenomenale per controllare le masse.&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21577745-3214025119123083994?l=scenariinmovimento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/feeds/3214025119123083994/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21577745&amp;postID=3214025119123083994' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/3214025119123083994'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/3214025119123083994'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/2007/10/linsegnamento-birmano.html' title='L’insegnamento birmano'/><author><name>pfp</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758767194294267256</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21577745.post-4806607358138339993</id><published>2007-10-05T17:36:00.001+02:00</published><updated>2007-10-05T17:36:59.661+02:00</updated><title type='text'>VA TUTTO BENE, NON CI SONO PROBLEMI</title><content type='html'>&lt;span xmlns=''&gt;&lt;p&gt;Ma si, forse sono io a vedere le cose peggio di come sono in realtà. In fondo la situazione non è poi così disperata, dai. Basta con questo pessimismo, con questa voglia di vedere il marcio anche dove non c'è. È ora di cambiare atteggiamento. Deve essere proprio così se Veltroni e tutti gli altri che quotidianamente gli rispondono attraverso le agenzie giornalistiche hanno come problema  il dubbio se inserire o meno Veronica Berlusconi nel Partito Democratico. &lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Mi sa che è vero il contrario, io sono troppo ottimista…..&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21577745-4806607358138339993?l=scenariinmovimento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/feeds/4806607358138339993/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21577745&amp;postID=4806607358138339993' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/4806607358138339993'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/4806607358138339993'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/2007/10/va-tutto-bene-non-ci-sono-problemi.html' title='VA TUTTO BENE, NON CI SONO PROBLEMI'/><author><name>pfp</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758767194294267256</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21577745.post-2572222829216300988</id><published>2007-09-18T10:53:00.001+02:00</published><updated>2007-09-18T10:53:57.815+02:00</updated><title type='text'>Il merito dei lavavetri</title><content type='html'>&lt;span xmlns=''&gt;&lt;p&gt;Dopo l'ordinanza di Firenze che prevede una multa e fino a sei mesi di carcere per i lavavetri, si è scatenato il teatrino politico italiano e purtroppo la sinistra ha dato un ulteriore cattiva prova di se, confermando ancora una volta l'assoluto distacco di queste elites dai cittadini.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Quello dei lavavetri è solo uno degli aspetti legati alla sicurezza che gli abitanti delle grandi città sono costretti ad affrontare quotidianamente. Spesso il rifiuto a farsi pulire il vetro sfocia in un battibecco o peggio e il percorso che gli automobilisti fanno in auto diventa un susseguirsi di arrabbiature. Certamente riconosciamo le difficoltà di questi poveri disgraziati e soprattutto la possibilità che esista in alcuni casi un racket dietro di loro. &lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;La decisione di Firenze è forte, non c'è dubbio, ma usiamola come spunto per aprire un dibattito sulla sicurezza che ormai è diventato non più rimandabile. Vivere in città è diventato pericoloso, ovviamente nei quartieri popolari e periferici il rischio è moltiplicato. La sinistra ha rinunciato a tutelare la sicurezza dei cittadini, lasciando il tema in mano alla destra che ovviamente non ha saputo far altro che trasformarlo in una parola d'ordine che fa presa sulla gente ma che non ha ottenuto alcuna risposta. Difendere i lavavetri non è un atto di solidarietà è solo rimarcare la propria sconfitta, la sconfitta di una certa sinistra senza idee e progetti in grado solo di garantire a questi immigrati la possibilità di pulire i vetri per pochi centesimi lasciandoli nella loro emarginazione, in grado di vivere unicamente di elemosina in una comunità che li odia. In Italia non si è fatto un serio lavoro sull'immigrazione, non si è cercata la strada migliore per integrare queste persone,non abbiamo considerato le esperienze degli altri paesi come la Francia che li ha integrati forzatamente con le conseguenze che abbiamo tragicamente visto in un recente passato, o la Gran Bretagna che non ha voluto integrazione ma ha lasciato libere le comunità di organizzarsi in strutture autonome senza alcuna interazione con i cittadini inglesi, con tutti i problemi che questo comporta, in particolare con i cosiddetti immigrati di seconda o terza generazione. In Italia non è stato fatto niente di tutto questo, avrebbe richiesto troppo impegno, troppo studio, troppa ricerca tutte parole totalmente sconosciute ai politici italiani, anche di sinistra, anzi soprattutto di sinistra, perché è la parte più responsabile quella dalla quale certe cose ce le saremmo aspettati. È molto più facile fare come Paolo Cento, sottosegretario all'economia (lo so, sembra incredibile ma è così, questo signore è sottosegretario…) che il giorno dopo il polverone ha preso secchio e spazzola e per 20 minuti ha pulito qualche vetro sotto l'occhio attento dei fotografi. Ecco fatto: l'integrazione all'italiana. Non abbiamo fatto niente per loro che continuano a vivere di elemosina, a litigare tutti i giorni con automobilisti giustamente inferociti, niente per i cittadini che non si sentono sicuri in città ormai in preda a delinquenti certi della loro impunità, tanto in galera non ci va nessuno e se poi qualche sfigato ci va non c'è problema arriva l'indulto….&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Avrei preferito leggere reazioni su quello che è avvenuto in una scuola media di Novara, dove un bambino figlio di genitori tunisini è stato messo in una classe di 14 persone, 8 stranieri e 5 bocciati. Hanno creato una classe ghetto. Non avrebbe dovuto scatenare reazioni questo episodio?  Non avremmo dovuto reagire a questa vergogna? È questo il terreno dove si vince o si perde la partita dell'integrazione, della sicurezza e della civiltà. Noi questa partita non l'abbiamo nemmeno giocata.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Questi rappresentanti di una sinistra ormai evaporata non rappresentano più nessuno, la loro fortuna è la presenza di Berlusconi, se non ci fosse lui ma qualche rappresentante di una destra civile, onesta, presentabile, in Italia la sinistra al governo non ci andrebbe più e questi signori dovrebbero finalmente andare a lavorare sul serio!! &lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;In Italia, purtroppo, è avvenuto quanto di peggio può avvenire alla sinistra, ha perso il contatto con la gente. Si sono talmente arroccati nei loro palazzi dorati che non sanno più come vivono le persone fuori, hanno pensato così tanto al modo di sfruttare i propri privilegi che hanno dimenticato i diritti dei poveracci che poi sono anche quelli che gli consentono di avere i privilegi. Non sanno questi signori quanto è difficile vivere oggi in una periferia di una grande città italiana, non solo per i problemi economici noti ma per la convivenza con i delinquenti italiani o stranieri che lì si annidano. Parlano di cultura rom, ma lo sanno che vuol dire vivere con un campo zingari davanti casa? No, non lo sanno, non lo possono sapere, loro vivono in case meravigliose al centro di Roma, pagate un quarto del loro valore, girano in auto blu e il fine settimana vanno a cercare la meritata quiete nelle loro dimore di campagna in Umbria o in Toscana. No cari signori, avete portato al fallimento un parte politica in un paese già al disastro e avete costretto me a scrivere questo sfogo che qualche anno fa avrei etichettato come qualunquista, e forse questa è la vostra colpa maggiore.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21577745-2572222829216300988?l=scenariinmovimento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/feeds/2572222829216300988/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21577745&amp;postID=2572222829216300988' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/2572222829216300988'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/2572222829216300988'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/2007/09/il-merito-dei-lavavetri.html' title='Il merito dei lavavetri'/><author><name>pfp</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758767194294267256</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21577745.post-3514367941709114103</id><published>2007-09-14T18:15:00.001+02:00</published><updated>2007-09-14T18:15:44.998+02:00</updated><title type='text'>IL MERCATO ALL’ITALIANA</title><content type='html'>&lt;span xmlns=''&gt;&lt;p style='text-align: justify'&gt;Il mercato è diventato negli ultimi anni un nuovo Dio da adorare. In virtù del mercato si sono perpetrati scempi vergognosi, al mercato abbiamo sacrificato tutto, la salute, la dignità, il benessere. Ma poi che tipo di mercato abbiamo, sarà un mercato leale, corretto, organizzato, giusto, equo. Non mi sembra. Analizziamone un aspetto.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style='text-align: justify'&gt;In Italia, i lavoratori percepiscono un salario medio di 21000 euro, rispetto ai 29000 dei francesi, i 35mila dei lavoratori belgi i 37 mila degli olandesi, i 41 mila dei tedeschi, fino ai 42 mila dei danesi.  Nel periodo 2000-2005 gli stipendi in Europa sono saliti del 20%, in Italia del 13%. Ma il dato più preoccupante non è questo, ma il fatto che quelli dei lavoratori sono saliti del 2% mentre quelli dei manager del 17%. Lo stipendio medio dei primi 100 manager italiani è 3,5milioni di euro, 160 volte quello di un operaio. Basterebbe questo ad indicare che c'è qualche problema nel modo italiano di intendere la parola mercato. Ma andiamo avanti. Nel mercato si presuppone che chi ottiene risultati positivi venga premiato mentre che fallisce venga tagliato fuori, in Italia questo meccanismo non funziona. Il manager più pagato è Carlo Buora, 18 mln di euro, della TELECOM, notoriamente una delle aziende con più debiti e  coinvolta il situazioni assai poco chiare, anche Tronchetti Provera, che percepisce 7mln di euro è della TELECOM, anzi è la TELECOM ad essere sua, grazie ad un misterioso gioco di scatole cinesi. In questa speciale classifica di manager incapaci ma pieni di soldi non può mancare Cimoli con i suoi 12000 euro…..al giorno! Questo signore è stato il più abile, si è fatto pagare per andare via, 5 milioni di euro per smettere di distruggere quello che restava dell'Alitalia. Il confronto con i manager delle altre compagnie aeree sarebbe impietoso sia come risultati che come stipendi. Questi sono solo esempi che mostrano come è l'idea stessa del mercato ad essere sovvertita. Non è il merito  il metro di giudizio, ma la capacità di navigare in questa melma che ha ormai ricoperto il sistema produttivo e politico italiano. Il manager ormai non è più responsabile di niente, prende solo i miliardi. Non rispondono dell'inquinamento delle imprese, anzi cercano di smaltire i rifiuti attraverso la camorra in Campania in modo da abbattere i costi, ma non sono solo i costi ad essere abbattuti, ma anche tanti poveracci che in quelle zone ci vivono. Grazie a questi risparmi le aziende hanno utili e i manager guadagnano: ma sarà giusto un sistema così congegnato?