
Israele sta compiendo un massacro, non è nemmeno una guerra, per quanto terribile sia questa parola. Uno scontro che vede più di 1300 morti da una parte e 10 soldati morti in combattimento dall’altra non è una guerra, è un’esecuzione di massa.
Questo non può essere tollerato. Se avviene una cosa simile e non si solleva una forte protesta dall’opinione pubblica, vuol dire che abbiamo passato un limite, un limite assai pericoloso, oltre il quale non ci tocca se vengono massacrati centinaia di bambini. A Gaza è avvenuto un massacro, sono state calpestate anche le più elementari norme civili in caso di guerra. Sono state distrutte strutture delle Nazioni Unite che hanno dimostrato una volta di più la loro inutilità, sono state usate armi vietate nell’indifferenza generale, anzi l’azione d’Israele, definito spesso come l’unica democraziadel medio oriente -facendo sorgere in tanti di noi il dubbio che forse la democrazia non è questa meraviglia che si dice in giro- viene sostenuta e giustificata. Si dice, come si fa a vivere con i razzi che ti piovono in testa. E’ vero, ma si deve analizzare la questione nella sua interezza, se no siamo un Gasparri qualsiasi. Con i famosi Quassam sono morte 3 persone dall’inizio della guerra, probabilmente perché gli sono caduti in testa, sono razzi artigianali, con un raggio d’azione limitatissimo ed una precisione praticamente inesistente. Ma è vero, non è giusto che uno stato sia bersagliato da questi razzi. Ma non è giusto neanche che una popolazione viva in un campo di concentramento lungo pochi km e largo 5, circondato da un muro, migliaia di soldati pronti a sparare e dipendente di ogni cosa dal proprio carceriere. È una situazione che la storia dell’uomo ha purtroppo già vissuto ed è molto triste che la popolazione che 70 anni fa è stata vittima di questa aberrazione umana, oggi si sia trasformata in carnefice.
Vediamo l’aspetto politico. Israele ha intrapreso questa carneficina senza motivo, ha interrotto un periodo di tregua durato alcuni mesi, tregua rispettata da Hamas, provocando un enorme aumento della tensione in tutta l’area. Perché l’ha fatto? E soprattutto perché l’ha fatto a pochi giorni dall’insediamento di Obama?