&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style='text-align: justify'&gt;I manager non sono responsabili neanche dei propri dipendenti: i Italia muoiono 4 operai al giorno, 1250 l'anno e ci sono 1 milione di feriti. La performance di un'impresa e quindi il premio a chi la dirige non dovrebbe basarsi anche sulla sicurezza di chi quei risultati contribuisce a raggiungere? No, contano solo i bilanci, la maggior parte delle volte truccati, come la vicenda Parmalat ci ha mostrato. Montezemolo ci ha invaso di dichiarazioni su ogni possibile argomento, ma non ha mai parlato della vergognosa legge sul falso in bilancio approvata da Berlusconi e lasciata immutata dal governo di centrosinistra di Prodi (non sarà questo uno dei motivi del calo del consenso?) questa legge consente di occultare fino al 5% dell'utile. Quindi si possono truccare i bilanci ma fino ad un certo limite, in America invece per il falso in bilancio si va in galera 25 anni. A questi signori piace tanto l'America, ma non questa volta? Montezemolo ci martella ogni giorno lamentando il fatto che le nostre imprese sono vessate dalle tasse e quindi non competitive. Ma la possibilità di falsare i bilanci e l'enorme evasione fiscale, 200mld di euro l'anno, non sono dei vantaggi che solo gli imprenditori italiani hanno? Il lavoro nero in Italia è 400 mld l'anno, Montezemolo lo sa?&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style='text-align: justify'&gt;Adesso vogliono l'abbattimento delle tasse, così gli imprenditori potranno comprarsi 2 ferrari invece di una mentre gli operai continueranno a stentare ad arrivare alla fine del mese. Perché in Italia l'unico valore fisso è il guadagno dell'imprenditore, mentre tutto il resto è comprimibile?&lt;sup&gt;&lt;br /&gt;				&lt;/sup&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21577745-3514367941709114103?l=scenariinmovimento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/feeds/3514367941709114103/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21577745&amp;postID=3514367941709114103' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/3514367941709114103'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/3514367941709114103'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/2007/09/il-mercato-allitaliana.html' title='IL MERCATO ALL’ITALIANA'/><author><name>pfp</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758767194294267256</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21577745.post-6586210004508141051</id><published>2007-09-03T10:12:00.000+02:00</published><updated>2007-09-03T11:02:44.074+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;Bush: "Ho pianto molto sulla spalla di Dio"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;sarà stato Dio a consigliargli di distruggere l'Iraq e l'Afghanistan....e noi che pensavamo fossero stati Cheney, Wolfowitz, Rumsfeld, Perle e qualche decina di petrolieri.....&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;color:#000099;"&gt;Bush: "sono solo e piango molto"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;color:#000099;"&gt;.....mi pare il minimo.....&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;color:#000099;"&gt;che fosse un coglione l'avevamo intuito ma queste dichiarazioni sul pianto sono incredibili!!&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21577745-6586210004508141051?l=scenariinmovimento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/feeds/6586210004508141051/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21577745&amp;postID=6586210004508141051' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/6586210004508141051'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/6586210004508141051'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/2007/09/bush-ho-pianto-molto-sulla-spalla-di.html' title=''/><author><name>pfp</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758767194294267256</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21577745.post-2017169794724368148</id><published>2007-07-22T16:53:00.001+02:00</published><updated>2007-07-23T17:18:47.211+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Bertinotti riguardo alla richiesta della Forleo sulle intercettazioni Unipol-BNL dice: "grave la fuga di notizie", ma è grave la fuga o le notizie? È più grave che trapelino delle intercettazioni o che alcuni politici abbiano sfruttato la propria posizione per agevolare un soggetto economico rispetto ad un altro? E' più grave la fuga di notizie o il fatto che destra e sinistra avessero raggiunto un accordo per spartirsi due importante banche italiane? ( la BNL alla sinistra tramite UNIPOL e Antoveneta alla Banca Popolare). E' più importante la fuga di notizie o che un fallito odontotecnico di Zagarolo riesca a mettere insieme una fortuna tale da consentirgli di tentare una scalata nientemeno che alla RCS che controlla il Corriere della Sera?Ancora una volta il sistema difende se stesso, i politici non pensano ai danni che le scalate tentate hanno portato sia al tessuto economico italiano, già fragile, corrotto e assai poco lungimirante, che alla credibilità del nostro paese, sia all’estero che tra noi poveri italiani, a cui tutto viaggia sopra la testa con nostro colpevole sollievo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21577745-2017169794724368148?l=scenariinmovimento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/feeds/2017169794724368148/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21577745&amp;postID=2017169794724368148' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/2017169794724368148'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/2017169794724368148'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/2007/07/bertinotti-riguardo-alla-richiesta.html' title=''/><author><name>pfp</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758767194294267256</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21577745.post-8138344948183481602</id><published>2007-07-07T17:58:00.000+02:00</published><updated>2007-07-07T18:04:19.416+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;Piano piano ci siamo arrivati. Speriamo che sia la resa dei conti. Il documento del CSM, votato all’unanimità, con l’inevitabile avallo del Presidente della Repubblica, che denuncia l’opera di spionaggio del SISMI a danno di centinaia di magistrati ostili, o presunti tali, al governo Berlusconi, ha portato alla luce un pezzo di storia italiana. Una parte dello stato oscura, che trama e colpisce prima di tutto i valori della democrazia, mettendo in pericolo i fondamenti stessi della nostra società, in cui pezzi dello stato, quelli che più di altri dovrebbero lavorare al servizio dei cittadini, si rendono autonomi e diventano il braccio armato di una parte politica contro l’altra. Siamo ancora all’inizio, questo archivio riservato di Pompa si mostra lentamente, come se volesse darci il tempo di abituarci a questa ennesima vergogna italiana. Una cosa però deve essere chiare, non può essere esposta all’attacco mediatico dei servi berlusconiani che starà per partire: Pompa era il braccio destro di Pollari che aveva un unico referente: Silvio Berlusconi; infine, il governo Prodi deve necessariamente prendere una posizione chiara, decisa, non accettare compromessi, in caso contrario anche l’ultima speranza che questi siano diversi dagli altri verrà a cadere.&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21577745-8138344948183481602?l=scenariinmovimento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/feeds/8138344948183481602/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21577745&amp;postID=8138344948183481602' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/8138344948183481602'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/8138344948183481602'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/2007/07/piano-piano-ci-siamo-arrivati.html' title=''/><author><name>pfp</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758767194294267256</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21577745.post-4436518424672200024</id><published>2007-06-08T21:10:00.001+02:00</published><updated>2007-06-08T21:10:38.359+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span xmlns=''&gt;&lt;p style='text-align: justify'&gt;&lt;strong&gt;LA GUARDIA DI FINANZA, I 5 ANNI DI BERLUSCONI E L'EMERGENZA DEMOCRATICA&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style='text-align: justify'&gt;&lt;br /&gt; &lt;/p&gt;&lt;p style='text-align: justify'&gt;Se qualcuno pensava che la stagione dei servizi deviati, degli apparati dello stato sleali fosse finita, si è sbagliato di grosso. Lentamente cominciamo a rimettere in ordine i pezzi del puzzle e solo ora assume un connotato chiaro. Andiamo con ordine. Gli attori in gioco sono Pollari ed una parte del SISMI, Speciale ad alcuni alti ufficiali della Guardia di Finanza e la Security TELECOM coordinata da Tavaroli con il famigerato TIGER TEAM.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style='text-align: justify'&gt;Queste tre strutture lavoravano insieme in modo occulto, ognuno con le proprie competenze, ma con un unico obiettivo: sostenere il governo Berlusconi attaccando i suoi nemici più pericolosi, gettando discredito sui leader del centrosinistra, fino all'eliminazione del pericolo, anche con "azioni traumatiche". Ovviamente i giornali e le televisioni di famiglia, ricchi di servi disposti a tutto per il padrone, hanno svolto la fondamentale funzione del megafono, creando ed alimentando quotidianamente campagne basate su prove inconsistenti portate da personaggi come Igor Marini, Scaramella o Paolo Guzzanti,  per poi far finta di nulla quando venivano palesemente smascherati. Gli esempi più chiari sono stati Telecom Serbia e il dossier Mitrokin, hanno speso soldi per fare delle commissioni parlamentari d'inchiesta, arrivando così ad usare strumenti parlamentari per colpire l'opposizione. Le avventure del presidente della commissione Mitrokin, Paolo Guzzanti e del suo aiutante Scaramella, rimarranno per sempre un esempio di comicità all'italiana difficilmente raggiungibile.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style='text-align: justify'&gt;Ma torniamo al network. Questa struttura riesce a controllare persone,  società, comunicazioni, effettua intercettazioni ambientali, vocali, riesce ad entrare in archivi informatici, con l'obiettivo di costruire dossier da usare al momento opportuno con diverse finalità. Così si spiegano, tra le altre cose,  i numerosissimi controlli sui patrimoni di leader della sinistra e in particolare della famiglia Prodi per cercare di screditarli. Elemento fondamentale del network occulto è l'ufficio riservato del SISMI a Via Nazionale gestito dall'ormai famoso Pio Pompa.  Gli esponenti del centrosinistra erano a conoscenza di tutto questo, e ne erano anche le vittime, perché non hanno fatto niente né dall'opposizione, né una volta arrivati al governo del paese?&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style='text-align: justify'&gt;Attraverso un network così ramificato in settori tanto importanti si può facilmente controllare e orientare il pensiero di un'opinione pubblica come quella italiana, disinformata e assolutamente priva di ogni coscienza civile.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style='text-align: justify'&gt;Il governo di centrosinistra, fa finta di non vedere, sono solo gli inevitabili incidenti di percorso che necessariamente portano alla luce il network. Incidenti come il rapimento di Abu Omar su cui la Procura di Milano sta indagando, malgrado gli ostacoli che i governi che si sono succeduti hanno creato,  come la raccolta di informazioni da parte della Security della TELECOM. Solo quest'ultimo caso, in un paese normale, avrebbe portato all'arresto dei vertici dell'azienda mentre da noi Tronchetti Provera dopo aver preso tutto quanto era possibile, aver partecipato a questa operazione di intelligence occulta, ha attaccato il governo che ha dovuto far dimettere Rovati che aveva avanzato un proposta ragionevole, la stessa in vigore in Gran Bretagna -non proprio nella Cambogia di Pol Pot- ed ha abbandonato l'azienda cercando di venderla al miglior offerente. Il governo Prodi ha opposto il segreto di stato sul caso Abu Omar, spingendosi oltre quello che  neanche il governo Berlusconi aveva fatto. La sostituzione dei vertici dei servizi è tardiva e dimostra l'impotenza del governo dal momento che tutti i principali protagonisti di questa storia hanno ricevuto cariche prestigiose: Pollari è Consigliere a Palazzo Chigi, Spaziante è vicedirettore del CESIS, a Speciale era stato offerto un posto alla Corte dei Conti, Pio Pompa è al ministero della difesa ad occuparsi di promozioni, Tronchetti Provera sarà  Portofino a contare i soldi che ha rubato a TELECOM. Forse ha potuto scippare tutto il patrimonio immobiliare di TELECOM proprio perché ha messo a disposizione la sua Security, rendendo così possibile la costituzione del network?&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style='text-align: justify'&gt;Sembra quasi che il governo di centrosinistra abbia stretto un patto di non aggressione con il network, anche se a vedere le campagne stampa e l'ultimo scontro, quello  Visco-Speciale, la tregua è rispettata solo da parte del governo. Allora viene da chiedersi se il governo è impotente, incompetente, o ha qualcosa da nascondere.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style='text-align: justify'&gt;Pollari dovrà rispondere del rapimento di Abu Omar. Altra vicenda drammatica che grazie all'intervento italiano è diventata grottesca. Se la CIA ha rapito quest'uomo e il SISMI non sapeva nulla, sono degli incompetenti, se lo sapeva hanno violato la legge.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Aspettiamo le prossime puntate, con la certezza che questo è solo l'inizio, prepariamoci ad un estate arroventata a colpi di dossier segreti, rivelazioni, pentiti e tutto quanto la storia italiana ci ha purtroppo abituato a vedere.&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21577745-4436518424672200024?l=scenariinmovimento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/feeds/4436518424672200024/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21577745&amp;postID=4436518424672200024' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/4436518424672200024'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/4436518424672200024'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/2007/06/la-guardia-di-finanza-i-5-anni-di.html' title=''/><author><name>pfp</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758767194294267256</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21577745.post-7004337107123473358</id><published>2007-06-06T21:15:00.001+02:00</published><updated>2007-06-06T21:15:14.348+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span xmlns=''&gt;&lt;p&gt;Il mondo è rivolto a guardare il G8 in Germania. Gli argomenti in agenda d'altra parte non sono certo irrilevanti: i cambiamenti climatici e lo scudo spaziale. Ci mancherebbe altro che il mondo non prestasse attenzione. Gli Stati Uniti hanno già fatto sapere che non ci sarà accordo sul clima, ognuno continuerà ad inquinare come meglio credere fino a soffocarci a vicenda, sono certo che questa decisione l'ha presa il comandante in capo…&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Da corollario al G8 c'è la questione dei missili in Polonia e della stazione radar (forse più importante questa dei missili) in Repubblica Ceca. La Russia ha protestato vivacemente, è arrivata a minacciare di puntare i suoi missili sull'Europa, di far ripartire la corsa agli armamenti. In un attimo siamo ripiombati in piena guerra fredda. Gli Stati Uniti non si sono fati sfuggire l'occasione di farsi qualche altro amico in giro per il mondo e hanno sparato a zero su Putin, accusandolo di aver fatto deragliare la Russia dalla strada della democrazia, che ne sanno loro di che cos'è la democrazia un giorno lo capiremo. In questo contesto chissà che posizione avrà preso l'Italia, il suo governo, il Parlamento. Finalmente diventiamo una nazione normale, il Senato è convocato da questa mattina per esaminare…..ma non gli argomenti del  G8, il clima, la difesa missilistica, no, affronta il caso Visco – Speciale. Tutto il mondo prede posizione, discute, teme, si indigna e noi invece stiamo a sentire questi cialtroni parlarsi addosso. Da una parte abbiamo quelli che per far cadere il governo usano i due neuroni che hanno in coalizione complessivamente per elaborare un ordine del giorno tanto confuso da poter trarre in inganno qualcuno della maggioranza, che da parte sua riesce a litigare tutti contro tutti su ogni argomento, sono arrivati a chiedere le dimissioni di un loro viceministro, quando si dice la compattezza... &lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ovviamente la discussione è profonda e ricca di argomentazioni, rispettosa delle opinioni altrui come solo da noi in Italia riusciamo a fare, passiamo da un coro da stadio ad un altro, da un manifesto con qualche fotomontaggio all'insulto spicciolo, tipo lite automobilistica.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Purtroppo questa è la realtà italiana, ma ognuno ha i politici che si merita.&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21577745-7004337107123473358?l=scenariinmovimento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/feeds/7004337107123473358/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21577745&amp;postID=7004337107123473358' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/7004337107123473358'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/7004337107123473358'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/2007/06/il-mondo-rivolto-guardare-il-g8-in.html' title=''/><author><name>pfp</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758767194294267256</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21577745.post-5888033537974155551</id><published>2007-06-03T21:23:00.001+02:00</published><updated>2007-06-03T21:23:45.088+02:00</updated><title type='text'>Nanni Moretti a Piazza Navona</title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;p&gt;&lt;object height='350' width='425'&gt;&lt;param value='http://youtube.com/v/hsYRccl4bFI' name='movie'&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed height='350' width='425' type='application/x-shockwave-flash' src='http://youtube.com/v/hsYRccl4bFI'&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;purtroppo questo video è ancora molto attuale. L'esperienza di governo, malgrado alcune cose buone fatte, anche molto rilevanti come il risanamento economico e la politica estera, si sta dimostrando fallimentare. Le continue liti per guadagnare 10 secondi in televisione ci stanno logorando. La drammatica inadeguatezza delle leadership dei vari partiti sta emergendo con prepotenza. il partito democratico, da che doveva essere la soluzione a tutti i problemi sta diventando il più grande di essi. Probabilmente questo partito nascerà morto, sicuramente lo sarà il governo se continuano così&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21577745-5888033537974155551?l=scenariinmovimento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/feeds/5888033537974155551/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21577745&amp;postID=5888033537974155551' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/5888033537974155551'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/5888033537974155551'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/2007/06/nanni-moretti-piazza-navona.html' title='Nanni Moretti a Piazza Navona'/><author><name>pfp</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758767194294267256</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21577745.post-6670071866802922786</id><published>2007-05-30T23:05:00.001+02:00</published><updated>2007-05-30T23:07:58.406+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span   xmlns="" style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;&lt;p align="justify"&gt;Se un filosofo è un uomo cieco, in una stanza buia, che cerca un gatto nero che non c'è, &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;un teologo è l'uomo che riesce a trovare quel gatto. &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;(Bertrand Russell)&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21577745-6670071866802922786?l=scenariinmovimento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/feeds/6670071866802922786/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21577745&amp;postID=6670071866802922786' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/6670071866802922786'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/6670071866802922786'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/2007/05/se-un-filosofo-un-uomo-cieco-in-una.html' title=''/><author><name>pfp</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758767194294267256</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21577745.post-6027540061834568428</id><published>2007-05-06T21:37:00.001+02:00</published><updated>2007-05-06T21:40:43.431+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span xmlns=""&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: center" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;strong&gt;LENTAMENTE MUORE&lt;/p&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: center" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;all'errore e ai sentimenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;chiedono qualcosa che conosce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;respirare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;felicità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(P. Neruda)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21577745-6027540061834568428?l=scenariinmovimento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/feeds/6027540061834568428/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21577745&amp;postID=6027540061834568428' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/6027540061834568428'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/6027540061834568428'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/2007/05/lentamente-muore-lentamente-muore-chi.html' title=''/><author><name>pfp</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758767194294267256</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21577745.post-4697765792652470366</id><published>2007-05-05T10:16:00.001+02:00</published><updated>2007-05-05T10:20:01.597+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span xmlns=""&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;&lt;strong&gt;COME FACCIAMO A NON ESSERE ANTIAMERICANI?&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;A febbraio è stata incriminata &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Deborah Jane&lt;/span&gt; Palfrey, la maîtresse dei quartieri alti di Washington. E fin qui niente da dire. Non ci scandalizziamo certo per qualche prostituta, il mondo ne è pieno. La cosa interessante è che a rimanere coinvolto in questo giro di donne è stato niente meno che Randall Tobias. E chi è questo? È un sottosegretario. Ma allora non è successo niente, tutto il mondo è paese, noi abbiamo avuto sottosegretari che si facevano portare la cocaina direttamente al ministero, che effetto può farci questo signore che cede al fascino di qualche donna compiacente? Ma Randall Tobias non è un sottosegretario qualunque, è l'uomo della crociata pro castità avviata da Bush per sconfiggere l'AIDS. Pochi giorni prima della rivelazione, Bush ne aveva parlato in toni entusiastici, elogiando il suo «monumentale sforzo contro l'Aids in Africa», e si perché questo signore la castità la raccomandava anche agli africani, ad averci pensato prima…. Solo uno come Bush poteva pensare di sconfiggere l'AIDS con la castità. Ma d'altra parte lui è quello che per fermare gli incendi aveva proposto di tagliare tutti gli alberi. C'è da dire che è anche sfigato, gli vanno a coinvolgere in un giro di squillo l'uomo anticastità.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;Passiamo ad un'altra chicca americana. Loro hanno le prigioni private. Le hanno date in appalto ad imprese private che le gestiscono come meglio credono, ed infatti in California esistono prigioni a pagamento, con celle a pagamento. Se paghi dai 70 ai 130$ al giorno puoi aver una bella cella pulita, un vitto migliore, potrai avere più ore d'aria e soprattutto non essere mischiato a tutta quella gentaccia che sta in prigione…. Sono sicuro che anche questa idea è venuta in mente a Bush.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21577745-4697765792652470366?l=scenariinmovimento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/feeds/4697765792652470366/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21577745&amp;postID=4697765792652470366' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/4697765792652470366'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/4697765792652470366'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/2007/05/come-facciamo-non-essere-antiamericani.html' title=''/><author><name>pfp</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758767194294267256</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21577745.post-8983355372987347544</id><published>2007-04-29T10:05:00.000+02:00</published><updated>2007-04-29T10:08:41.185+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:130%;color:#000099;"&gt;&lt;strong&gt;UN RICORDO PER IL 25 APRILE CON QUALCHE GIORNO DI RITARDO&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;&lt;em&gt;A KESSERLING&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;LO AVRAI&lt;br /&gt;CAMERATA KESSELRING&lt;br /&gt;IL MONUMENTO CHE PRETENDI DA NOI ITALIANI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MA CON CHE PIETRA SI COSTRUIRA’&lt;br /&gt;A DECIDERLO TOCCA A NOI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NON COI SASSI AFFUMICATI&lt;br /&gt;DEI BORGHI INERMI STRAZIATI DAL TUO STERMINIO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NON COLLA TERRA DEI CIMITERI&lt;br /&gt;DOVE I NOSTRI COMPAGNI GIOVINETTI&lt;br /&gt;RIPOSANO IN SERENITA’&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NON COLLA NEVE INVIOLATA DELLE MONTAGNE&lt;br /&gt;CHE PER DUE INVERNI TI SFIDARONO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NON COLLA PRIMAVERA DI QUESTE VALLI&lt;br /&gt;CHE TI VIDE FUGGIRE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MA SOLTANTO COL SILENZIO DEI TORTURATI&lt;br /&gt;PIU’ DURO DI OGNI MACIGNO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SOLTANTO CON LA ROCCIA DI QUESTO PATTO&lt;br /&gt;GIURATO FRA UOMINI LIBERI&lt;br /&gt;CHE VOLONTARI SI ADUNARONO&lt;br /&gt;PER DIGNITA’ NON PER ODIO&lt;br /&gt;DECISI A RISCATTARE&lt;br /&gt;LA VERGOGNA E IL TERRORE DEL MONDO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SU QUESTE STRADE SE VORRAI TORNARE&lt;br /&gt;AI NOSTRI POSTI CI RITROVERAI&lt;br /&gt;MORTI E VIVI COLLO STESSO IMPEGNO&lt;br /&gt;POPOLO SERRATO INTORNO AL MONUMENTO&lt;br /&gt;CHE SI CHIAMA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ORA E SEMPRE&lt;br /&gt;RESISTENZA&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;PIERO CALAMANDREI &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21577745-8983355372987347544?l=scenariinmovimento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/feeds/8983355372987347544/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21577745&amp;postID=8983355372987347544' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/8983355372987347544'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/8983355372987347544'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/2007/04/un-ricordo-per-il-25-aprile-con-qualche.html' title=''/><author><name>pfp</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758767194294267256</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21577745.post-2359540499880967147</id><published>2007-04-24T13:49:00.000+02:00</published><updated>2007-04-24T13:50:58.672+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_jsJBwyu0pck/Ri3vEVu7L5I/AAAAAAAAAAw/ufUlleidWq8/s1600-h/vauro.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5056960814439411602" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_jsJBwyu0pck/Ri3vEVu7L5I/AAAAAAAAAAw/ufUlleidWq8/s400/vauro.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21577745-2359540499880967147?l=scenariinmovimento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/feeds/2359540499880967147/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21577745&amp;postID=2359540499880967147' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/2359540499880967147'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/2359540499880967147'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/2007/04/blog-post.html' title=''/><author><name>pfp</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758767194294267256</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_jsJBwyu0pck/Ri3vEVu7L5I/AAAAAAAAAAw/ufUlleidWq8/s72-c/vauro.jpg' height='72' 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Siamo rimasti senza partito. A dire la verità era parecchio tempo che stavamo senza partito, ma oggi è definitivamente scomparso. La decisione di sciogliere i DS per fondare il partito democratico segna la fine dell’ultimo erede del Partito Comunista Italiano. Ne abbiamo attraversate tante, la svolta del 1989, necessaria ma dolorosa, la nascita del PDS, la Cosa 2 –che ancora non si è capito cosa fosse – la creazione dei DS, fino al definitivo scioglimento. Certo, a vedere quello che erano diventati i Democratici di Sinistra forse è stata la decisione giusta, abbiamo evitato un accanimento terapeutico che avrebbe logorato tutti noi. L’ultima fase del più grande partito di sinistra, se così si può dire, italiano è stata triste, incomprensibile, a tratti vergognosa. I DS erano un comitato di affari, niente di più. La gestione del potere, soprattutto a livello locale ne avrebbe provocato l’implosione, e inevitabilmente ne avrebbe prosciugato i consensi. Non c’era più niente della tradizione comunista, né della progettualità indispensabile per una forza di sinistra. Essere di sinistra oggi, una volta sepolte le ideologie –sempre che questo sia un bene- vuol dire cercare di guardare avanti, ricercare risposte innovative a sfide difficili e sconosciute, vuol dire fornire speranze a chi le ha perse da tempo o  a chi non le ha mai avute. Vuol dire tutelare chi è sballottolato di qua e di là da questo capitalismo selvaggio, ancora peggiore, se possibile, nella sua variante italiana, caratterizzata da imprenditori incapaci, ma che possono fare quello che vogliono perché non sono mai stati arginati, neanche dai governi di centro sinistra, dai nostri governi. Io sono contrario alla nascita del PD, sono contrario alle modalità con cui prenderà la luce, perché sarà solo  una sommatoria di appartati dissestati, sono contrario alle classi dirigenti che se ne approprieranno, ma soprattutto credo che vanno a mettere insieme persone assolutamente incompatibili. Qui si vuole fare un partito senz’anima, senza neanche i soldi di Berlusconi, che fungono da collante. È un partito che nasce diviso, diviso sulla sua collocazione internazionale, sulle figure di riferimento, sul concetto di laicità dello stato, che attualmente, vista l’offensiva portata avanti dalla chiesa mi sembra un problema insormontabile.&lt;br /&gt;Sono divisi pure sulle elezioni francesi, una parte sostiene Segolene Royal, un’altra Bayrou. Il progetto del partito democratico poteva essere interessante se si fossero superati i partiti attuali, se avesse prevalso lo spirito delle primarie, in cui 4 milioni di persone hanno votato un candidato. Quelle persone non vogliono questi partiti e queste classi dirigenti, incapaci, ignoranti, pronti solo a tutelare se stessi, il proprio potere, ma soprattutto il proprio posto di lavoro, se non li pagassimo noi questi sarebbero tutti morti di fame: che potrebbe fare un Rutelli, o un altro qualsiasi di questi.&lt;br /&gt;Ci hanno tolto il partito, ma anche l’area di riferimento. Ora tocca a noi. Dobbiamo lavorare per cercare di ricreare uno spazio in cui sentirci rappresentati, per cui soffrire, lottare, gioire e piangere. Non fermiamoci, non ci omologhiamo, cerchiamo, almeno noi di essere quello che siamo sempre stati: persone con una coscienza politica forte, che vogliono impegnarsi, convinti che la partecipazione emotiva, concreta, morale sia l’unico modo per migliorare le condizioni di vita nostre e degli altri.&lt;br /&gt;Oggi siamo tristi, siamo più soli, ma forti delle nostre convinzioni.&lt;br /&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21577745-2133044386323196273?l=scenariinmovimento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/feeds/2133044386323196273/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21577745&amp;postID=2133044386323196273' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/2133044386323196273'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/2133044386323196273'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/2007/04/guardiamo-avanti-e-una-mattina-diversa.html' title=''/><author><name>pfp</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758767194294267256</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21577745.post-8697025988648573279</id><published>2007-04-14T11:26:00.000+02:00</published><updated>2007-04-14T11:44:29.021+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;DIRITTI ALTERNI&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;Gli avvenimenti si susseguono, Mastrogiacomo è stato liberato, è tornato a Roma come Cannavaro con la Coppa del Mondo, i due afghani che erano con lui sono stati decapitati, ma questo è assai più marginale, con quanti ne ammazzano gli americani...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;Forse sono stati commessi degli errori da parte italiana, non è stata garantita la necessaria cornice di sicurezza per lo scambio dei prigionieri, ci si è fidati troppo dei talebani che non sono proprio una confraternita di cappuccini, forse era inevitabile, in particolare per il primo che è stato ucciso, in quanto ritenuto una spia. Comunque anche in questa occasione siamo riusciti a dare il peggio di noi, tutti contro tutti. Fini ha detto che il governo è bugiardo, Prodi si è offeso, ognuno cita fonti riservate, facendo venire il dubbio che poi così riservate non siano se ognuno ce n'ha una.Intanto in Afghanistan ed in Iraq si continua a morire per attentati, per i bombardamenti alleati, per la guerra civile. A Baghdad c'è stato un attentato addirittura all'interno del Parlamento, tanto per far capire quanto sia inutile la massiccia presenza americana, e per farci venire qualche invidia a pensare lo stesso in Italia - l'attentato al parlamento, gli americani già ce li abbiamo -. Sia in Afghanistan che in Iraq la popolazione non vuole più l'occupazione straniera, ce lo stanno facendo capire in tutti i modi, dagli attentati alle manifestazioni organizzate, a quelle spontanee. Per questo ci si deve chiedere: ma la missione italiana in Afghanistan serve a difendere la popolazione dai talebani o dagli Usa? &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;Ci siamo indignati per le decapitazioni, abbiamo tremato per le condizioni di Mastrogiacomo, per il trattamento riservato ai 15 marinai inglesi arrestati dagli iraniani, ci siamo anche appellati alla Convenzione di Ginevra per il trattamento dei prigionieri. Qui è successo qualcosa di strano. Gli occidentali che si appellano ad una convenzione internazionale? Ma con quale faccia tosta si può fare una cosa del genere dopo aver organizzato una "prigione" come Guantanamo o aver fatto scempio di ogni diritto umano ad Abu Graib o a Falluja. Adesso ci ricordiamo che esistono delle convenzioni, dei diritti. L'unico sentimento che dovremmo provare è la vergogna.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21577745-8697025988648573279?l=scenariinmovimento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/feeds/8697025988648573279/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21577745&amp;postID=8697025988648573279' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/8697025988648573279'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/8697025988648573279'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/2007/04/diritti-alterni-gli-avvenimenti-si.html' title=''/><author><name>pfp</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758767194294267256</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21577745.post-2526700041667548766</id><published>2007-03-30T09:34:00.000+02:00</published><updated>2007-03-30T11:14:09.088+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;&lt;strong&gt;L'IPOCRISIA&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;E pure questa è passata. Il decreto che finanzia le missioni all'estero è stato approvato. Purtoppro abbiamo dovuto assistere all'ennesima sconcertante presa di posizione della destra italiana. Cinque giorni prima del passaggio al sentato il decreto era passato alla Camera con l'appoggio di tutti, esclusa la lega. Avevano votato "per i nostri ragazzi", "per coerenza", "perchè siamo responsabili", perchè ce li hanno mandati loro e sarebbe coerente sostenerli, ma questo avverrebbe in un paese normale. Da noi qualunque cosa viene sfruttata da Berlusconi per tornare al governo con l'aiuto del suo fedele servitore Gianfranco Fini. Berlusconi, la prima volta è entrato in politica per salvarsi dai debiti, la seconda volta è andato al Governo per evitare la prigione, ora ci vuole andare per impedire che si faccia una seria legge sulle televisioni e l'editoria che impedisca concentrazioni anomale come quella italiana. Ma torniamo alle missioni, dicevamo che alla Camera hanno avuto 524 voti a favore. Al senato comincia la sceneggiata. E' stata la giornata dell'ipocrisia, hanno cominciato con gli ordini del giorno. Di odg in una legislatura ne vengono approvati centinaia, non hanno valore di legge, non servono a niente, ma loro li fanno apparire come fondamentali, ovviamente in questo sono coadiuvati dalla grancassa del nano ladro. Contenevano qualunque cosa, dai mezzi e dalla armi necessarie per migliorare la difesa (che ne sa Schifani di RPG o blindature sarebbe bello saperlo....) al vincolo per il governo di non trattare mai più con i rapitori di connazionali, in qualunque paese, contesto o situazione, mai, questo come è facile capirlo lo ha scritto Calderoli....&lt;br /&gt;La seconda ipocrisia è legata all'astensione. Al senato l'astensione è come un voto negativo, probabilmente si vergognavano di votare contro "i nostri ragazzi" e facendo leva sull'ignoranza degli italiani, che non conoscono il regolamento del senato, hanno avuto questa pensata. Sarà difficile spiegarlo ai nostri alleati, loro il regolamento lo conoscono e sia la NATO che gli Stati Uniti, tramite l'amb. Spogli, hanno espresso soddisfazione per l'approvazione del decreto.&lt;br /&gt;L'altra ipocrisia è stata quella sul bilancio finale: hanno vinto. Hanno votato contro e il decreto è passato, speravano in un fallimento della maggioranza che invece ha tenuto, hanno perso definitivamente l'UDC e si sono sputtanati a livello planetario, contenti loro.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;La credibilità internazionale di questi figuri è, se possibile, peggiore di quella che avevano quando era al governo, sono riusciti anche in questo miracolo. Ma il miracolo più grande lo fanno sempre gli italiani, se andassimo a votare la destra vincerebbe a mani basse, in tutti i sensi.....&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21577745-2526700041667548766?l=scenariinmovimento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/feeds/2526700041667548766/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21577745&amp;postID=2526700041667548766' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/2526700041667548766'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/2526700041667548766'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/2007/03/lipocrisia-e-pure-questa-passata.html' title=''/><author><name>pfp</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758767194294267256</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21577745.post-2910375349190845141</id><published>2007-03-21T18:09:00.000+01:00</published><updated>2007-03-21T18:11:39.294+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;&lt;strong&gt;VA VIA COLOMBO E ARRIVA CARNEVALE&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Gherardo Colombo, oggi giudice in Cassazione, ma con un passato che lo ha visto in prima persona coinvolto in molti dei processi più delicati ed importanti del nostro paese, dalla P2 al delitto Ambrosoli, da Mani pulite al processo IMI-Sir Lodo Mondadori, ha deciso di lasciare la magistratura. È per lui diventato insopportabile il rapporto che gli italiani hanno con la legalità, la definisce una “relazione sofferta”. È molto di più che sofferta, gli italiani, nella loro stragrande maggioranza, non hanno un senso di legalità. Non vivono con sofferenza e non reagiscono alle innumerevoli prescrizioni, leggi modificate, abrogate o costruite su misura per salvare i potenti di turno, inoltre siamo il paese della riabilitazione dei corrotti, dimentichiamo in fretta, forse perché in fondo vorremmo essere come il furbo che si è arricchito con la truffa e l’ha fatta franca. Davanti ad un Colombo che lascia abbiamo  Corrado Carnevale, l’ammazzasentenze, che è stato riabilitato e sarà presidente di sezione della Cassazione fino ad 83 anni, 8 in più del massimo previsto per risarcirlo per gli anni in cui è stato processato. Questo fotografa bene l’Italia di oggi, il nostro presente e soprattutto il nostro futuro.&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21577745-2910375349190845141?l=scenariinmovimento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/feeds/2910375349190845141/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21577745&amp;postID=2910375349190845141' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/2910375349190845141'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/2910375349190845141'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/2007/03/va-via-colombo-e-arriva-carnevale.html' title=''/><author><name>pfp</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758767194294267256</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21577745.post-1038911978974520871</id><published>2007-03-19T21:09:00.000+01:00</published><updated>2007-03-19T21:18:18.810+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;&lt;strong&gt;LA MANIPOLAZIONE&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;Finalmente oggi, nel primo pomeriggio, è arrivata la notizia della liberazione del giornalista di Repubblica Daniele Mastrogiacomo. È stato un sequestro che ha colpito tutti, come del resto quelli di Giuliana Sgrena, concluso con l’omicidio di Nicola Calipari da parte degli americani, e quello più misterioso delle 4 guardie del corpo terminato con l’uccisione di Fabrizio Quattrocchi diventato un eroe per quella frase su come muore un italiano e la liberazione altamente spettacolare ma molto artificiale ad opera delle forze americane. Emozione, partecipazione, coinvolgimento di tutti, attori, calciatori, sportivi, intellettuali, una bella mobilitazione della società civile. Solo, dobbiamo fare per forza una considerazione relativamente all’omologazione culturale e al peso che i mezzi di informazione hanno nel manipolare le nostre coscienze, la nostra attenzione. Concentrando su un evento, qualunque esso sia, tutta la loro “potenza di fuoco” riescono a catturarci completamente, a produrre un coinvolgimento totale ed acritico, quasi da far sentire in colpa chi proprio non riesce a farsi coinvolgere. Possono convogliare la nostra attenzioni dove vogliono, farci vedere quello che preferiscono a seconda delle convenienze del momento e soprattutto di chi ha il loro guinzaglio. Allo stesso modo, ovviamente, possono nasconderci tutto, anche le cose più evidenti.&lt;br /&gt;Di sequestri ce ne sono stati tanti, ma non sempre c’è stata un’attenzione così forte. È innegabile che i mass media possono dirci quello che dobbiamo pensare e provare, ovviamente sta a noi formarci in maniera autonoma delle convinzioni e soprattutto le nostre emozioni. Ad esempio, quei due poveracci rapiti in Nigeria, se non c’era l’ENI a pagare mi sa che ci facevano la muffa laggiù. Non hanno avuto copertura mediatica, non sappiamo bene neanche i loro nomi. Comunque il potere dei mezzi di informazione è enorme e approfitta della nostra ignoranza e della nostra passività.&lt;br /&gt;Nel caso di Mastrogiacomo, per carità, ben venga l’attenzione. È stata una circostanza che ci ha colpito molto, soprattutto il video, in cui è lui a trasmettere calma ai suoi familiari e tutti noi, malgrado non fosse ospite di un Villaggio Valtur. La vicenda si è conclusa, gli abbiamo dato 5 talebani, 2 marocchini e un tunisino in prestito e abbiamo fatto la nostra figura di stato che non scende a patti con nessuno, che si credono sti talebani…… &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21577745-1038911978974520871?l=scenariinmovimento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/feeds/1038911978974520871/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21577745&amp;postID=1038911978974520871' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/1038911978974520871'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/1038911978974520871'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/2007/03/la-manipolazione-finalmente-oggi-nel.html' title=''/><author><name>pfp</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758767194294267256</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21577745.post-6989419573552435367</id><published>2007-03-19T15:52:00.001+01:00</published><updated>2007-03-19T15:52:24.084+01:00</updated><title type='text'>Video Mastrogiacomo</title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;p&gt;&lt;object height='350' width='425'&gt;&lt;param value='http://youtube.com/v/ZqwB1-C4AOE' name='movie'&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed height='350' width='425' type='application/x-shockwave-flash' src='http://youtube.com/v/ZqwB1-C4AOE'&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21577745-6989419573552435367?l=scenariinmovimento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/feeds/6989419573552435367/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21577745&amp;postID=6989419573552435367' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/6989419573552435367'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/6989419573552435367'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/2007/03/video-mastrogiacomo.html' title='Video Mastrogiacomo'/><author><name>pfp</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758767194294267256</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21577745.post-7499556940371261351</id><published>2007-03-09T20:59:00.000+01:00</published><updated>2007-03-13T12:18:13.540+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_jsJBwyu0pck/RfG81kzt_hI/AAAAAAAAAAk/WyFsfUTEiBg/s1600-h/inglese.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5040017086603984402" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 177px; CURSOR: hand; HEIGHT: 247px; TEXT-ALIGN: center" height="226" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_jsJBwyu0pck/RfG81kzt_hI/AAAAAAAAAAk/WyFsfUTEiBg/s400/inglese.jpg" width="156" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;Il giornalista di Repubblica Daniele Mastrogiacomo, è stato rapito in Afghanistan mentre cercava di raggiungere una delle regioni più pericolose del paese, forse la più pericolosa. In quella e in altre zone del sud dell'Afghanistan la NATO ha lanciato l'operazione Achille con 5000 soldati con il compito di sconfiggere i talebani che vi hanno trovato rifugio. Mastrogiacomo è andato a fare il suo lavoro è andato per raccontarci quello che succede laggiù. L'ultimo suo articolo aveva parlato dell'ennesima reazione americana, anzi dell'ennesima rappresaglia, dopo un tentativo di attentato di un kamikaze. Hanno ucciso una decina di persone scatenando la naturale reazione della popolazione, chissà perchà gli americani non sono ben visti nel mondo. Gli appelli per la  liberazione di Mastrogiacomo sono moltissimi, il lavoro per avviare contatti con la fomazione talebana che l'ha sequestrato sono intensi, speriamo che torni presto a fare il suo lavoro. Speriamo anche che non chiedano un altro riscatto, stiamo ancora pagando le rate per quello della Sgrena. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21577745-7499556940371261351?l=scenariinmovimento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/feeds/7499556940371261351/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21577745&amp;postID=7499556940371261351' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/7499556940371261351'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/7499556940371261351'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/2007/03/il-giornalista-di-repubblica-daniele.html' title=''/><author><name>pfp</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758767194294267256</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_jsJBwyu0pck/RfG81kzt_hI/AAAAAAAAAAk/WyFsfUTEiBg/s72-c/inglese.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21577745.post-7875285840220123005</id><published>2007-03-05T23:45:00.000+01:00</published><updated>2007-03-05T23:54:14.187+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;strong&gt; &lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;IL NOSTRO CILICIO&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000066;"&gt;Paola Binetti, senatrice della Margherita: “ l’omosessualità è una devianza della personalità”     essere gay “è un comportamento molto diverso dalla norma iscritta in un codice morfologico genetico, endocrinologico e caratterologico”&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000066;"&gt;questa signora fa parte dell'Opus Dei e indossa il cilicio per punirsi. Sono sicuro che mentre faceva queste dichiarazioni lo stesse indossando e probabilmente il dolore le ha chiuso il cervello.  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000066;"&gt;Io credo, a differenza loro, che ognuno può fare e dire quello che vuole, mi sarebbe piaciuto però, sapere prima che nello schieramento che ho votato c'era certa gente. Pensare che una che indossa il cilicio mi rappresenta è per me una punizione sicuramente maggiore di quella che patisce la signora. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000066;"&gt;Certo che la mente che ha pensato di costruire una coalizione che va da una dell'Opus Dei completa di cilicio, fino a Turigliatto il troztkista deve avere "una devianza alla personalità".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000066;"&gt;La prossima volta maggiore attenzione alle liste no?????&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21577745-7875285840220123005?l=scenariinmovimento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/feeds/7875285840220123005/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21577745&amp;postID=7875285840220123005' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/7875285840220123005'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/7875285840220123005'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/2007/03/il-nostro-cilicio-paola-binetti.html' title=''/><author><name>pfp</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758767194294267256</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21577745.post-2361784123623261835</id><published>2007-03-01T17:35:00.000+01:00</published><updated>2007-03-01T17:52:52.855+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;&lt;strong&gt;QUANTE COSE CI HA INSEGNATO LA CRISI....&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;La crisi è passata, per il momento è passata ma può tornare in un istante. Abbiamo però imparato diverse cose. Tutto è cominciato con un trotzkista ed il fondatore di Officina Comunista che non hanno sostenuto la politica estera di Prodi perchè troppo filo americana, non vedevano discontinuità, la base a Vicenza non andava bene e soprattutto l'Afghanistan...non gli parlate di Afghanistan che si incazzano come bestie. Ma come abbiamo finito? La maggioranza si è ricompattata attorno al governo Prodi perchè.....sono scomparsi i DICO. Siamo passati da un trotzkista a Ruini nel giro di poche ore e senza neanche accusare un malore. Il problema sono queste benedette coppie omosessuali. Per loro magari è questo il problema, per noi è la preoccupante invadenza della chiesa nella politica italiana. La controffensiva ecclesiastica è stata violenta e ancora una volta ha avuto la meglio, la laicità in Italia sarà forse un bene irraggiungibile, almeno fintanto che ogni cosa viene pesata dal punto di vista elettorale e nessuno si azzarda a scontrarsi con la corazzata bianca e gialla.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;La crisi è stata utile anche per altri motivi. Abbiamo imparato che esiste una maggioranza numerica e una politica, in nessun libro di diritto esiste una cosa del genere, ma i nostri rappresentanti di centrosinistra sono così coglioni di accettare una cosa del genere ed inseguire chi l'ha coniata sul suo terreno e quindi giù a dichiarare che abbiamo raggiunto la maggioranza politica e cose simili. Abbiamo sentito Cossiga che vota no ma che vorrebbe votare si ma proprio non può perchè lui ha 50 anni di storia politica che testimoniano il suo rapporto con gli Stati Uniti. Questa forse è l'unica cosa vera, ma fossi in lui non ne sarei fiero, visto che quei 50 anni sono pieni di morti e violenze che ancora non ci consentono di essere un paese normale, con una storia normale e una identità propria. Siamo stati in ansia per la febbre di Scalfaro e per il volo da Dubai della Levi Montalcini, che a 96 anni va in giro per il mondo come un pacco della FEDEX e ci salva pure il governo. Abbiamo visto l'arroganza e l'ignoranza della destra in tutti i suoi esponenti, siano essi leader o gregari, o servi giornalisti, ma per questo non serviva una crisi di governo, lo sapevamo già.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21577745-2361784123623261835?l=scenariinmovimento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/feeds/2361784123623261835/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21577745&amp;postID=2361784123623261835' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/2361784123623261835'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/2361784123623261835'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/2007/03/quante-cose-ci-ha-insegnato-la-crisi.html' title=''/><author><name>pfp</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758767194294267256</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21577745.post-3146537755910636636</id><published>2007-02-24T09:14:00.000+01:00</published><updated>2007-02-24T09:17:16.042+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;&lt;strong&gt;DOMANDE SULLA CRISI&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;Perchè il governo è andato al Senato a fare una comunicazione sulla politica estera, quando poteva aspettare pochi giorni e affrontare il problema del rifinanziamento delle missioni all'estero? Perchè hanno voluto far precipitare le cose? Era forse preventivato un allargamento della fragilissima maggioranza uscita dalle urne?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21577745-3146537755910636636?l=scenariinmovimento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/feeds/3146537755910636636/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21577745&amp;postID=3146537755910636636' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/3146537755910636636'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/3146537755910636636'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/2007/02/domande-sulla-crisi-perch-il-governo.html' title=''/><author><name>pfp</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758767194294267256</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21577745.post-3481392071849679654</id><published>2007-02-22T12:10:00.000+01:00</published><updated>2007-02-22T13:12:59.005+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;&lt;strong&gt;1966, CRISI DI GOVERNO IN VIETNAM&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;Il glorioso popolo vietnamita, oltre ad aver cacciato i marines americani ha affossato anche il governo Prodi. Eh si, ieri in Senato, un esponente dei dissidenti, ormai una categoria, ha citato la ribellione del glorioso popolo vietnamita. Non riuscivo a crederci. Dalla giornata di ieri emergono con chiarezza tutti i limiti di una coalizione inventata per far sembrare quello che non è: gli italiani non sono un popolo di sinistra. Non c'è niente da fare. Ulivo, Unione, coalizioni, centro sinistra. L'Italia è un paese di destra, purtroppo con la peggiore destra del mondo, ma questo è un altro problema. Oggi il senato ha mostrato i limiti del voler governare con Mastella e Bertinotti, Rutelli e Turigliatto. D'Alema ha proposto un intervento di spessore, preciso, forte e convincente, ma non sufficiente da pulire la coscienza di Rossi e Turigliatto. Loro vogliono un ritiro unilaterale dall'Afghanistan e la cacciata degli americani dall'Italia. Nessun paese del mondo che sta partecipando alla missione ONU, e sottolineo ONU, in Afghanistan sta pensando al ritiro, nenache Cina e Russia, ma ci pensano Rossi e Turigliatto, loro sì veri conoscitori e strateghi della politica internazionale. La loro coscienza ci impone il ritiro. Non valgono niente la mozione ONU, la decisione dell'UE di partecipare con una missione PESD, l'unanime consenso alla missione, la loro coscienza ci spinge fuori dall'Afghanistan e dalla comunità internazionale, ma questo è un particolare trascurabile.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;color:#000099;"&gt;Questi signori quando sono stati eletti, non perchè hanno convinto gli elettori, ma solo perchè sono stati messi in lista dalle segreterie dei rispettivi partiti, hanno accettato un programma, una coalizione ed un presidente del consiglio. La bruttissima legge elettorale che abbiamo ha eliminato la competizione tra candidati, è importante solo la posizione in lista. questi due, Rossi e Turigliatto, si sono appropriati di voti che non gli appartengono, se avessero la coerenza che tanto sbandierano si dovrebbero dimettere da senatori, quel posto gli elettori lo avevano dato a chi avrebbe dovuto sostenere un governo di centrosinistra alternativo a Berlusconi. Invece questi signori hanno fatto cadere il governo, la loro coscienza glielo ha imposto, se no chi ci pensava a 30000 afghani? Così ha detto Rossi, che ha fondato un suo partito,movimento, corrente, non so cosa sia, chiamata OFFICINA COMUNISTA. BAsta questo a capire che sarebbe impossibile andare avanti, mi piacerebbe però che ROssi ci entrasse in un'officina vera e sentisse quello che gli direbbero i lavoratori, forse capirebbe la cazzata che ha fatto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21577745-3481392071849679654?l=scenariinmovimento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/feeds/3481392071849679654/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21577745&amp;postID=3481392071849679654' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/3481392071849679654'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/3481392071849679654'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/2007/02/1966-crisi-di-governo-in-vietnam-il.html' title=''/><author><name>pfp</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758767194294267256</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21577745.post-609625279639539007</id><published>2007-02-18T10:33:00.000+01:00</published><updated>2007-02-18T10:38:05.331+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;&lt;strong&gt;CALIPARI: E' OMICIDIO POLITICO&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;Nei giorni scorsi è arrivata la sentenza del GUP sull’omicidio Calipari. È sicuramente un passo importante dal momento che non è stato considerato come omicidio colposo, ma omicidio volontario: “sparò per uccidere. Sparò per fermarlo. È oggettivamente un omicidio politico. Sono stati danneggiati gli interessi dell’Italia”. Sono frasi forti, significative, che rinviano a giudizio il militare usa Mario Lozano, quello che materialmente ha fato fuoco sull’auto che riportava a casa Giuliana Sgrena, ma che colpiscono  essenzialmente gli Stati Uniti. Dal canto loro, gli americani, considerano chiuso il caso, Lozano è introvabile e non sarà mai estradato.&lt;br /&gt;Le interpretazioni della vicenda possono essere molte, è facile dividersi tra anti americani e filo americani, certo è che le politiche dell’Italia e degli Stati Uniti in merito alla gestione dei rapimenti di connazionali in scenari di guerra sono diverse. Il presunto pagamento di un riscatto è un elemento di forte contrasto che, è presumibile, non abbiano gradito. Certo il fatto che il GUP lo ritenga omicidio politico avvalora questa tesi, come l’avvalorano le stentate ricostruzioni americane che parlano di un’auto che viaggiava a forte velocità, di un autista, un maggiore dei servizi italiani molto esperto della realtà irachena, che di fronte ai fari del posto di blocco si sia lasciato prendere dalla paura e abbia compiuto una manovra brusca, insomma, la solita ricostruzione da far bere solo a chi vuole sentirsi dire certe cose. Sospetta è anche la “casuale” diffusione del filmato della liberazione dei tre ostaggi italiani Stelfio, Cupertino e Agliana. A parte il montaggio del filmato, le musiche, la coreografia da film sparatutto, neanche di primordine, la messa on line in questo momento appare come un voler evidenziare che gli ostaggi si liberano così e loro lo hanno fatto per noi. Non c’è niente da fare la vocazione imperiale, ormai solo autoreferenziale, non si può sopprimere, è più forte di loro.&lt;br /&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21577745-609625279639539007?l=scenariinmovimento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/feeds/609625279639539007/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21577745&amp;postID=609625279639539007' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/609625279639539007'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21577745/posts/default/609625279639539007'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scenariinmovimento.blogspot.com/2007/02/calipari-e-omicidio-politico-nei-giorni.html' title=''/><author><name>pfp</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758767194294267256</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21577745.post-1566013443802349890</id><published>2007-02-10T11:19:00.000+01:00</published><updated>2007-02-10T11:40:11.898+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:180%;color:#000099;"&gt;Quella notte andò così&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a title="Stampa" href="javascript:void" option="com_content&amp;task=view&amp;amp;amp;id=1091&amp;Itemid=1&amp;amp;pop=1&amp;page=0'," status="no,toolbar=no,scrollbars=yes,titlebar=no,menubar=no,resizable=yes,width=640,height=480,directories=no,location=no');&amp;quot;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a title="E-mail" href="javascript:void" option="com_content&amp;task=emailform&amp;amp;id=1091'," status="no,toolbar=no,scrollbars=yes,titlebar=no,menubar=no,resizable=yes,width=400,height=250,directories=no,location=no');&amp;quot;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;Caccia non identificati, radar che vedono e non vedono, un buco nero di segreti e bugie.&lt;br /&gt;Questa è stata Ustica, secondo Rosario Priore.&lt;br /&gt;di Andrea Purgatori&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Consigliere Priore, la sentenza della Cassazione che assolve in via definitiva i generali dell’Aeronautica è la pietra tombale sull’inchiesta per la strage di Ustica? &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Assolutamente no. Questa sentenza ha preso in considerazione solo le posizioni personali di due imputati coinvolti per reati, e mettiamoci le virgolette, “secondari”. Gli autori della strage rimangono ignoti. L’inchiesta prosegue.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il reato di strage non va in prescrizione.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Esattamente. Su questo ci sono stati degli stralci fatti dalla prima Corte d’Assise. E al termine dell’istruttoria io stesso stralciai una serie di atti proprio perché l’inchiesta continuasse sul reato di strage. Su questo non c’è discussione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Al processo di primo grado andarono soltanto nove imputati, perché i reati contestati a tutti gli altri erano caduti in prescrizione.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Sì. Noi arrivammo a fine istruttoria con una settantina di imputati per reati tipo falsa testimonianza o favoreggiamento. Reati che chiamiamo secondari, ma secondari non sono. Molte di queste condotte caddero in effetti per prescrizione. Rimasero quelle condotte di particolare turbativa e impedimento dell’attività di governo o di organi istituzionali che, per l’aggravante prevista dal codice penale militare, furono definiti di alto tradimento. Nel corso degli anni ci fu una derubricazione da impedimento a turbativa, un reato minore. Poi una legge entrata in vigore durante la passata legislatura ha abrogato queste figure quando non sono commesse con violenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;L’assoluzione implica come conseguenza che i reati di depistaggio, falsificazione, omissioni varie eccetera vengono sostanzialmente negati, o no?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Se c’è un registro tagliato con una lametta o nastri radar esistenti e mai consegnati - e ci sono - come si fa a negarlo? Non si può abolire la realtà. I fatti ci sono. Ci fu una vera e propria opposizione alla ricerca della verità... una sparizione quasi sistematica di tutti gli atti che riguardavano quella serata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Mentre si sono trovati quelli del giorno precedente e quelli del giorno successivo&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Qualcosa che noi abbiamo chiamato una “mano sapiente” si è mossa in tutta questa vicenda. Nessuno può negarlo. I fatti provano che la scala gerarchica militare ha trasmesso notizia della caduta dell’aereo. Ma anche che per tanto tempo è stato negato che su questa vicenda noi avessimo dei rapporti con gli americani, i quali invece avevano costituito un team ad hoc...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Dal giorno dopo?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Certo. Per cercare di capire che cosa fosse successo. E sfido chiunque a trovare tante e tali stranezze in un incidente aereo qualsiasi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Qualcuno continua a raccontarla come una somma di coincidenze straordinarie, superficialità e imperizie.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La coincidenza potrebbe esserci per dieci, magari cento eventualità. Qui abbiamo migliaia di circostanze di fatto che si volgono ad una determinata ricostruzione. È una coincidenza impressionante. Certo, se poi vogliamo accettare tutto, può anche darsi che un ordigno collocato all’interno del velivolo sia esploso proprio nel momento in cui la rotta dell’aereo era seguita in parallelo e con rotte intersecanti da altri aerei non identificati...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Aerei militari.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Sicuramente militari. Un aereo civile non può fare improvvise virate a novanta gradi.Nessuno dei tre gradi di giudizio ha messo in discussione lo scenario di guerra.Sarebbe difficile, se non impossibile. Si negherebbe appunto la realtà dei fatti. Ma credo che nessuno abbia tentato una ricostruzione diversa. Nel processo di primo grado è stata compiuta un’istruttoria di altissimo livello, durata tre anni, con la presenza di avvocati e consulenti ferratissimi. Mentre in secondo grado il vaglio è stato sicuramente molto più limitato, quanto meno nel tempo. In molti hanno ritenuto insufficiente il tempo impiegato. Si è anche affermato che non bastasse a leggere le 5.400 pagine dell’ordinanza di rinvio a giudizio. Quanto a sviscerarle poi…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Torniamo alla sua ordinanza. Lì si ricostruisce con precisione quel volo e la sua fine. Lo scenario che la gente ha compreso solo a pezzi. Riproviamoci insieme. La sera del 27 giugno 1980, il DC9 Itavia con 81 persone a bordo decolla da Bologna per Palermo in condizioni strutturali perfette…&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Era stato revisionato da poco, aveva tutte le licenze per volare senza alcuna preoccupazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Dunque, il DC9 decolla...&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;E viene preso subito in consegna dal radar di Poggio Renatico. Il volo viene seguito dall’immediatezza, non ci sono stati spazi vuoti... quelli li abbiamo trovati dopo perché sono scomparse le registrazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;All’epoca controllo aereo civile e militare erano sottoposti alla giurisdizione dell’Aeronautica, e i controllori erano tutti militari.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Divisi per competenze, ma spesso nella stessa sala.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;Il radar di Poggio Renatico accompagna il volo fino all’Appennino tosco-emiliano.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;E lì ci sono già delle presenze che non sono state sufficientemente spiegate.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;strong&gt;Che tipo di presenze?&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;La convergenza di due aerei, provenienti uno da est e uno da ovest. E uno sembra nascondersi, diciamo così, nel cono d’ombra radar del DC9...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;C’è anche un Awacs, un aereo radar della Nato, che in quel momento controlla quella parte di cielo. E vede tutto.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;Sicuramente. All’epoca gli Awacs di stanza in una base Nato in Germania si attestavano in volo stazionario tra Piemonte e Liguria per addestrare i nostri caccia delle basi settentrionali. Poi scendevano sul Tirreno per addestrare le squadriglie di base a Grosseto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;Infatti risulta che ci fossero due caccia di Grosseto in volo. Un F104 monoposto e un intercettore biposto TF104 con i capitani istruttori Nutarelli e Naldini, che poi sono quelli che muoiono nell’incidente delle Frecce Tricolori a Ramstein nell’agosto 1988.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;Questi due aerei italiani seguono quasi a vista il DC9 quando c’è già la presenza del terzo aereo. Poi c’è una decisione di rientro alla base, non si sa presa da chi. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;Rientrando lanciano il segnale di pericolo.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;Premendo tre volte il pulsante del microfono. A conferma di questo c’è pure un tracciato di volo a triangolo, che significa situazione di massima emergenza. Questo è confermato dagli specialisti della Nato che ci hanno ausiliato nella perizia, manuali della Difesa aerea alla mano.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;I caccia italiani atterrano una ventina di minuti prima che l’aereo precipiti. &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;Quasi in coincidenza. È stata una manciata di minuti. Lo dicono i registri della base.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;strong&gt;Intanto il DC9 prosegue sul Tirreno e punta verso Palermo sull’aerovia Ambra 13. A questo punto i radar vedono altri aerei non identificati in decollo e atterraggio sulla base francese di Solenzara in Corsica.&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;Su questo abbiamo anche le testimonianze del generale dei carabinieri Bozzo, braccio destro di Dalla Chiesa, e di suo fratello. Quella sera erano casualmente in vacanza in un albergo a ridosso della pista. Per colpa del traffico militare non chiusero occhio. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;I francesi sostengono che la base chiuse alle cinque del pomeriggio. Un po’ come se avessimo spento il radar di Ciampino. Non ci crede nessuno.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;Quello è il radar di punta della difesa aerea francese verso il nord Africa. Se si chiude Solenzara è come chiudere gli occhi verso il pericolo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;Il DC9 intanto viene preso in consegna dal radar di Poggio Ballone.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;E lì è successo quel che è successo... una serie di eventi strani. Tra gli altri il fatto del maresciallo Dettori che si impicca. Ai parenti più stretti, Dettori disse che quella notte era successo l’inferno. Che si era stati a un passo da uno scontro...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;A un passo dalla guerra.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;Ed era molto turbato per questo. Ma anche a Poggio Ballone non si è mai riusciti ad appurare chi fosse di turno quella notte. Anche in quelle carte c’era confusione...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;strong&gt;A Ciampino avete impiegato anni per ricostruire i turni.&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;Facendo istruttorie pesantissime. Riportando lì tutti quelli che c’erano, mettendoli ai loro posti, vedendo chi avevano a fianco. Ma un lavoro che ha dato i suoi frutti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;Poi è Ciampino a seguire il DC9.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;E il radar di Licola, in Campania...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;Al largo di Anzio i controllori vedono tracce di aerei che ritengono americani, senza transponder acceso. Cioè, senza segnale di identificazione radar.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;Che apparivano dove non c’erano aeroporti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;In gergo si dice che le tracce originavano dal mare, e facevano presupporre che ci fosse una portaerei. Videro addirittura un elicottero.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;Chiarissimamente. Ma Licola ha delle documentazioni di quei momenti a dir poco alterate. Con sigle di aerei che si confondono in modo veramente preoccupante.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;I controllori avevano notizia di un’esercitazione americana in corso?&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;Qualcuno disse che c’era, altri che non si sapeva nulla. Però quelli che dovevano vedere li hanno visti tutti perché l’hanno detto in aula. Non è provata l’esercitazione. Ma a quel tempo gli Stati Uniti erano in grado di compiere grosse manovre in mare prescindendo dal nostro controllo radar. Bisogna dirlo. E ricordare quell’episodio del dicembre precedente, in cui cadde un caccia alla periferia di Palermo. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;Quando il relitto venne circondato.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;Dai carabinieri e dai marine. I soliti cerchi paralleli, come a Sigonella…&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;Questo lo racconta l’allora giovane sostituto procuratore Lo Forte, che era di turno. Quando chiese di esaminare i resti se li erano già portati via i marine. Era un Prowler identico a quello che tranciò il cavo della funivia del Cermis.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;Un gioiello di caccia, all’epoca.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;Costretto a un atterraggio d’emergenza finito malissimo durante una esercitazione segreta al largo di Palermo, in preparazione di un attacco in Iran per liberare gli ostaggi rinchiusi nell’ambasciata Usa.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;Infatti c’era la portaerei Nimitz, che in genere era dislocata nel Golfo Persico.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;Siamo al momento cruciale. Il DC9 è in volo tra Ponza e Ustica e si vedono delle tracce radar che gli esperti americani contattati dall’allora sostituto procuratore Giorgio Santacroce attribuirono subito ad aerei militari. &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;Non ebbero mai nessun dubbio. Sia l’inglese John Transue, consulente di guerra aerea del Pentagono, che John Macidull della Federal Aviation Administration. Lui tra l’altro fece parte della commissione d’inchiesta per l’esplosione del Challenger, ed era un ex pilota militare della marina. Sapeva di cosa stava parlando. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;Dissero che era una tipica manovra d’attacco aereo. Sole alle spalle, obiettivo di fronte...&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;Quello è il punto in cui il DC9 sparisce dai radar, ma poi si continuano a vedere altre tracce di aerei militari. Dopo l’incidente, ce ne è almeno uno che continua a volare per un certo numero di minuti. Quindi gli aerei erano sicuramente due. Non credo che nessuna delle istruttorie dibattimentali abbia mai sovvertito questa ricostruzione. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;Qualche istante prima, una doppia traccia la vide benissimo un controllore di Marsala, Luciano Carico.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;Disse che l’aereo in coda sembrava avesse “messo la freccia per superare” il DC9.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;Prima che i mezzi di soccorso italiani raggiungano la zona del disastro, si vede la traccia di un elicottero che va lì a vedere che cosa è successo.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;Si vedono parecchie tracce di presenze aeree, che emergono grazie all’esame dei nastri fatto presso la Nato in Belgio. E si vedono le manovre compiute dai nostri controllori a Marsala, tipiche di chi guida un aereo. Azioni alla consolle del radar che sono state sempre negate, e quando poi sono state contestate in modo formale sono state derise con frasi tipo: macché, quelli erano scherzi tra noi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;Anche qua, coincidenze straordinarie.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;A pochi minuti dalla caduta di un aereo, non credo che in sala radar ci potesse essere un’atmosfera di gioco.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;Il professor Aldo Casarosa, un docente di ingegneria all’università di Pisa che è stato suo perito, e il professor Manfred Helde, un perito tedesco che ha lavorato per lei insieme al professor Emilio Dalle Mese, esperto radarista, hanno fatto una ricostruzione dell’evento come di una “quasi collisione”. Secondo loro cosa è accaduto nel momento in cui il DC9 si è venuto a trovare vicino a questo aereo militare, o a questi aerei militari?&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;Essi danno per scontata come minimo la presenza di un altro aereo che vola nella stessa direzione del DC9 e a un certo punto, sovrapponendosi o sottoponendosi al velivolo civile, determina dei fenomeni tali, dei turbini che fanno venire meno l’assetto di questo aeromobile con conseguente collasso della struttura.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;Per capirci meglio, il caccia non identificato che si nasconde viene intercettato e cercando di fuggire provoca un turbine che investe il DC9 spezzandolo.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000099;"&gt;Il DC9 ha l’ala di sinistra tranciata di netto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:treb
